• 13/10/2017

“Non ci sono soltanto gli squilibri dei tg Rai in favore dei partiti di opposizione e a danno del Pd: anche la situazione nei telegiornali delle tv commerciali appare distorsiva, secondo quanto attestano i dati Agcom relativi al mese di settembre, appena diffusi. I partiti di minoranza arrivano ad avere addirittura oltre quattro volte il tempo del Partito democratico”. Lo  scrive su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai. 

“Al Tg5 il primo partito è il Movimento 5 stelle – prosegue– avanti di un soffio su Forza Italia, mentre al Tg La7 è la Lega Nord. Una distorsione sulla quale è urgente e necessario che l’Authority intervenga: è accettabile che la maggioranza di governo abbia un quarto dello spazio dei partiti di opposizione? Se si vanno a verificare i tempi di parola dei soggetti politici nelle edizioni principali del Tg5, si potrà riscontrare la seguente situazione: al Pd il 16,5% dello spazio, all’opposizione (M5s, Fi, Lega, Fdi) addirittura il 65,6%. Se si vanno a considerare i singoli partiti, il Pd pur essendo il partito di maggioranza e partito che sorregge il Governo, è surclassato anche dalle forze di opposizione prese separatamente: M5s al 24,3%, Fi al 24,1%. Situazione simile al Tg La7: al Pd il 13,9%, ai partiti di opposizione (M5s, Fi, Lega, Fdi) il 71,2%. Primo partito nei tempi di parola del telegiornale di La7 è la Lega, con il 36,5%: il partito di Salvini da solo ha il triplo dello spazio del Pd. Poi il M5s al 26,9%, ovvero il doppio del Pd, e così via. Siamo di fronte a quella che appare una grave distorsione. Visto che i dati sono rilevati direttamente dall’Agcom, sarebbe opportuno che l’Authority intervenisse per dire cosa ne pensa”.

“E’ accettabile che il primo partito del parlamento e partito di maggioranza del Governo finisca addirittura terzo nello spazio dato ai partiti e venga quadruplicato dai partiti di opposizione?”, conclude.