• 14/09/2017

“Dalla cinematografia giovanile italiana arriva in questi giorni una importante lezione sul valore del talento, della costanza e della capacità del non arrendersi davanti alle difficoltà”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai.

“Ricordate – continua - la storia di quei giovani emiliani che, sconvolti dal terremoto che devastò la loro terra portandogli via tutto, reagirono rimboccandosi le maniche e girarono anche un film per non dimenticare? Il film si chiama ‘La notte non fa più paura’, lo girarono tre anni fa a Mirabello e con quello resero omaggio anche a tutti i loro amici morti in quella devastazione. Il film, è giusto il caso di ricordarlo, fu rifiutato dalla Rai: lo comprò Sky. Da allora ha fatto talmente tanta strada da arrivare anche al festival del Cinema di Venezia. Questo tanto per farsi anche un'idea della lungimiranza Rai che a volte vacilla. Ebbene da quel dolore, da quel film ma anche da quel saper ricominciare, oggi è nata anche una casa di produzione. Si chiama Controluce e l'hanno fondata l'attore e autore Stefano Muroni, il regista Marco Cassini e l'autrice Valeria Luzi.Trovo particolarmente significativo che il primo progetto di Controluce sarà un film dedicato alla vita di don Minzoni, ‘Oltre la bufera’. Controluce è il segno che il coraggio di ricominciare premia sempre. Anche se strada facendo si incontrano molti ostacoli e molti no”.

“Compresi quelli di un servizio pubblico a volte miope”, conclude.