20/01/2018 - 10:30

 “Proprio in questi giorni in cui, a Taranto, torna il problema della dispersione nell'aria delle polveri provenienti dai carbonili dell'ILVA, credo sia necessario e doveroso sottolineare come, nei prossimi giorni, possa finalmente partire l’intervento per la copertura dei parchi. È questa la vera notizia: si può avviare concretamente un grande intervento di ambientalizzazione della produzione industriale dell'acciaio perché il Parlamento ed il Governo, con la spinta decisiva del Pd, hanno portato a termine un percorso che, estromessa la vecchia proprietà e recuperate risorse per 1 miliardo e trecento milioni, avvia un grande progetto per tenere, nel Mezzogiorno, un'attività produttiva moderna, rispettosa dell'ambiente e dei diritti delle persone.

Conservo la speranza che la Regione Puglia sia parte attiva di questo progetto e non perseveri in una opposizione il cui esito, da scongiurare, non potrebbe che essere la rassegnata rinuncia alla rigenerazione, economica e sociale, di un territorio”. Lo dichiara il deputato pugliese del Pd, Federico Massa.

19/01/2018 - 18:00

“’Per i molti non per i pochi’. Una bella frase che ora Pietro Grasso usa nei suoi manifesti come marchio di sinistra doc. Suona meglio nella sua versione originale - for the many not the few - semplice e efficace. Corbyn l’ha usata moltissimo nella sua ultima campagna elettorale, era praticamente in ogni sfondo del Labour Party.  E questo Grasso e i suoi devono saperlo per forza”. Lo scrive su Facebook Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Chissà se sanno – continua - che quella frase così efficace e di sinistra è in realtà di Tony Blair, è una delle frasi chiave della campagna del New Labour nella prima vittoria di Blair nel 1997, proprio all’inizio del manifesto.  Corbyn l’avrà sicuramente sentita molte volte prima di usarla da segretario visto che è in parlamento per il Labour dal 1983, con le sue idee ovviamente, spesso opposte a quelle di Blair primo ministro ma certo non si è dimesso dal Labour né tanto meno ha fondato un altro partito. Ha semplicemente dimostrato che si può stare in un grande partito mantenendo le proprie idee e poi arrivare a guidarlo usando una frase di Blair”.

“E però che lo slogan di Grasso, e diciamo anche di Bersani e D’Alema, sia proprio uno slogan di Blair fa un po’ sorridere”, conclude.

 

19/01/2018 - 17:22

“La nomina a senatrice a vita di una donna come Liliana Segre, che da bambina fu deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, conferma un’attenzione e una sensibilità verso tematiche che sempre più spesso vengono ricordate senza la minima conoscenza e, soprattutto, senza la dovuta condanna”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare la decisione del Presidente Mattarella di nominare a senatrice a vita di Liliana Segre.

“Si tratta di un problema – continua - che affligge sempre di più le nuove generazioni. Questa attenzione il Presidente Mattarella l’aveva già dimostrata il 3 febbraio 2015, nel discorso di insediamento, parlando di odio e intolleranza. Quel giorno aveva ricordato anche Stefano Gaj Taché, il bambino di soli due anni rimasto ucciso nell’attentato terroristico compiuto con bombe e mitragliatrici nell’ottobre 1982 alla Sinangoga di Roma”.

“Come ieri nel suo discorso di insediamento, oggi il Presidente della Repubblica, con le Camera appena sciolte e nell’imminenza del voto che darà all’Italia un nuovo Parlamento, ci stupisce e ci ricorda la storia recente del nostro Paese, insieme ai rischi che comporta l’oblio di certi fatti tragici su cui si fondano i  valori della nostra Costituzione. Grazie Presidente”, conclude.

19/01/2018 - 17:17

“Vorrei esprimere a nome di tutto il Gruppo parlamentare del Partito democratico alla Camera la massima solidarietà e vicinanza alla sindaca di Empoli, Brenda Barnini. Il gravissimo atto intimidatorio della destra  neofascista, che giunge a pochi giorni dal conferimento della medaglia d’oro per la Resistenza alla città, ci dice che non bisogna abbassare la guardia. Tutti coloro che alimentano odio, violenza e rancore, e tutti coloro che ne seminano i frutti avvelenati, sappiano che il Pd, le sue donne e i suoi uomini, non arretreranno di un millimetro dalla difesa dei valori della nostra Costituzione, della solidarietà, della civile convivenza e dell’accoglienza”.

Così il deputato Dem, Marco Di Maio, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera dei deputati.

19/01/2018 - 16:00

“Salvini dice che, se vincerà le elezioni, da Presidente del Consiglio restituirà i soldi ai risparmiatori truffati dalla Banche. Sarebbe surreale e comico, se non fosse offensivo per i risparmiatori.” Lo afferma Franco Vazio, deputato Pd e  vice-presidente della Commissione Giustizia della Camera in risposta alle parole di Matteo Salvini sulle banche.

“Quelle di Salvini – spiega – sono parole di certo singolari, considerato che parliamo del leader del partito la cui banca di riferimento era la Crediteuronord, istituto che depredò migliaia di correntisti. Come mai Salvini, che ora si prende tanto a cuore la sorte dei risparmiatori, allora non fece o disse nulla per tutelare i correntisti della banca legata alla Lega? Sul tema banche, Salvini dovrebbe anche leggersi quanto è emerso dalla Commissione di inchiesta sul sistema bancario. In particolare, su quanto è avvenuto nelle Banche Venete. Scoprirà, allora, che i parlamentari della Lega hanno magnificato le opere di Zonin e delle banche venete, le stesse che hanno messo sul lastrico migliaia di aziende e di risparmiatori”.

“Ammesso e non concesso che Salvini diventi presidente del Consiglio, tenga comunque presente che, mentre la Lega si limita a parlarne,  a favore dei risparmiatori truffati il governo ha già dedicato diversi  provvedimenti, compreso un Fondo di ristoro di 100 milioni di euro, e rimborsato la maggioranza degli obbligazionisti. Ma Salvini o non se n’è accorto oppure, come spesso gli accade quando parla di banche, mente”, conclude.

19/01/2018 - 15:59

“La notizia di Liliana Segre nominata senatrice a vita riempie d’orgoglio innanzitutto per la gratitudine che dobbiamo tutti a Liliana, narratrice straordinaria dell’inferno vissuto da adolescente ad Auschwitz e da anni simbolo per tutti noi della resistenza della memoria sull’oblio, della libertà sulla discriminazione e della verità della Shoah su ogni rigurgito di discriminazione e di neonazismo. La scelta del Presidente Mattarella è la migliore risposta ad ogni nostra debolezza nel contrastare chi vorrebbe cambiare o falsare la storia o peggio ancora ripeterla. Noi figli dei sopravvissuti ad Auschwitz saremmo per sempre riconoscenti al Presidente Mattarella per la nomina di oggi è a Liliana per la sua straordinaria forza”.

Lo dichiara il deputato dem Emanuele Fiano, capogruppo alla Camera in commissione Affari costituzionali.

19/01/2018 - 14:39

“Il centro destra è profondamente diviso e, al suo interno, la Lega di Matteo Salvini è proprio allo sbando, stando alle ultime novità, cioè alla surreale irruzione nel dibattito tra le sue componenti niente di meno che del senatore Andreotti”. Lo dichiara Walter Verini, deputato del Pd, il quale aggiunge: “oltre a riproporre ricette fallimentari di 25 anni fa, si aggrappano addirittura ai fantasmi della Prima Repubblica. Non hanno nulla da offrire al Paese”.

19/01/2018 - 14:15

“E quindi, dice Di Maio, “noi proponiamo la pensione di cittadinanza: sono 780 euro di minima a tutti i pensionati e 1.170 euro al mese per una coppia". Trattandosi, però, di panzane senza alcuna copertura economica, Di Maio poteva arrotondare risparmiandoci la vecchia tecnica dello 0,99: un decimo sotto per ingannare l’acquirente sul vero prezzo. Il mercato delle panzane”. Lo scrive su Facebook Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare la “pensione di cittadinanza” proposta oggi da Luigi Di Maio.

19/01/2018 - 11:28

" È giunto il tempo degli slogan elettorali. Tra questi, brillano quelli che riguardano le pensioni: andiamo da azzeramento a cancellazione della legge Fornero. Detta così sembra facile, soprattutto da parte di chi, come Forza Italia l'ha condivisa e da chi, come la Lega, ha imposto con i suoi alleati di destra il legame tra innalzamento dell'età pensionabile e aspettativa di vita e il cumulo oneroso dei contributi, che noi abbiamo invece combattuto". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Si dimentica, così facendo - prosegue -che la legge Fornero è già stata significativamente modificata e che in questi 5 anni di legislatura 20 miliardi di euro sono tornati alle pensioni: 8 salvaguardie, Ape sociale e volontaria, prolungamento della sperimentazione di Opzione Donna, cumulo gratuito dei contributi, più flessibilità per i 'precoci, blocco dell'innalzamento dell'età pensionabile per i lavori usuranti e gravosi, accesso facilitato alla pensione per i lavori usuranti, cancellazione delle penalizzazioni  dal 2018, allineamento della NO tax area dei pensionati a quella del lavoro dipendente, innalzamento della quattordicesima, miglioramento della normativa sull'amianto.Appunto 20 miliardi, anche frutto di una dura battaglia parlamentare e del confronto tra Governo e sindacati".
" È da qui -prosegue - che dobbiamo ripartire perché, in questo modo, se riconosciamo di aver fatto una parte del percorso, saranno necessarie meno risorse e si crea meno allarme tra i burocrati liberisti europei. In sintesi, noi vorremmo che nel Programma del PD ci fossero misure realistiche e riformiste sulle pensioni, tra le quali: rendere strutturale l'APE sociale e volontaria, consentire l'accesso alla pensione a tutti con 41 anni di contributi, ampliare le 15 categorie dei lavori gravosi, rallentare per tutti l'innalzamento dell'età pensionabile, impostare la realizzazione della pensione contributiva di garanzia per i giovani, attuare la nona e definitiva salvaguardia degli esodati, proseguire la sperimentazione di Opzione Donna".
"Noi ci basiamo sul proposte concrete e sul duro lavoro parlamentare e di Governo fin qui svolto e non su frasi a effetto", conclude.

18/01/2018 - 20:21

“Ogni giorno di più le bugie della Raggi e della Montanari si rivelano per quello che sono: una presa in giro e un danno per tutti”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni dell’assessore regionale all’Ambiente Mauro Buschini.

“Hanno raccontato – spiega - di aver già presentato i progetti per i due impianti di compostaggio e invece la sindaca e l’assessore alla Sostenibilità ambientale hanno inviato solo ieri sera alla Regione una presentazione illustrativa, e non ancora un progetto né tanto meno una richiesta di autorizzazione. I Cinque Stelle al governo di Roma continuano a ripetere che porteranno la differenziato al 70% al 2021 e dal loro arrivo è ancora ferma al 44% senza nessun aumento”.

“Non c’è neppure l’ombra di un piano e di una azione operativa per gestire in modo dignitoso i rifiuti della Capitale. Questa è purtroppo la realtà sotto gli occhi di tutti”, conclude.

18/01/2018 - 20:06

Per la Consulta legge sull’obbligo vaccini è ragionevole e necessaria. Ora Zaia e la Lega chiederanno scusa per la perdita di tempo, di soldi dei contribuenti, per aver alimentato la disinformazione scientifica e aver contribuito a ingolfare la giustizia?”. Lo scrive su Twitter Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, per commentare le motivazioni con cui il 21 novembre ha bocciato il ricorso Regione Veneto sull'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione a scuola.

18/01/2018 - 19:34

 I dati dell'Osservatorio dell'INPS su occupazione e pensioni sono molto interessanti e confermano che ci troviamo ancora in una fase di assestamento. Ci sono dati positivi e negativi che potranno essere letti meglio nel medio-lungo periodo. È confortante l'andamento, in calo, della cassa integrazione e, a novembre, delle domande di disoccupazione (-26% su ottobre, anche se siamo a un +4% rispetto a dicembre 2016). Più contraddittori i dati sul mercato del lavoro che evidenziano la compressione dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: il 23% nei primi undici mesi del 2017, a fronte del 39% del 2015". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il nostro obiettivo - prosegue - alla luce di questa situazione, dev'essere quello di proseguire sulla strada degli incentivi prevista dal Jobs Act rendendoli però strutturali. Sul tema delle pensioni si registra un aumento del 6% di quelle liquidate nel 2017 e un balzo degli assegni sociali del 18%. Aumenta anche la media degli assegni che salgono del 7%, a quota 1.039 euro". 
"Sulla previdenza, negli ultimi 5 anni, sono stati fatti interventi importanti: bisogna continuare sulla strada tracciata. Ci auguriamo che nel programma del PD ci sia, tra le altre cose,  la proposta di rendere strutturale l'APE, di prevedere la nona e conclusiva salvaguardia degli esodati e la prosecuzione della sperimentazione di Opzione Donna", conclude .

18/01/2018 - 19:33

Basta usare questo tema per propaganda elettorale

“C’è perfetta identità di vedute tra il legislatore e la Consulta. La legge, infatti, prevede che in caso si alzi la copertura vaccinale si può superare l’obbligo. Le forze politiche che ‘giocano’ sul tema dei vaccini facciano un atto di responsabilità: smettano di usare questo tema in campagna elettorale”.

Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali di Montecitorio, dopo che sono state rese note le motivazioni della sentenza con cui la Consulta ha bocciato a novembre i ricorsi della Regione Veneto sull’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione scolastica stabilendo che l’obbligo non è irragionevole e che  la scelta può essere in futuro rivalutata

 
18/01/2018 - 18:39
“Plaudo all’iniziativa del Presidente Sergio Chiamparino, che sin dall’inizio è stato di supporto all’idea di coinvolgere il Consiglio regionale per dare più forza alla partecipazione del Piemonte al Bando Enea per la localizzazione a Casale Monferrato del DTT (divertor tokamak test), il laboratorio di ricerca dedicato alle tecnologie di frontiera sulla fusione nucleare. Il Bando parte da una risoluzione a mia prima firma approvata nell’aprile scorso dalla commissione Attività Produttive dell Camera cui è conseguito lo sblocco e l’erogazione dei fondi da parte del governo italiano”. Lo dice la deputata piemontese del Pd, Cristina Bargero.
18/01/2018 - 18:38

“Ho depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo come intenda tutelare tutte le famiglie italiane che hanno avviato pratiche di adozione internazionale in Etiopia e che dalla decisione assunta dal Parlamento etiope subirebbero un grave ed evidente pregiudizio”. Lo afferma Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri della Camera.

“Nei giorni scorsi, infatti, - prosegue la deputata -  il Parlamento etiope ha votato una norma che prevede il blocco delle adozioni di bambini etiopi verso tutti gli altri Stati. L’Italia da sempre  è uno dei Paesi che realizza il maggior numero di adozioni in Etiopia, nel totale rispetto della legislazione etiope e italiana in materia di adozioni. Al momento, sono 85 le coppie instradate sul Paese africano e 21 hanno già un abbinamento con un bambino etiope, per tanto diventa di fondamentale importanza che il governo Italiano avvii un chiarimento con le autorità etiopi competenti. Dalla stampa internazionale è emerso che il motivo di tale blocco sia dovuto a un episodio che ha coinvolto una coppia americana che ha adottato un minore etiope. Le adozioni americane seguono un percorso completamente diverso da quello italiano, con meno controlli e selezioni molto più blande rispetto a quelle a cui vengono sottoposte le aspiranti coppie adottive italiane.

Non a caso tutte le famiglie italiane che hanno adottato un bambino etiope, fino alla maggiore età di quest’ultimo, inviano ogni anno alle autorità etiopi competenti una relazione redatta da assistenti sociali e psicologi sullo stato di salute fisica e psicologia del bambino.

“In virtù del buon esito delle adozioni effettuate dagli italiani e dei rapporti di amicizia e cooperazione che legano l’Italia e l’Etiopia – conclude Quartapelle-  ho anche sollecitato il Presidente del Parlamento Etiope Abadula Gemeda e altre autorità etiopiche, affinché facciano tutto ciò che è in loro potere per permettere la felice conclusione delle adozioni italiane in corso in Etiopia”.

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