20/11/2017 - 19:35

"Lascia davvero l'amaro in bocca perdere in questo modo, all'ultimo istante, la possibilità di ospitare a Milano l'Agenzia europea del farmaco (Ema) per il dopo Brexit”. Così Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito democratico, commenta l'esito delle votazioni per l'assegnazione della nuova sede dell'Ema.

“Siamo a ogni modo orgogliosi del grandissimo lavoro portato avanti in questo ultimo anno per la candidatura di Milano. A decidere, purtroppo, è stata solo la sorte e non il merito. Abbiamo dimostrato che, quando il Paese intero fa sistema, l'Italia è in grado di poter competere ad altissimi livelli”, conclude.

20/11/2017 - 19:34

“Prendiamo atto della decisione che ha preso il Consiglio per gli Affari generali dell’Unione Europea e che rispettiamo, anche in considerazione della indubbia validità di una città del rilievo di Amsterdam. Tuttavia siamo certi che Milano avrebbe garantito ai 900 dipendenti di EMA e ai membri dei 7 Comitati scientifici in essa operanti una casa ideale e ricca dei servizi e delle peculiarità positive che solo il capoluogo meneghino avrebbe potuto dare”. Lo dichiara Bernardo, deputato del Partito democratico e Presidente della Commissione Finanze della Camera.

“La decisione presa dal competente organo dell’Unione – continua - pur lasciandoci con l’amaro in bocca, se non altro per la modalità di assegnazione della sede tramite sorteggio, non ci scoraggia nella nostra azione, consapevoli come siamo della strategicità di Milano nell’ambito del contesto economico europeo”.

“Ora, più di prima, avanti con la legge speciale per Milano e con la fiscalità di vantaggio per chi decide di investire nel territorio della Città metropolitana meneghina”, conclude.

20/11/2017 - 19:33

“Non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci siamo spesi tutte le carte fino in fondo, valorizzando Milano e la Lombardia, che ci hanno portato in testa in tutte le votazioni. Il nostro dossier era ottimo, capace di valorizzare le eccellenze della ricerca italiana e la viabilità di Milano, ed è stato compilato con grande cura da Governo, Comune e Regione. La disponibilità di una sede prestigiosa e immediatamente funzionante come il Pirellone ha dato all’offerta italiana un punto di forza che mancava ad altre candidature. Abbiamo contato su un gioco di squadra che ha visto tutti i livelli istituzionali, dal Governo alla Regione al Comune, e tutte le forze politiche spendersi compattamente e senza sosta perché la candidatura italiana potesse spuntarla. Per tutte queste ragioni, l’esclusione di Milano avvenuta al sorteggio lascia ancora di più l’amaro in bocca. Il fatto che il sistema di voto, per quanto complicato, ha comunque fatto passare le migliori candidature dal punto di vista tecnico è una rassicurazione che la salute dei cittadini europei è stata sempre al centro delle preoccupazioni dei governi al momento del voto. La soluzione di Amsterdam non era ovviamente la nostra preferita, ma garantirà la continuità del funzionamento di Ema. Questa era la nostra preoccupazione centrale. E nonostante il risultato, dobbiamo continuare a lavorare per valorizzare l’eccellenza del settore della ricerca scientifica in ambito biomedico e farmaceutico che ha a Milano e in Lombardia il suo centro di eccellenza. La candidatura di Milano per Ema ci ha dimostrato durante tutto il percorso, incluse le votazioni di oggi, che Milano ha dei numeri solidissimi da spendere in questo ambito e bisogna continuare a farlo”.

 Così Lia Quartapelle, deputata milanese e capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera.

20/11/2017 - 19:32

“A me sembra una follia che un’assegnazione così importante venga decisa in Europa per sorteggio EMA2Milano. Peccato per Milano, fortissima lo stesso”. Lo scrive su Twitter Emanuele Fiano, deputato del Pd, commentando la procedura per  la scelta  della sede l’Agenzia europea del farmaco.

20/11/2017 - 16:35

“Un passo avanti con luci ed ombre, il nuovo accordo sul biologico di oggi dei paesi Ue, ma ora si bisogna continuare il lavoro per mettere in campo tutte le misure adatte per valorizzarlo sempre di più”.
Lo dice il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente commissione Agricoltura , commentando la decisione degli Stati Ue di sostenere il nuovo regolamento per l'agricoltura biologica che prevede un quadro  giuridico semplificato per tutti i produttori della Ue o dei paesi terzi che esportano nella Ue.
Il Bio – aggiunge Fiorio - sta entrando nelle nostre case prepotentemente  e  dobbiamo lavorare tutti insieme  per dare ai consumatori  prodotti trasparenti e sani. E ai produttori  gli strumenti giusti per difendere i loro prodotti.
Infine – conclude Fiorio primo firmatario della legge sul biologico – è improrogabile l’approvazione della nuova legge per promuovere il biologico italiano. Bene l’impegno del Senato ad approvarla in tempi brevi.

20/11/2017 - 16:33

“Io penso che in questi anni il Pd, con i governi guidati da suoi esponenti, abbia contribuito a migliorare la situazione dell’Italia. Certamente con riforme di cambiamento, che hanno prodotto risultati significativi. Rispetto opinioni diverse, anche a sinistra. Ma il confronto non può essere sul passato, con la testa rivolta all’indietro. Non si pretendano abiure, non si mettano veti, non si chiedano pentimenti. Si guardi al futuro, con disponibilità di tutti a trovare punti in comune. Questa si chiama Sinistra. Chi investe sulle divisioni rischia non solo di dare una mano a populisti e forze di destra, ma anche di compromettere - con quello del Paese - il futuro della sinistra. E allora, cari Speranza, Epifani, Bersani: se non ora, quando?”.
Così Walter Verini, deputato del Pd.

20/11/2017 - 16:31

 "La Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che si celebra oggi, non deve essere una ricorrenza formale , ma un'occasione per rilanciare le azioni e le politiche a sostegno di un mondo fragile, dove spesso i diritti vengono calpestati". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Abusi, maltrattamenti, violenze, abbandoni: la vita di milioni di bambini e adolescenti nel mondo è costituito anche da questi aspetti. Non possiamo voltare lo sguardo altrove", prosegue. "Dobbiamo rinforzare le azioni, importanti, messe in campo dal governo e sostenute in modo convinto dal Pd. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa, in primo luogo: uno spartiacque nelle politiche a sostegno dell'infanzia e dell'adolescenza che deve necessariamente proseguire negli anni a venire perché la povertà non è solo impossibilità di nutrirsi, ma anche mancato accesso all'istruzione, che a sua volta si declina come diritti negati in molti altri ambiti. Per molti bambini e adolescenti, leggere un libro o poter andare al cinema è una chimera", spiega Iori. "Tra le politiche da attivare ci sono ancors ambiti di intervento che sono prioritari, urgenti e significativi. Il primo è l'approvazione della legge sulla cittadinanza, cioè il cosiddetto ius soli da conferire in seguito a un percorso obbligatorio nel nostro sistema scolastico. È poi necessario mettere in campo politiche e azioni di sostegno alla genitorialità: genitori disorientati e incapaci di intercettare i bisogni dei propri figli caratterizzano la nostra società in maniera sempre più crescente. Investire su chi ha il diritto-dovere di educare gli adulti del domani è necessario. C'è poi l'ambito del contrasto delle dipendenze, dalla droga alla dipendenza della Rete, che spesso sfocia in fenomeni violenti. Non meno importante e urgente è lavorare per l'educazione al rispetto della dignità femminile nella differenza di genere per le pari opportunità e contro ogni forma di discriminazione", conclude Iori.

 

20/11/2017 - 16:15

“Il Decreto fiscale va modificato alla Camera: è necessario correggere la norma ‘ingolfa prefetture’ che prevede il certificato antimafia per le aziende beneficiarie di contributi europei (a partire dalla Pac) sopra i 5000 euro. Il Senato ha già provveduto ad innalzare la soglia che prevedeva in una prima fase l’obbligo per tutte le aziende ma non basta. Se la normativa rimane questa causerà una devastante paralisi per l’agricoltura nazionale La situazione che si verrebbe a creare comprometterà l’erogazione dei fondi comunitari a migliaia di beneficiari creando un accumulo di richieste di certificati nelle prefetture delle provincie che non sarebbero in grado di smaltirne la richiesta”: è quanto dichiara Massimo Fiorio, deputato Pd e relatore del provvedimento in Commissione Agricoltura della Camera.

20/11/2017 - 16:02

“Un primo passo importante,  quasi obbligato quello di oggi degli stati membri Ue che hanno approvato un nuovo regolamento sul bio. Obbligato dall’importanza che questo settore sta acquistando per il mercato globale e in particolare per il nostro paese, dove l’export ha avuto un grande impulso. Ora si tratta di andare avanti”.  Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura , a proposito della  decisione degli Stati Ue di sostenere il nuovo regolamento per l'agricoltura biologica.

“L’Italia  - prosegue - ha già messo a punto una legge che ha l’obiettivo di semplificare e normare il comparto del biologico, una pdl già approvata alla Camera e  in attesa di essere discussa a Palazzo Madama. Ci auguriamo  dunque che venga al più presto calendarizzata  per offrire strumenti più efficaci a un comparto così importante per il nostro made in Italy e per la salute dei consumatori”.

20/11/2017 - 15:58

“Noi donne diciamo grazie ad Emma Bonino e a tante altre donne che hanno conquistato la legge 194. La legalizzazione dell’aborto ha significato salute, consapevolezza, responsabilità da parte delle donne ed anche degli uomini. Poche altre leggi come quella possono definirsi di civiltà”.
Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Pd.  

20/11/2017 - 15:57

 “Nel rispetto dell’autonomia del Calcio la decisione assunta da Carlo Tavecchio, di rimettere il suo mandato, è un fatto positivo di cui gli rendiamo merito. Un atto che giunge dopo una sconfitta epocale per la nostra Nazionale. Apprezziamo il senso di responsabilità e di rispetto nei confronti dell’intero movimento calcistico nazionale. Come ribadito anche dal Ministro per lo Sport Luca Lotti, questa fase può e deve essere la premessa per il rilancio del settore, sapendo coniugare la necessità di rinnovamento e gli interessi delle società al fine anche di valorizzare l’immenso patrimonio rappresentato dai nostri vivai. Il calcio è uno sport bellissimo in cui moltissimi nostri ragazzi si riconoscono. Serve adesso lungimiranza e trasparenza.”

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata dem e responsabile dipartimento sport per il Pd.
 

20/11/2017 - 15:37

“Ci vuole rispetto e senso di responsabilità da parte di tutte le forze del centro sinistra, vista la posta in gioco”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle parole di Guglielmo Epifani su Walter Veltroni.

“È ora più importante – continua – rivendicare le differenze che hanno portato a una scissione, e mai le scissioni hanno portato bene alla sinistra, o cercare di valorizzare le cose che ci uniscono? Proprio oggi che addirittura la Germania scende un altro gradino nell'arena dell'instabilità politica, aumentano le ragioni per tentare in ogni modo di smussare gli angoli e costruire un terreno comune già in questi giorni con la legge di bilancio all'esame delle camere e nelle proposte per il futuro”.
“Non possiamo rassegnarci a uno stato che dà oggettivamente un vantaggio insperato ai nostri avversari”, conclude.

20/11/2017 - 15:34

Mi unisco alle tante persone e ai colleghi che hanno manifestato la loro solidarietà nei confronti di Emma Bonino, ingiustamente e ingiuriosamente accostata alla figura di un delinquente pluriomicida tra i capi mafia più spietati, un nemico dello Stato.  Vorrei ricordare che nel 1978 il parlamento italiano ha votato legittimamente una legge che ha permesso al nostro     Paese di ampliare i diritti e l’autodeterminazione delle donne, legge confermata da un voto referendario nel 1981, in cui oltre 20 milioni di cittadine e cittadini italiani si sono espressi a favore di quella legge. 

Pur potendo comprendere il punto di vista di un uomo di chiesa verso l'interruzione volontaria di gravidanza, ancora una volta si registra la totale assenza di sensibilità verso il dramma e il dolore che le donne, che vivono questa esperienza,  portano con se nel proprio intimo.  Il tema dell’aborto è una questione talmente delicata che non può essere banalizzata in maniera così superficiale come un post sui social network, e soprattutto comparandolo in una scala di valore al fenomeno della criminalità organizzata. Constato che ancora una volta l’indice viene puntato contro le donne. Mai, invece, viene messa in discussione la responsabilità maschile a cominciare da quella culturale, o la necessità di  rafforzare i presupposti indispensabili e necessari ad una genitorialità consapevole e sostenibile. Spiace  soprattutto che queste parole arrivino da un uomo di chiesa che, così facendo, ha offeso un intero Paese che su questo tema si è democraticamente espresso.

Lo afferma Marilena Fabbri, deputata del Pd.

 

20/11/2017 - 14:50

 "La Legge 194 rappresenta uno strumento di tutela della salute delle donne. Chi la strumentalizza per fini elettorali o propagandistici è in malafede. Si tratta di un provvedimento di civiltà e democrazia che nel 2018 compirà  40 anni: per questo motivo è oggi necessaria una riflessione sul suo stato di attuazione e sugli ostacoli che impediscono ancora oggi di poter ricorrere legalmente e consapevolmente all'interruzione volontaria della gravidanza ". E’ quanto dichiarano Silvia Fregolent e Titti di Salvo, vicepresidenti dei deputati Pd.

20/11/2017 - 11:10

Sette parlamentari del Partito Democratico hanno inviato stamattina al Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, una lettera in occasione della annunciata visita presso la Farnesina del nuovo ministro degli Esteri della Confederazione Elvetica, Ignazio Cassis, in programma per domani.
Si tratta dei deputati Enrico Borghi, Chiara Braga, Gianmario Fragomeli, Daniele Marantelli, Maria Chiara Gadda, Mauro Guerra, Angelo Senaldi e del senatore Mauro Delbarba.

Facendo riferimento all'incontro di domani, i parlamentari dem scrivono: "Si tratta naturalmente di una visita di grande rilievo da parte del rappresentante di uno Stato amico con il quale l'Italia intrattiene numerosi interscambi economici, politici, culturali e scientifici. Sempre secondo quanto asserito da fonti giornalistiche, uno dei temi del confronto sarebbe l'accordo sulla fiscalita' dei lavoratori frontalieri italiani che quotidianamente si recano al lavoro sopratutto nei cantoni Vallese, Ticino, Grigioni.
A tale proposito, ci permettiamo di ricordarTi come il Parlamento italiano abbia in proposito gia' varato una specifica mozione di indirizzo, approvata dall'aula della Camera dopo un lavoro istruttorio condotto dagli scriventi insieme con il viceministro Casero, mozione che ci permettiamo di allegarTi.
Siamo dell'opinione che tale mozione costituisca la "road map" del quadro delle relazioni tra i nostri paesi in merito, e che nel frattempo non siano giunti da oltreconfine chiari segnali di inversione di una tendenza alla discriminazione dei nostri lavoratori tali da giustificare improvvide accelerazioni del processo, che sconta anche il futuro del quadro delle relazioni tra UE e paesi non UE alla luce del negoziato sulla Brexit e dell'effettivo rispetto del principio di libera circolazione delle persone e delle merci.

Peraltro, riteniamo di particolare importanza che presso il dicastero da te retto, sia stata recentemente insediata una specifica commissione tra governo e parti sociali per la scrittura dello "Statuto del Lavoratore Frontaliere", la cui adozione costituisce il necessario e indispensabile corollario a premessa di qualsiasi accordo fiscale. Riteniamo pertanto che sia utile e produttivo accelerare il lavoro di tale commissione, in vista del conseguimento degli obiettivi contenuti nella mozione summenzionata".
 

Pagine