08/02/2018 - 14:47

"Ringraziamo il governo e  il ministro Carlo Calenda per il lavoro che sta svolgendo per salvaguardare i dipendenti di Embraco, un polo produttivo di qualità riconosciuta che non può essere ulteriormente penalizzato". E quanto dichiara Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd e candidata alla Camera nel collegio di Torino - Collegno, già prima firmataria su questa problematica di una interrogazione parlamentare.

"Questo è il nostro metodo per cercare di risolvere le crisi aziendali. il Partito Democratico non ha bisogno di presentarsi fuori dai cancelli offendendo gli italiani, sciacallando selfie e – conclude Fregolent -  strumentalizzando in malafede chi rivendica il diritto al lavoro".

07/02/2018 - 20:05

"Con la bocciatura delle liste transnazionali, da noi sempre sostenute, a Strasburgo ha prevalso un'idea paludata e conservatrice d'Europa. Invece di promuovere un vero dibattito europeo, ampliando il potere di scelta dei cittadini, si è fatta ancora una volta una scelta al ribasso". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

07/02/2018 - 20:02

“Salvini, in buona sostanza, vuole che chi ha scontato una pena esca dal carcere come è entrato. Pronto a compiere nuovi reati. È vergognoso opporsi a una riforma in base alla quale, invece, dopo una giusta pena, chi esce sia recuperato e non torni a delinquere. Salvini non vuole la sicurezza, ma l'insicurezza e la paura. Per soffiare sul fuoco, speculare, vuole trasformare l'Italia da Paese civile a luogo di rancori e paure".

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, replica al leader leghista Salvini intervenuto sulla riforma dell’ordinamento penitenziario.

07/02/2018 - 18:58

“Leggo con molto stupore le dichiarazioni del vice Presidente del Senato Gasparri. Con l’istituzione del ruolo unico del Parlamento nei mesi scorsi abbiamo proceduto alla integrazione delle strutture dei due rami del Parlamento, al fine di ottimizzare le risorse e le professionalità disponibili, e ci siamo impegnati  a procedere ad una nuova fase di reclutamento che potesse corrispondere alle esigenze di entrambe le amministrazioni, anche a fronte di un elevato numero di pensionamenti  che hanno addirittura portato il Senato prima, e successivamente anche la Camera, ad adottare una misura straordinaria come il blocco delle uscite".

Lo scrive la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

"In tale direzione, peraltro,  siamo stati più volte sollecitati da ordini del giorno approvati in Assemblea e presentati da colleghi di tutti i gruppi, in primo luogo Forza Italia, in sede di  approvazione del Bilancio- aggiunge - Proprio per questo nelle ultime settimane sia gli organi politici sia gli uffici di Camera e Senato hanno lavorato congiuntamente a definire le regole, fino alla scrittura dei bandi, necessarie per procedere lungo la strada del reclutamento, sulla base di un’attenta ricognizione dei fabbisogni e dei mutamenti  indispensabili ad adeguare la struttura alle nuove e più complesse funzioni di supporto al Parlamento".

"Se, come sembra, oggi il Senato ha cambiato opinione credo non resti che prenderne atto - conclude - anche perché il rispetto delle istituzioni impedisce di mettere una materia così seria e delicata nel frullatore di una campagna elettorale”.

07/02/2018 - 18:55

“Il movimento 5 stelle non solo è stato travolto dallo scandalo rimborsopoli, ma, invece di chiedere scusa ai cittadini per aver utilizzato i loro soldi per missioni legate non alla politica europea ma alle campagne di Luigi Di Maio in Italia, continua a negare anche l’evidenza”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e candidata alle prossime elezioni politiche.

“Repubblica pubblica la documentazione di quanto affermato nell’articolo, ma per i 5 stelle fa propaganda. Ancora una volta – sottolinea la deputata Dem - i pentastellati invece di rispondere sul merito attaccano giornali e giornalisti, dimostrando che non hanno alcun rispetto per l’informazione e che per loro la carta Costituzionale è carta straccia”.  

“È questo il momento di dire la verità, non a noi o ai giornali, ma – conclude Diu  Salvo - a tutte le cittadine e i cittadini a cui hanno sottratto indebitamente risorse”

07/02/2018 - 18:53

“Oggi, grazie all’inchiesta del Post, si è finalmente capito come farebbe Di Maio, una volta premier, ad affrontare i problemi dell’Italia: consulterebbe il sito di Wikipedia. La sua supercompetenza sta in questo. #copioniacinquestelle”. Lo scrive su Twitter Simona Malpezzi, deputata del Partito democratico, per commentare la notizia pubblicata dal Post che evidenzia dei plagi da Wikipedia del programma del Movimento 5 Stelle.

07/02/2018 - 16:38

All’inizio il M5s minacciava querele per l’inchiesta di Repubblica sullo scandalo Rimborsopoli al Parlamento europeo. Subito dopo, però, arrivava la conferma che Cristina Belotti, capo della comunicazione del gruppo a Bruxelles e collaboratrice di Di Maio, ha dovuto restituire dei rimborsi per missioni non legate al suo impegno europeo, ma usati per appuntamenti di campagna elettorale in Italia. Altro caso vergognoso è quello del funzionario M5s dell'Europarlamento, Stefano Torre, che prima avrebbe ammesso al telefono a Repubblica di occuparsi di fundraising per il partito, contravvenendo alle regole europee,  salvo poi mandare una parziale smentita. Insomma, confermano tutto. Adesso che Repubblica mette on line i documenti che provano in maniera incontrovertibile le gravi anomalie dello staff del Gruppo M5s in Europa, cosa si inventeranno gli strateghi dei cinquestelle?  Dopo le doppie verità all’italiana arrivano quelle in formato europeo.

Lo afferma Emanuele Fiano, deputato del Pd.

07/02/2018 - 16:36

In tempi non sospetti, con i colleghi Verini e Ermini, avevo già presentato numerose interrogazioni

“Il giro di malaffare messo in luce con gli arresti avvenuti stamani su personaggi siracusani dalla procura di  Roma e Messina che condizionavano procedimenti giudiziari era già stato oggetto, in tempi non sospetti, di alcune interrogazioni che ho presentato insieme al capogruppo dem in commissione Giustizia, Walter Verini, e al responsabile Giustizia del Partito Democratico David Ermini. Abbiamo voluto portare all’attenzione dei ministri della Giustizia e dell’Ambiente quanto stava accadendo a Siracusa, Augusta e Melilli. Confidiamo che la magistratura faccia piena luce su questi fatti che, se confermati, sono di una gravità assoluta”.

Lo dice Sofia Amoddio, deputata del Pd in commissione Giustizia, la quale aggiunge: “Secondo l’accusa gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore avrebbero cercato di pilotare pronunciamenti di Tribunali a favore dei propri clienti per svariate centinaia di milioni di euro. L’attività criminale si sarebbe svolta anche tramite la realizzazione di dossier e depistaggi. Il coinvolgimento dell'ex presidente del Consiglio di Stato, Riccardo Virgilio, che all’interno di questa inchiesta è stato indagato per corruzione in atti giudiziari, dà la misura dell'estensione e del livello a cui era arrivata la rete criminale messa in piedi da costoro. Dobbiamo tenere sempre alto il livello di guardia per stroncare prontamente attività corruttive e criminali, come quelle emerse dagli arresti di oggi che ledono la fiducia degli italiani nelle istituzioni, colpiscono i cittadini onesti e delegittimano a livello internazionale l’Italia”.

 

07/02/2018 - 16:34

SI INVESTE IN UMANITA' E SICUREZZA DEI CITTADINI

"La riforma dell'ordinamento penitenziario su cui le Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno dato parere favorevole è una conquista di civiltà e umanità utile per la sicurezza dei cittadini. A più di trent'anni dalla legge Gozzini, la riforma - che ora il Consiglio dei Ministri dovrà approvare defintivamente nei prossimi giorni - è una grande occasione per far sì che chi ha sbagliato paghi la giusta pena. Ma lo faccia in condizioni umane e soprattutto in forme di detenzione, pene alternative per reati minori, finalizzate al recupero e al reinserimento sociale. Condizioni umane, lavoro in carcere, formazione, attività di socialità sono fondamentali per far sì che chi esce dal carcere a fine pena non torni a fare il delinquente. Questo è il cuore della riforma. Che prevede rigore per i colpevoli di reati gravissimi, come quelli legati alle mafie, al terrorismo. Che prevede valorizzazione del ruolo della polizia penitenziaria, che svolge un compito difficile e fondamentale. Pene certe, condizioni civili, recupero e reinserimento: così si rispetta la Costituzione, si investe in umanità e si investe in sicurezza della società".

Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera  

07/02/2018 - 14:57

“Perché non si indignano anche per Carelli e Paragone?”

“I continui attacchi del Movimento 5 stelle a Tommaso Cerno e a Repubblica sono penosi e vergognosi, a maggior ragione dopo che il giornalista è stato oggetto di nuove minacce di morte sui social. Attaccano Cerno per essersi candidato con il Pd, come se non avesse il diritto di esprimere liberamente le proprie idee. E allora perché non si indignano anche per Paragone? Seguendo il loro ragionamento, allora dovremmo considerare La7 una rete pro M5s perché un suo conduttore di punta si è candidato con nelle liste M5s? E lo stesso dovrebbe valere per Italia 1, dopo la candidatura di Giarrusso, o per Skytg24, dopo la candidatura di Carelli, entrambi con M5s”.

Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

 

07/02/2018 - 14:54

"L'accordo raggiunto in Germania da sindacati e imprese che riguarda 900.000 metalmeccanici della regione del Baden-Württemberg, rappresenta una svolta storica. Non solo c'è un aumento dei salari del 4,3%, ma si riconosce ai lavoratori di portare l'orario di lavoro a 28 ore settimanali per un massimo di due anni nel corso della vita lavorativa". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Se la riduzione verrà utilizzata per lavori di cura familiare o interesserà chi svolge un lavoro usurante - spiega - verrà riconosciuto lo stipendio intero. Questa soluzione fa venire in mente i contratti di lavoro che, negli anni '90 in Italia, avevano istituito la 'banca delle ore'. In questo caso, siamo di fronte a una soluzione che affronta radicalmente il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e che riconosce i fattori di usura e di gravosità nel lavoro".
"Una soluzione in controtendenza in un tempo nel quale Amazon propone il "braccialetto elettronico per ottimizzare il lavoro dei suoi dipendenti: una soluzione che segnerebbe, in negativo, il passaggio dal "ritmo" vincolato della vecchia catena di montaggio all' 'algoritmo' pervasivo del Grande Fratello", conclude.

07/02/2018 - 13:03

Sarà presentato il 15 febbraio alle 13 presso sala stampa della Camera

“Il mito della razza va smentito con prove e documenti scientifici. E’ infatti necessario promuovere politiche e iniziative che favoriscano una corretta e aggiornata informazione scientifica sulla natura e il significato della diversità biologica e culturale”. Lo afferma il deputato del Pd Massimo Fiorio, annunciando la presentazione di un documento tematico, redatto dalle Associazioni e Società Scientifiche italiane degli antropologi, che si terrà giovedì 15 febbraio alle ore 13, presso la sala stampa della Camera dei Deputati.

“Questa iniziativa - prosegue Fiorio - che cade a circa a circa ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia ed a pochi giorni dal folle gesto avvenuto a Macerata, si pone l’obiettivo di proseguire con riflessioni condivise ed azioni efficaci il contrasto e la prevenzione contro ogni forma di razzismo”.

“Il documento che presenteremo – conclude il deputato - sottolinea come lo studio e l’approfondimento della diversità (biologica e culturale) abbiano ormai appurato che l’umanità non sia costituita da un insieme di gruppi tra loro separati e incapaci di sviluppare forme di convivenza, scambio e condivisione. Tutte le forze politiche ne devono prendere atto”.

 

07/02/2018 - 11:15

“Gaffe continue per la candidata M5s Alessia D’Alessandro. Dopo essere stata smentita la bufala che fosse una collaboratrice della Merkel (non lavora neanche nella Cdu), oggi si scopre che non conosce nemmeno le leggi della Germania. Ha detto, infatti, che il finanziamento pubblico non esisterebbe a livello europeo, dimenticando che nel sistema tedesco è addirittura più corposo di quanto accada in Italia col 2 per mille. Ecco una nuova conferma, l’ennesima, della incompetenza degli esponenti del M5S. Peccato che per poter risolvere i problemi sarebbe necessario conoscerli”.

Lo ha detto Marco Bergonzi deputato del Pd.

07/02/2018 - 09:23

“In Francia si dimettono ministri per il caso dei rimborsi degli assistenti del Parlamento europeo, aspettiamo che gli esponenti M5S oggetto di analoga vicenda siano coerenti con questa scelta: dicano la verità e si dimettano”.

Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

06/02/2018 - 20:03

"Di Battista ha preso l'ennesimo colpo di sole fuori stagione. Straparla non sapendo come trascorrere più utilmente il suo tempo. Inveisce contro i sindacalisti per mascherare, senza riuscirsi, la sua ostilità verso il mondo del lavoro. Noi fanatici del Jobs Act? Ridicolo: di fanatico, al momento, è rimasto solo Di Battista". Lo dichiara Cesare Damiano, leader  dell'area laburista del PD.
"Le nostre proposte per cambiare il Jobs Act sono, da sempre, semplici e chiare: rendere strutturali gli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato, perché il lavoro stabile deve costare meno di quello flessibile; rendere più costoso il licenziamento illegittimo, che oggi è troppo facile e poco oneroso", conclude.

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