21/12/2017 - 14:36

“Con il parere del Senato e di quello, assai simile, approvato ieri alla Camera senza voti contrari, si può avviare di fatto dal 1 gennaio 2018 il nuovo sistema di agevolazioni sugli oneri per le aziende grandi consumatrici di energia”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive della Camera e relatore del parere.

“La misura – continua - si rivolge a un settore con aziende che valgono il 22 % del Pil industriale e 1.2 milioni di occupati e porta sollievo non solo alle grandi realtà energivore ma anche e per la prima volta in maniera più incisiva a settori (es. carta, gomme, piastrelle) ad alto consumo energetico, esposte a concorrenza internazionale e a rischi di delocalizzazione. Una revisione che si è resa necessaria per adeguare il nostro Paese alle Linee-guida UE in materia di aiuti di Stato, a favore dell’ambiente e dell’energia pena decadenza degli attuali meccanismi di sostegno. Un intervento necessario e indifferibile per difendere la competitività del nostro settore industriale e l’occupazione. Un nuovo meccanismo i cui oneri aggiuntivi rispetto a quello già esistente  sono  più che compensati in bolletta dal calo in corsa degli oneri generali”. 

“Dall'emendamento iniziale alla legge europea, superando le difficoltà verificatesi in Senato e che hanno allungato i tempi del lavoro, con il parere di oggi, e grazie al supporto del ministro Calenda, il Pd ha mantenuto l’impegno assunto verso le aziende ed i lavoratori interessati”, conclude.

21/12/2017 - 13:25

“Una legge che fa giustizia. Un provvedimento di tutela verso quelle persone che hanno il coraggio di denunciare i fatti essendo stati inconsapevoli testimoni di reati. Cittadini ammirevoli che fino ad oggi troppo spesso venivano trattati quasi come fossero loro i criminali. Un doveroso plauso va a Davide Mattiello, coordinatore del Comitato che ha contribuito fattivamente alla proposta di legge, partendo dalle audizioni di diretti interessati, in Antimafia. Un’altra legge che fa onore al nostro Parlamento e al nostro Governo”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD, componente della Presidenza PD alla Camera e della commissione Anti Mafia, a proposito della Legge sui Testimoni di Giustizia approvata questa mattina al Senato.

21/12/2017 - 12:53

“L'approvazione all'unanimità, e in via definitiva, della legge sulla protezione dei testimoni di giustizia è un altro risultato importante di questa maggioranza per la lotta alle mafie, per la legalità e la giustizia. Dopo il Codice Antimafia, la riforma del processo penale, gli ecoreati, il voto di scambio politico mafioso, l’autoricilaggio e il falso in bilancio, solo per citare alcune leggi varate.”.

Lo dice Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia di Montecitorio, il quale aggiunge ”questo testo era stato promesso a tutte quelle persone che con grande senso civico contribuiscono al percorso della Giustizia e che fino ad oggi non avevano sufficiente sostegno dallo Stato. Ora non sarà più così”.

21/12/2017 - 10:29

"Siamo molto soddisfatte per l'approvazione in Commissione Bilancio dell'emendamento che prevede, all'interno della disciplina sulle cooperative sociali, sgravi sulle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale per chi assumerà a tempo indeterminato, nell'arco del 2018, lavoratrici donne vittime di violenza di genere, inserite nei percorsi dei centri antiviolenza."

Lo dichiarano le deputate Pd, Veronica Tentori e Chiara Gribaudo, prime firmatarie dell'emendamento, promosso e sottoscritto da numerose deputate trasversali alle forze politiche, componenti dell'Intergruppo parlamentare donne.

"Ringraziamo l'intergruppo donne per tutto il lavoro svolto che ha portato a questo risultato che rappresenta un punto di partenza importante. Per questa misura è stato stanziato un milione di euro per il 2018. Un'opportunità per favorire l'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere, per le quali l'indipendenza economica è un passo fondamentale per uscire dal dramma."

20/12/2017 - 20:21

“Un plauso al governo e al Ministro De Vincenti  per aver saputo individuare, rispetto al problema della liquidazione di Eipli, una soluzione lungimirante che pone le premesse per una gestione organica e non parziale delle risorse idriche del Meridione”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, per commentare la questione, affrontata dai parlamentari in commissione durante lo svolgimento della legge di Bilancio, dei poteri affidati al Commissario liquidatori di Eipli.

“Il fatto – spiega – che, dopo la soppressione dell’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione, si siano individuati tempi  certi per l’istituzione del nuovo soggetto gestore di queste infrastrutture sovraregionali, offre la possibilità di una gestione integrata delle risorse idriche delle regioni meridionali. La creazione di una gestione idrica centralizzata è la condizione migliore perché essa, grazie alla conseguente visione d’insieme, possa essere anche il più possibile razionale. Cosa che, più difficilmente, sarebbe stata garantita da un soggetto regionale e non sovraregionale”. 

“Il lavoro del governo ha quindi trovato la strada perché, con l’uso razionale delle risorse, i cittadini e il territorio del Meridione possano beneficiare nel modo più efficiente delle loro risorse idriche”, conclude.

20/12/2017 - 19:20

"Quella di stasera potrebbe essere una serata storica, rispetto alla tragedia di Ustica. Per la prima volta, qualcuno si prenderà la responsabilità di andare in tv e chiarire quello che successe davvero quella sera nei cieli sopra la Sicilia. Si tratta di Brian Sandlin, marinaio americano che dalla Saratoga, su cui si trovava per pattugliare il Mediterraneo, osservò quello che accadde. Oltre che un’occasione forse decisiva per fare chiarezza, l’intervista a Sadlin, condotta dall'autorevole giornalista Andrea Purgatori, che sulla verità di Ustica ha dedicato decenni di inchieste oltre al film 'Muro di gomma', rappresenta anche l’ennesima occasione persa dal servizio pubblico. Verrà, infatti, trasmessa non dalla Rai ma da La7". E' quanto scrive su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

"Se si parla di Ustica - prosegue - questa di stasera non è la prima ‘distrazione’ da parte di Viale Mazzini. Circa un anno fa chiesi all’azienda perché non avesse voluto acquistare il film di Renzo Martinelli che, a detta del regista, conteneva una ‘verità inconfessabile’ sulla strage del 27 giugno 1980 in cui morirono 81 persone. Nonostante la pellicola fosse prodotta con il contributo de ministero dei Beni Culturali, la Rai non ne volle sapere. “Non voleva rogne con gli americani…”, spiegò Martinelli. Alla mia mia richiesta di spiegazioni, la Rai rispose che non era interessata al film perché sposava in maniera netta una precisa versione della strage, quella del missile. Esattamente la stessa che viene confermata dallo scoop di Purgatori. Al netto della spiegazione è certo che, con l’intervista di Sadlin, la Rai ha perso ancora una volta un’occasione per adempiere alla propria missione di servizio pubblico. Anche stasera sarà La7 a supplire alle mancanze della concessionaria di Stato. Altre volte è stata Sky, altre ancora Mediaset”.

“Di fronte al rinnovarsi di episodi del genere, come si fa a negare che Minoli e Mentana non abbiano delle ragioni quando chiedono che una parte del canone venga ripartito anche tra le tv commerciali che dimostrano, con i fatti, di effettuare vero servizio pubblico?", conclude.

20/12/2017 - 19:19

“Nel corso della discussione notturna sulla manovra, è stato approvato in Commissione Bilancio alla Camera il nostro emendamento che prevede l’istituzione di un Fondo per il Commercio Equo e Solidale, di un milione di euro a partire dall’anno 2018, con meccanismi incentivanti per le amministrazioni e per le imprese per l'utilizzo di prodotti fairtrade nelle pubbliche forniture". Lo dichiara la deputata del Pd Chiara Scuvera, prima firmataria dell'emendamento in questione e relatrice della legge sul commercio equo e solidale alla Camera.

“Un passo avanti significativo - aggiunge Scuvera - che avviene dopo più di un anno dall’approvazione alla Camera della Legge sul Commercio Equo e Solidale che ancora giace in Senato. Sono 102 i Sindaci che hanno sottoscritto l'appello per l'approvazione della legge. Con la norma approvata ieri si sostiene la sfida delle Cities for Fair and Ethical Trade, che nel mondo sono più di 1800. Nel 2016 in Italia si stimano oltre 300 capitolati di fornitura con prodotti commercio equo e solidale, 600.000 studenti raggiunti, oltre 50 imprese coinvolte tra ristorazione collettiva e distribuzione".

20/12/2017 - 18:11

 

“Non presentarsi in una sede istituzionale, ad un incontro convocato dal Prefetto della Provincia di Piacenza, configura non solo una grave scorrettezza, ma anche una mancanza di rispetto, oltre che nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori, nei confronti dell'intera comunità piacentina, lì rappresentata dal Prefetto, cui desidero esprimere gratitudine ed apprezzamento per il tentativo di favorire il dialogo tra azienda e lavoratori”. Lo dichiara il deputato del Pd, Marco Bergonzi.

 

“Nel contempo intendo stigmatizzare il comportamento di Amazon, che non può pensare che possano tollerarsi atteggiamenti arroganti ed in spregio delle più elementari norme di relazioni sociali. È una questione di metodo, prima ancor che di merito, di rispetto del territorio in cui ti trovi ad operare, ed a Piacenza siamo generalmente abituati a relazioni improntate al rispetto ed alla correttezza reciproca, quand'anche nella diversità delle posizioni; ma nessuno può sentirsi al di sopra di tutto e tutti”, aggiunge il deputato dem.

 

“Quando viene meno il dialogo, le questioni si inaspriscono e dopo oggi la posizione di Amazon non è certo più forte. Auspico che voglia riparare alla mancanza odierna, rendendosi da subito disponibile ad un nuovo incontro che ritengo debba convocarsi quanto prima”, conclude Bergonzi.

20/12/2017 - 17:58

"Via libera dalla commissione Bilancio all’emendamento alla legge di bilancio sulle figure dell'educatore professionale e del pedagogista. La norma è attesa da decenni e si avranno ora servizi educativi più efficienti attraverso una valorizzazione del lavoro svolto dai circa
150mila operatori del settore, che si occupano delle categorie sociali più fragili, dai minori agli anziani, dai disabili ai detenuti, agli immigrati e ai tossicodipendenti". Lo dichiara, in una nota, la
deputata del Pd, Vanna Iori, prima firmataria della proposta. "Per la prima volta in Italia si mette ordine nella confusione normativa, stabilendo l'obbligatorietà della laurea per esercitare queste
professioni: educatori, infatti, non ci si improvvisa ed è al contrario necessaria un'adeguata preparazione e formazione", sottolinea Iori. "La laurea non è una garanzia sufficiente perché sono
necessarie anche passione e intelligenza emotiva, ma sicuramente acquisire le competenze di base per il delicato compito educativo è un requisito indispensabile", prosegue. "Con questa legge si potranno sanare quelle situazioni di precarietà professionale e sociale e ridare dignità culturale e sociale del lavoro educativo: risposte formative che i grandi cambiamenti sociali richiedono",  conclude Iori.

20/12/2017 - 17:29

“Sono molto soddisfatta per l'approvazione del mio emendamento alla legge di Bilancio per il 2018 che prevede l'installazione di strumenti di primo soccorso su tutti i treni regionali e a media lunga percorrenza per i passeggeri. Questo emendamento dimostra la sensibilità del Governo e del Pd nei confronti dei pendolari che ogni giorno devono usufruire di questi servizi e devono sentirsi sicuri e garantiti”. Lo dichiara la deputata del Pd, Gessica Rostellato.

“L'emendamento – aggiunge Rostellato - riprendeva una petizione popolare di qualche anno fa che chiedeva appunto l'installazione di kit di primo soccorso sui treni, stante i numerosi malori e o necessità che si verificavano quotidianamente soprattutto sui treni regionali”.

“Come contributo per la realizzazione e la dotazione di questi strumenti il Fondo nazionale dello Stato per il trasporto pubblico locale viene incrementato di 500 mila euro per il 2018, 2 milioni di euro per l’anno 2019 e 1 milione di euro per il 2020. Le dotazioni di primo soccorso potranno essere acquisite dalle società di trasporto ferroviario anche tramite convenzioni o sponsorizzazioni di soggetti privati”, conclude la deputata democratica.

20/12/2017 - 16:59

“Abbiamo compiuto un passo importante per i diritti sul lavoro. D’ora in poi la lavoratrice vittima di molestie che denuncia non potrà più essere sanzionata, demansionata, licenziata, trasferita o sottoposta a qualunque misura discriminatoria”

- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria dell’emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio -

“Le molestie sessuali sui luoghi di lavoro sono una realtà da cui le lavoratrici fanno fatica a sottrarsi non solo per lo squilibrio di potere spesso esistente, ma anche per l'assenza di strumenti adeguati. Sappiamo – spiega la deputata Dem - che solo lo 0,7% di chi è stato oggetto di molestie o di ricatti a sfondo sessuale sul luogo di lavoro denunciava, perché sino ad oggi non esistevano specifiche norme in supporto delle vittime, costrette troppo spesso ad abbandonare il posto di lavoro o a convivere con molestie e ricatti. Con l’approvazione di questo emendamento, che riprende la proposta di legge di cui sono prima firmataria insieme ad altre deputate del Pd, abbiamo colmato un vuoto legislativo e dato una risposta a una situazione inaccettabile. Abbiamo, poi, previsto la possibilità di accordi tra imprese e sindacati per creare un contesto di rispetto delle persone e per azioni d'informazione e formazione contro molestie”

“Ancora una volta - conclude Di Salvo - al centro del nostro agire abbiamo messo i lavoratori e le lavoratrici, perché non esistono diritti di serie A e diritti di serie B”.

 

20/12/2017 - 16:43

“Più fondi per i territori e la loro tutela e sviluppo sostenibile: va in questa direzione il lavoro condotto in commissione Ambiente sui temi dell’ambiente, con una maratona che ha dato i suoi frutti a favore dei cittadini. Oltre all’emendamento che aggiunge 60 milioni di euro al fondo per lo sviluppo dei piccoli Comuni, previsto dalla legge 158/2017 per gli anni 2017-2023, da  segnalare quello che incrementa il fondo per le province stanziando 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni per ciascuno degli anni 2019 al 2023 per interventi di manutenzione della rete viaria nonché portando da 270 a 317 milioni il finanziamento delle funzioni fondamentali delle medesime. Approvato l’emendamento dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna che incrementa di 500.000 euro per il 2018 e di 1 milione dal 2019 il fondo per il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, attraverso il CAI.

Ancora:  approvato l’emendamento Braga-Borghi che istituisce un fondo per le mitigazioni del rischio idrogeologico nelle Regioni del CentroNord destinato a garantire interventi per un miliardo di euro da qui al 2033 mediante garanzia statale sui fondi BEI. Altra misura importante è lo stanziamento consentito  con un emendamento a prima firma Borghi, di 10 milioni di euro per gli anni 2018, 2019 e 2020 per il finanziamento delle attività previste dalle legge quadro sulle aree protette (n.394 del 6 dicembre 1991). Approvata inoltre l’esenzione della base imponibile Irpef dei proventi degli apicoltori con meno di 20 alveari nei comuni montani. Stanziati 10 milioni per il 2019 e il 2020 per interventi in favore della zootecnia estensiva nelle zone montane e recepita la legge n.158, ottobre 2017 sui piccoli comuni che possono stipulare protocolli aggiuntivi con Poste Spa.  Risposte anche in direzione della SNAI: oltre a confermare la previsione del Governo, che stanzia 91,3 milioni per il completamento delle coperture a favore delle aree interessate, la Camera ha destinato 50 milioni per il programma di costruzione di scuole innovative nelle  aree interne del Paese, che saranno individuate dal Comitato Tecnico. Misure quindi che testimoniano l’attenzione del Parlamento per il territorio”. Così  Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente e Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne.

20/12/2017 - 16:30

“L’audizione di Federico Ghizzoni ha fatto confermato in modo definitivo che quelle costruite in queste settimane attorno a Maria Elena Boschi sono polemiche costruite sul nulla”. Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito democratico, per commentare l’odierna audizione davanti alla Commissione d’inchiesta sul sistema bancario dell’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni.

“Dopo le identiche ricostruzioni di Vegas e Visco – spiega – anche Ghizzoni ha oggi ribadito di non aver ricevuto alcuna forma di pressione rispetto a Banca Etruria. La versione di Ghizzoni rappresenta una smentita per il racconto ripetuto per 7 mesi da Ferruccio De Bortoli, di cui oggi è stata messa a nudo l’inesattezza. Come può il giornalista continuare a parlare di ‘pressioni’ quando il testimone diretto della vicenda le ha escluse?”.

“Le parole di Ghizzoni sgombrano dunque il campo dal sospetto di comportamenti scorretti da parte di Maria Elena Boschi e lasciano la certezza che il polverone montato ad arte per non parlare dei veri problemi del sistema bancario altro non era, appunto, che un polverone”, conclude.

20/12/2017 - 15:00

Stabilizzazione dei lavoratori con contratti co.co.co. ex Lsu nella pubblica istruzione, estensione dell’Ape social anche ai lavoratori a tempo determinato, proroga dei contratti precari negli enti locali siciliani, potenziamento dei Vigili del Fuoco. Sono solo alcuni degli emendamenti approvati in questi giorni in commissione bilancio che concorrono a migliorare il testo della Legge di Stabilità 2018.

“In questi anni - commenta Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd - abbiamo cercato di cambiare passo con grande responsabilità. La cattiva politica del passato ci ha consegnato un Paese dilaniato dalla crisi, con un tasso di disoccupazione alle stelle, con un mercato del lavoro basato sul precariato e con un impoverimento sistematico del potere d’acquisto dei pensionati e di tutte le fasce più deboli. Abbiamo lavorato sodo per rimuovere le macerie del passato e per cercare di costruire un presente e un futuro migliori. Non è stato facile, ma oggi possiamo dire con orgoglio che il nostro lavoro è stato indispensabile per mettere il Paese in sicurezza e per arginare una crisi che poteva essere irreversibile. Potrebbe sembrare scontato, ma non è così. E gli effetti di questi cinque anni di Governo contribuiranno a garantire stabilità e incentivare una ripresa che sta già dando i primi frutti sia sul fronte del lavoro, sia sul potere d’acquisto dei cittadini ma anche sulla qualità dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione. Ognuno, soprattutto chi è abituato a demolire e a criticare solo per avere un minimo di visibilità, è libero di attaccare il Governo e la maggioranza per il lavoro fatto in questi anni. Ma nessuno può negare che la Legge di Bilancio 2018 e le  modifiche apportate in commissione danno un’ulteriore risposta alle esigenze dei cittadini”.

20/12/2017 - 14:56

“Con l'approvazione del mio emendamento sui poteri sanzionatori del GSE nel settore delle energie rinnovabili e delle relative  incentivazioni, si migliorano sensibilmente le condizioni di lavoro e quelle per uno sviluppo più ordinato del settore”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.  

“L'emendamento – spiega - prevede che si crei una reale corrispondenza fra la tipologia e il peso del l'infrazione commessa e la sanzione applica. Nello schema definitivo della norma, permane la revoca degli incentivi come penalità per la violazioni più gravi ma si introduce una gradualità nella penalizzazione di infrazioni più lievi o semplici difformità. Il ministero dello Sviluppo economico e il GSE verificheranno la natura e gli elementi per una più precisa disciplina di controllo e la rilevanza delle diverse violazioni. Il testo prevede anche forme di cosiddetto ravvedimento operoso, per chi comunica eventuali irregolarità”.

“Un passo avanti significativo, quindi, per chi opera ed investe nel settore delle rinnovabili”, conclude.

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