19/08/2014 - 17:04

“Se il governo approverà il 29 agosto un provvedimento con le linee guida per l'istruzione, si potrà aprire una grande consultazione pubblica con il mondo della scuola. Infatti, le riforme vanno costruite dal basso e con la partecipazione dei cittadini interessati, a cominciare da insegnanti e studenti. La cosa più importante che mi aspetto è che alla parola riforma non corrisponda più, come in questi ultimi anni, la parola tagli ma investimenti. In mille giorni si può uscire dall'emergenza e consegnare al Paese un sistema scolastico moderno”.

Lo ha detto Umberto D'Ottavio, componente della commissione Cultura della Camera.

 

19/08/2014 - 16:25

Sentenza della Consulta è già esecutiva

“Le ordinanze del tribunale di Bologna confermano l’immediata esecutività della sentenza della Corte costituzionale in materia di procreazione eterologa e rendono chiaro che è necessario mettere in campo una strategia in due tempi con l’obiettivo di garantire sicurezza e omogeneità su tutto il territorio nazionale”. Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

“A settembre - prosegue Lenzi - si deve provvedere all’aggiornamento delle linee guida previsto dalla legge 40 che devono essere condivise con le Regioni. Le norme in vigore prevedono la donazione gratuita e anonima, l’obbligo di raccolta e tenuta dei dati per i centri di procreazione medicalmente assistita mentre la tracciabilità è già prevista per tutte le donazioni di organi. Le indicazioni sanitarie possono indicare il range di età del donatore, le condizioni di salute e gli esami a cui sottoporli; non abbiamo bisogno perciò di direttive europee che ci dicano cose che sappiamo già. Il ministro Lorenzin ha poi sollevato questioni meritevoli di attenzione, anche se non impediscono affatto la immediata operatività. Se si vuole concentrare le informazioni su un solo ente e prevedere allentamenti alla attuale normativa che tutela l’anonimato del donatore, allora occorre modificare la legislazione. A questo confronto siamo disponibili ma non ci presteremo a farne un motivo per evitare di adottare tutti i provvedimenti che già si possono fare”.

 

19/08/2014 - 13:09

“Lo scorso 30 maggio è stata approvata in via  definitiva la legge che istituisce la Commissione parlamentare di inchiesta  sul rapimento e la morte di Aldo Moro. Sono passati circa tre mesi e siamo ancora fermi. Capisco che l'Italia viva problemi drammatici ed una vicenda di 36 anni fa può sembrare lontana. Ma è pur vero che il caso Moro, il delitto politico italiano più importante dello scorso secolo, riguarda la storia del nostro Paese a 360 gradi ed interessa tutti perché sono valori  universali la persona, la libertà, la democrazia, la Repubblica. Perché i lavori della Commissione non hanno inizio? Semplice. Alcuni gruppi alla Camera e quasi tutti al Senato non hanno indicato i propri rappresentanti.
Una dimenticanza? No, un preciso interesse di boicottare la Commissione. Forse per continuare a nascondere la verità sul caso Moro. Alla ripresa dei lavori chiederò al Presidente della Camera, Laura Boldrini, e al Presidente del Senato, Pietro Grasso, di intervenire con la loro autorevolezza perché nessuno abbia a sabotare una legge dello Stato e perché nessuno, ancora una volta, prema il grilletto contro Aldo Moro. Con il Gruppo PD della Camera in tutta Italia stiamo tenendo pubbliche manifestazioni sul tema 'Chi e perché ha ucciso Aldo Moro.' I cittadini partecipano con grande interesse perché auspicano la verità. Il mio augurio ed auspicio che questa verità non sia allontanata dagli organi dello Stato”.
Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd e promotore della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro.

 

18/08/2014 - 13:24

“La sfida per rilanciare l’economia e creare lavoro in Italia passa per la green economy e per uno Sblocca-Italia che dia priorità agli investimenti in edilizia di qualità e messa in sicurezza del territorio. Una prospettiva, quella della green economy, vera in tutto il mondo, ma che in Italia è già realtà. Che incrocia la sfida della qualità, si nutre dei talenti dei territori e dà forza alla missione del nostro Paese. Un’economia diversa e innovativa che punta su ricerca, conoscenza, cultura e bellezza. Nel nostro Paese, come evidenziato da una recente indagine promossa da Symbola e Unioncamere, già oggi esiste infatti un’Italia green che è fatta dal 22% delle imprese, che crea occupazione e ricchezza, tanto che il 38% delle assunzioni complessive programmate nel 2013 si deve a queste realtà. E proprio grazie a questa green Italy sono stati prodotti nel 2012 oltre 100 miliardi di valore aggiunto e vengono impiegati 3 milioni di green jobs. Dall’edilizia di qualità e dalla manutenzione del territorio, inoltre, può venire un’ulteriore spinta sui fronti dell’economia, dell’occupazione e dell’ambiente. Lo Sblocca Italia sia l’occasione per far ripartire il Paese, come annunciato dal premier Renzi, grazie a uno straordinario investimento in questa direzione, a cominciare dalla stabilizzazione e dall’estensione dell’eco-bonus. Proprio il credito di imposta per le ristrutturazioni e il risparmio energetico in edilizia è stata la misura di gran lunga più efficace messa in campo per contrastare la crisi del settore edilizio. Secondo le stime di Cresme e Servizio studi della Camera nel 2013 ha prodotto circa 28 miliardi di investimenti, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento e le bollette delle famiglie e garantendo quasi 340.000 posti di lavoro considerando anche l’indotto. Importante, infine, che tra gli investimenti prioritari dello Sblocca Italia ci siano anche la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio, la prima grande opera che serve al Paese” lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, intervenendo nel dibattito su crisi e rilancio del Paese .

 

18/08/2014 - 11:39

"Se si tocca 'l'art. 18 potrebbe esplodere un grave conflitto sociale''. Lo afferma il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano.

''Siamo stanchi di prendere ordini dalla Bce è già capitato con la famosa lettera del 5 agosto 2011 ed una delle conseguenze è stata una 'riforma' delle pensioni che ha creato profonde diseguaglianze sociali. Ci mancherebbe che adesso nel pieno di una crisi tra le più gravi che abbiamo mai conosciuto, con l'esplosione del problema occupazionale, annunciassimo al Paese che vogliamo rendere liberi i licenziamenti cancellando l'articolo 18. Faremmo esplodere un grave conflitto sociale. Queste scelte, figlie di un trentennio liberista ormai avviato sul viale del tramonto, le lasciamo volentieri ai conservatori del centrodestra''.

 

08/08/2014 - 18:16

“Il decreto Alfano sull'inasprimento delle misure per contrastare il razzismo nello sport è un ottimo segnale. Non possiamo lasciare il tifo nelle mani dei facinorosi". Lo ha dichiarato Laura Coccia, deputata del Pd e componente della Commissione Cultura e Sporto della Camera.

"Ora – continua Coccia - serve però cambiare la mentalità: bisogna mettere in atto una campagna di informazione e prevenzione contro il razzismo”.

“Lo sport è di tutti, ma coloro che rendono impossibile la vita degli atleti per il colore della pelle o la nazionalità, devono essere fermati. Anche con il Daspo, se necessario", conclude la deputata democratica.

 

08/08/2014 - 17:45

“E’ molto grave la rottura della tregua in Medio Oriente, l’escalation militare va fermata”. Lo dichiara Andrea Manciulli, esponente democratico e vicepresidente della Commissione esteri della Camera.

“La situazione rende non più rinviabile un deciso intervento della comunità internazionale e dell'Unione europea in particolare per scongiurare il rischio di una nuova tragedia umanitaria a Gaza, dove la popolazione è già stremata, mentre tutto il Medio Oriente è sconvolgo da una terribile ondata di violenze”.

“Per questo chiediamo al governo italiano di intervenire in tutte le sedi per contribuire a far tacere le armi”, aggiunge Manciulli il quale ricorda che “il Partito democratico chiede di verificare anche l’ipotesi di impegnare una forza d’interposizione, sulla scia della positiva esperienza del contingente inviato in Libano nel 2006. Questa proposta merita attenzione perché registra al momento una positiva apertura anche da parte di esponenti del governo israeliano”.

 

08/08/2014 - 17:14

“Condanniamo con forza la rottura della tregua in Medio Oriente e il ritorno alle armi”. Lo dichiarano Giorgio Tonini ed Enzo Amendola, capigruppo Pd nelle Commissione Esteri di Senato e Camera.

“Come diciamo da giorni – continuano Tonini e Amendola – la situazione rende di ora in ora sempre più necessario e improcrastinabile un intervento della comunità internazionale, a partire da un protagonismo dell'Unione europea. Non si può lasciare passare altro tempo nell’inerzia, bisogna fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per scongiurare un nuovo assurdo massacro. Anche il governo italiano intervenga in tutte le sedi per aiutare a trovare una soluzione”, aggiungono.

“Noi abbiamo chiesto l’impiego di una forza d’interposizione sul modello in campo in Libano nel 2006, proposta che ha fatto registrare un’apertura anche da parte di esponenti del governo israeliano”, spiegano Amendola e Tonini.

“Altrettanto valida è l’iniziativa inglese, francese e tedesca di queste ultime ore che avanzano, con riscontri positivi dal governo israeliano, una proposta per demilitarizzare Gaza e sovraintendere ai valichi della Striscia. Viste le tragedie dell'ultimo mese e la tremenda perdita di vittime civili in un Medio Oriente, in fiamme dall'Iraq a Gaza – concludono - la comunità internazionale deve agire senza ulteriori ritardi”.

 

08/08/2014 - 15:38

“Soddisfazione per l’accordo siglato oggi tra Alitalia ed Etihad. E’ un accordo dà un futuro ad Alitalia e centra il risultato di non privare il nostro Paese di un grande vettore che abbia base logistica e scali di riferimento sul suolo italiano”. Lo dichiara Gianluca Benamati, deputato del Partito Democratico e capogruppo in Commissione Attività produttive alla Camera.

“L’accordo – spiega Benamati – non garantisce solo il mantenimento per il nostro Paese di una centralità logistica, che permette di sfruttare al meglio la sua posizione geografica. Esso è anche necessario per un paese come l’Italia che vuole continuare ad essere un grande Paese industriale ed intercettare importanti flussi turistici”.

“Il patto tra Alitalia ed Etihad è, insomma, un ulteriore puntello su cui il Paese può contare per risollevare le sue sorti e uscire in modo deciso dalla crisi”, conclude il capogruppo Pd in Commissioni Attività produttive.

 

08/08/2014 - 14:05

“Con il voto finale del Senato oggi è stato fatto un passo avanti fondamentale per modernizzare le nostre istituzioni e semplificare il processo legislativo. Obiettivo irrinunciabile per adeguarci alla fase storica che stiamo attraversando. Ora il l’azione riformatrice deve proseguire. In particolare dobbiamo concentrarci sulla legge elettorale per introdurre quei miglioramenti necessari a innalzare la qualità della nostra democrazia”. Lo dichiara il deputato democratico Danilo Leva.

 

08/08/2014 - 13:38

La riforma del Senato votata oggi ci dice che la politica è in grado di cambiare se stessa. E’ dunque la risposta più giusta all’antipolitica e al populismo: non c’è più abili per chi crede che le istituzioni vadano abbattute. In esse vi sono le forze e il coraggio per adeguarle ai tempi moderni, per avvicinarle ai cittadini, per renderle il luogo dove si risolvono i problemi e non essere il problema.

E’ con questo spirito che accoglieremo alla Camera dei Deputati la riforma del Senato, con la speranza che si possa definire un clima più sereno e collaborativo anche con le forze che hanno deciso di non sostenere il percorso, che non è solo di natura istituzionale, ma anche di ammodernamento del paese.

 

08/08/2014 - 13:35

“ Padova raccoglie anche frutti lavoro Giunta Zanonato”

“Buone notizie per i comuni di Padova e Fratta Polesine: il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha stanziato 500mila euro a favore della Cappella degli Scrovegni e del Complesso dei Musei Civici di Padova e 109mila euro a favore della Casa di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine (Rovigo)”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giulia Narduolo (commissione Cultura) che aggiunge: “Questi finanziamenti sono parte dei quasi 7 milioni di euro che il decreto legge 91 del 2013, conosciuto come decreto Bray, ha stanziato per nel 2014 per interventi a tutela di beni culturali e alla celebrazione di particolari ricorrenze. Un altro milione era stato stanziato precedentemente per il 2013”.

“Il decreto ministeriale in cui sono ricompresi la Cappella degli Scrovegni e i Musei Civici e Casa Matteotti – prosegue - finanzierà in tutto 9 interventi relativi alla tutela e alla valorizzazione delle strutture individuate, e un intervento per le celebrazioni di un anniversario. Nello specifico si tratta delle Mura urbane di Lucca, del Castello dell'Imperatore a Prato, del complesso di Barsento e area archeologica, del Teatro comunale di Bologna (per le celebrazioni del 250^ anniversario), di Villa Manzoni a Lecco, del terramare dell'età del bronzo di Noceto (Parma), della Certosa di Pavia, della biblioteca universitaria e del complesso della Sapienza a Pisa. In commissione abbiamo dato parere positivo al decreto del MIBACT e sono soddisfatta per l’attenzione del governo per la Cappella degli Scrovegni ei Casa Matteotti. Se Padova è riuscita a portare a casa questo importante finanziamento – conclude -, parte del merito va senz'altro al lavoro lungo e silenzioso che la giunta Zanonato ha portato avanti negli ultimi anni, teso a tutelare uno dei gioielli del patrimonio artistico e culturale della città e dell'Italia intera".

 

08/08/2014 - 13:11

“Mentre è chiaro il motivo del riconoscimento di ‘indennizzo’ per quelle aree dove si procede all'estrazione di materiale fossile, molto meno condivisibile è il meccanismo riguardo i rigassificatori”. Lo dichiara, a proposito del Dl Guidi riguardante il ‘bonus trivelle’, Alessandro Bratti, deputato del Partito e componente della Commissione Ambiente della Camera.

“I rigassificatori – spiega Bratti - si trovano spesso su un confine amministrativo regionale ma impattano negativamente su altri territori. E' il caso dell'impianto di Porto Viro, che è in area veneta, ma esercita alcuni effetti negativi per la pesca sulla costa emiliana romagnola”.

“Vorrei quindi che il ministro Guidi spiegasse la logica di questo provvedimento, che in questo caso pare porti benefici solo ai cittadini veneti”, conclude il parlamentare democratico.

 

07/08/2014 - 20:10

“È grave che nel primo telegiornale nazionale ricorrano terminologie che pensavamo ormai totalmente censurate dal linguaggio comune”. Lo dichiara Khalid Chaouki commentando l’uso, da parte di una giornalista del Tg1, delle espressioni “scelta e diversità di razza” in una domanda al ministro della Salute Lorenzin durante un’edizione di ieri. “Si tratta - spiega Chaouki - di un doppio strafalcione. Scientifico, dal momento che dal punto di vista genetico il concetto di razza è inesistente: E culturale, perché il servizio pubblico rischia in questo modo di confermare in chi ascolta convinzioni che dovrebbe invece combattere”.

“In un momento – prosegue Chaouki - in cui alziamo tutti la voce per denunciare il razzismo e le discriminazioni, chiediamo alla Rai e all'Ordine dei giornalisti un impegno serio per cambiare il linguaggio nel rispetto di tutti come già ampiamente stabilito dai documenti prodotti in Italia e a livello internazionale”. “Sarebbe anzi il caso che il direttore del Tg1 facesse una verifica sul servizio in questione e prendesse tutte le iniziative necessarie perché un episodio come quello di ieri non si ripeta”, conclude il deputato democratico.

 

07/08/2014 - 18:22

"La riforma del regime di responsabilità solidale per il pagamento delle ritenute porta un vantaggio di 1,2 miliardi di minori costi per le imprese italiane". Così Marco Causi, capogruppo PD in Commissione Finanze a Montecitorio, commenta l'approvazione del decreto sulle semplificazioni fiscali avvenuta oggi alla Camera, che contiene alcune novità."Da tempo – spiega Causi - le imprese ci chiedevano di intervenire, eliminando un barocco e costoso obbligo di certificazioni che, secondo una recente ricerca della CNA, costa 1,2 miliardi. Lo abbiamo fatto nell'esprimere il parere parlamentare al primo decreto attuativo della delega fiscale, quello delle dichiarazioni dei redditi precompilate".

"E lo abbiamo fatto - continua Causi - senza abbassare la guardia sulla lotta al lavoro nero e all'evasione fiscale. Con la riforma, l'INPS invierà i dati sui versamenti contributivi all'Agenzia delle entrate e sarà compito di quest'ultima incrociare con i dati sulle ritenute e individuare le aree grigie o nere di evasione. Dato che una delle modalità con cui si evadono gli obblighi fiscali nei settori con appalti al massimo ribasso è quella di far nascere e poi cessare imprese fittizie, si è altresì introdotta l'esigibilità dei debiti tributari fino a un periodo di cinque anni dopo la cancellazione dell'impresa dai registri delle Camere di Commercio.""In questo modo - conclude Causi - facciamo risparmiare molti soldi alle imprese oneste, liberandole da costosi adempimenti, ma allo stesso tempo aumentiamo l'efficacia degli strumenti anti-evasione per sanzionare le imprese disoneste".

 

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