12/06/2014 - 01:00

"La giunta regionale siciliana ha richiesto stamane lo stato d'emergenza per quei comuni che sono impegnati nella diretta accoglienza dei migranti. E' un primo importante passo. Un gesto, un atto che da' forza alla nostra battaglia, che rincuora sia i sindaci che tutti coloro che, come noi, in questi giorni e in queste ore, sono impegnati in prima linea per proporre e mettere in atto soluzioni concrete che diano ossigeno ai nostri territori". A parlare e' il deputato nazionale del Pd Antonino Moscatt, che continua: "Proprio oggi, per altro, abbiamo partecipato ad un incontro operativo nella sede del Pd nazionale dove si e' fatta una ricognizione puntuale della situazione e si sono delineate le strategie d'intervento. L'impressione complessiva e' di fiducia perche', in queste ore di incessante interlocuzione - prosegue -, notiamo un partito sensibile ed un Governo attento. Siamo infine soddisfatti per la disponibilita' data dal Nazionale del Pd alla proposta avanzata dal Segretario provinciale del Pd di Agrigento Peppe Zambito di tenere, proprio nella provincia agrigentina, una conferenza sul tema delle relazioni con il Mediterraneo e la questione - conclude Moscatt - immigrazione". 

 

12/06/2014 - 01:00

Se la politica abbandona sterili contrapposizioni dà risposte concrete al Paese

“L’approvazione all’unanimità del decreto per le aree terremotate e alluvionate dell’Emilia Romagna è la dimostrazione che quando la politica mette da parte sterili contrapposizioni ideologiche diventa possibile fare il bene del Paese”. Lo dice Alessandro Bratti, deputati del Pd in commissione Ambiente e relatore del decreto per le aree colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali in Emilia Romagna.

“Il provvedimento - prosegue Bratti -, approvato all’unanimità grazie al lavoro fatto in commissione da tutti i gruppi, risponde ad alcune questione che aspettavano da anni una soluzione. Per le aree terremotate la cosa più importante è lo slittamento di un anno dei pagamento dei mutui per le imprese; inoltre è stato previsto lo stanziamento di 210milioni di euro per la sistemazione idraulica delle aree e maggiori poteri al commissario straordinario dell’Emilia Romagna anche per l’alluvione. Sono state introdotte anche semplificazioni e agevolazioni per i privati nelle aree terremotate. Oltre a queste specifiche novità per le aree dell’Emilia Romagna, il decreto prevede anche novità a livello nazionale: la possibilità di defiscalizzare le donazioni ai Comuni per eventi calamitosi (5 milioni di euro di copertura); il rifinanziamento del Fondo nazionale per le emergenze di 100milioni, coprendo così tutte le calamità che ad oggi hanno avuto la dichiarazione di stato di emergenza in almeno otto regione; 6milioni di euro per la manutenzione delle reti di monitoraggio che consentono di dare il primo stato di allarme sui territori in presenza di eventi eccezionali”.

 

12/06/2014 - 01:00

“Con pregiudiziale costituzionalità, M5s vuole affossare gli 80 euro”

“La portata redistributiva del decreto Irpef, che ha garantito 80 euro in busta paga a milioni di italiani, non poteva essere messa a rischio da tempi stretti che purtroppo hanno caratterizzato il confronto nelle commissioni, causato dal ritardo con cui il Senato ha trasmesso il provvedimento”. Lo afferma il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, a margine del voto sul mandato ai relatori.

“Gli 80 euro arrivati il 27 maggio devono essere garantiti anche il 27 giugno e per i mesi successivi. Le critiche costruttive avanzate dalle opposizioni sono state accolte dal governo come invito a rafforzare i prossimi provvedimenti. In particolare, dalla stragrande maggioranza delle commissioni Bilancio e Finanze è arrivato l’invito a prendere in considerazione i rilievi del servizio Bilancio della Camera, finalizzati a correggere la platea degli aventi diritto quando il provvedimento diventerà strutturale e il meccanismo di riduzione dell’Irap attraverso le rendite finanziaria. Per questi motivi è evidente come l’annunciata pregiudiziale di costituzionalità sia del tutto fuori luogo: il suo unico obiettivo è quello di affossare gli 80 euro”.

 

12/06/2014 - 01:00

Ci vuole la faccia tosta di Maroni per chiedere che fine ha fatto il Daspo per i politici corrotti. È stato il premier Renzi a promuoverlo e a prometterlo e ora si stanno studiando le misure per applicarlo al nostro sistema giuridico, oltre che dentro lo statuto del PD. L'unica iniziativa anticorruzione del Presidente della regione Lombardia che si ricordi è una ramazza contro chi nel suo partito, la Lega, acquistava diamanti e finte lauree con i soldi pubblici e anni di sostegno politico decisivo per abrogare il falso il bilancio, promuovere scudi fiscali per gli evasori e tante leggi ad personam per salvare il capo di un governo più anti magistratura che la storia ricordi e a cui la Lega partecipò convintamente per anni.

 

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

12/06/2014 - 01:00

“Con pregiudiziale costituzionalità, M5s vuole affossare gli 80 euro”

 

“La portata redistributiva del decreto Irpef, che ha garantito 80 euro in busta paga a milioni di italiani, non poteva essere messa a rischio da tempi stretti che purtroppo hanno caratterizzato il confronto nelle commissioni, causato dal ritardo con cui il Senato ha trasmesso il provvedimento”. Lo afferma il presidente della commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, a margine del voto sul mandato ai relatori.

“Gli 80 euro arrivati il 27 maggio devono essere garantiti anche il 27 giugno e per i mesi successivi. Le critiche costruttive avanzate dalle opposizioni sono state accolte dal governo come invito a rafforzare i prossimi provvedimenti. In particolare, dalla stragrande maggioranza delle commissioni Bilancio e Finanze è arrivato l’invito a prendere in considerazione i rilievi del servizio Bilancio della Camera, finalizzati a correggere la platea degli aventi diritto quando il provvedimento diventerà strutturale e il meccanismo di riduzione dell’Irap attraverso le rendite finanziaria. Per questi motivi è evidente come l’annunciata pregiudiziale di costituzionalità sia del tutto fuori luogo: il suo unico obiettivo è quello di affossare gli 80 euro”.

12/06/2014 - 01:00

Ci vuole la faccia tosta di Maroni per chiedere che fine ha fatto il Daspo per i politici corrotti. È stato il premier Renzi a promuoverlo e a prometterlo e ora si stanno studiando le misure per applicarlo al nostro sistema giuridico, oltre che dentro lo statuto del PD. L'unica iniziativa anticorruzione del Presidente della regione Lombardia che si ricordi è una ramazza contro chi nel suo partito, la Lega, acquistava diamanti e finte lauree con i soldi pubblici e anni di sostegno politico decisivo per abrogare il falso il bilancio, promuovere scudi fiscali per gli evasori e tante leggi ad personam per salvare il capo di un governo più anti magistratura che la storia ricordi e a cui la Lega partecipò convintamente per anni.

 

Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

12/06/2014 - 01:00

“La legge 267 del 2000 all'art.143 prevede che i Sindaci ritenuti responsabili dello scioglimento del loro Comune per infiltrazione mafiosa debbano stare fermi un giro: ragioni di precauzione e prudenza determinano la loro incandidabilità alle successive tornate elettorali amministrative. Ma, stranamente, la legge non prevede l'applicazione della misura precauzionale a tornate elettorali politiche (nazionali ed europee), determinando un evidente strabismo per il quale un politico sospettato di aver permesso il condizionamento mafioso nel proprio Comune, può tranquillamente candidarsi per il Parlamento nazionale ed europeo, con ciò potendo sfruttare quegli stessi pacchetti di voti eventualmente condizionati dagli interessi mafiosi. Se la nostra proposta di legge verrà approvata, ciò non sarà più possibile. La nostra pdl contribuisce ad alzare quegli argini contro l'onda della corruzione, di cui tanto si sente il bisogno nel nostro Paese, sanando semplicemente una smagliatura della normativa. Per questo facciamo appello al Ministro Orlando affinché valuti l'opportunità di recepire questa proposta all'interno dei provvedimenti in cantiere, di cui dovrebbe occuparsi il Consiglio dei Ministri domani. Tra i primi firmatari della pdl i deputati PD Civati, Marzano, Gandolfi, Pastorino, Guerini, Tentori, Zampa".

 

Così Davide Mattiello, deputato Pd. componente della commissione Giustizia.

12/06/2014 - 01:00

“Si è appena concluso un incontro presso Palazzo Chigi con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio, e con il Vice Ministro Bubbico cui hanno partecipato i deputati Maestri, Iannuzzi e due Testimoni di Giustizia promotori dell'incontro stesso. Il Vice Ministro ha confermato che dalla prossima settimana tornerà a riunirsi la Commissione Centrale, che avrà tra le prime incombenze la valutazione della bozza di decreto attuativo delle norme che prevedono la possibilità di assunzione nella Pubblica Amministrazione dei TdG. Impegni confermati quindi, che ci confortano e ci inducono a procedere nel lavoro di collaborazione iniziato dalla Commissione Antimafia”.

 

Lo dice Davide Mattiello, deputato del Pd, componente della commissione Antimafia che ha partecipato all’incontro a Palazzo Chigi.

 
 
11/06/2014 - 16:08

Ancora una volta i grillini in aula danno una mano al centrodestra. La botta dei risultati elettorali non è bastata. E così passa un emendamento inutile, che verrà modificato al Senato, ma soprattutto non tiene conto di un dibattito complesso che richiede un intervento organico sulla riforma della responsabilità civile dei giudici. Tra l'altro il Pd, sul tema, ha già presentato una proposta di legge seria di riforma dell'attuale legge Vassalli e già incardinata in Commissione giustizia alla Camera dei Deputati. Continueremo a lavorare con serietà e senza propaganda, per individuare il giusto punto di equilibrio tra due principi fondamentali: autonomia della magistratura e responsabilità della medesima.

 

Insomma tanto rumore per nulla. E a urne chiuse da un bel po’.

Lo ha dichiarato l’on. Danilo Leva, Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

11/06/2014 - 15:59

"Il Governo metta in campo tutte le azioni possibili per evitare che Avio finisca in mano ai francesi, privando l'Italia di un altro gioiello di famiglia dall'importanza strategica per lo sviluppo della nostra economia". Lo dichiara, in una nota, il deputato del Pd, Renzo Carella, che ha presentato un'interrogazione alla Camera rivolta al ministero dello Sviluppo economico.

 

"La società Avio, di cui Finmeccanica detiene il 30% - spiega Carella - è in vendita da
oltre un anno e sono state messe in campo varie trattative, tra cui anche quella con la francese Safran: le esperienze precedenti delle joint venture italo-francesi nel settore dello spazio (Thales Alenia Space e Telespazio) non hanno prodotto risultati positivi per la commercializzazione dei prodotti italiani e per la difesa dei siti produttivi nel nostro Paese".

"Con la vendita ai francesi – sottolinea il deputato del Pd - si corre il rischio di ripetere l'errore, sottraendo al nostro Paese il 'know-how' che caratterizza Avio in Italia". "L'azienda, che ha sede a Colleferro - prosegue Carella – dà lavoro a circa 800 persone, alle quali si aggiungono altri 100 lavoratori di Elv spa, controllata da Avio: è l'unica società italiana specializzata nei razzi-vettori che portano i satelliti nello spazio e offre servizi che vanno dai sistemi per i cellulari fino all'osservazione della Terra". "Chiediamo al Mise - conclude Carella - di trovare una soluzione positiva alla vicenda con l'intervento di Finmeccanica, anche tramite una sua partecipazione come Telespazio, volto all'acquisizione di Avio, anche al fine di permettere all'Italia di entrare in possesso dell'intera filiera produttiva, dal software ai satelliti"

11/06/2014 - 15:29

“Accogliamo e rilanciamo con forza l'appello della testata giornalistica online siciliaonpress con il quale si chiede al governo di decretare immediatamente lo stato di emergenza in Sicilia. Nonostante gli evidenti sforzi del governo, la Regione Sicilia vive da mesi un momento di grave difficoltà i cui effetti ricadono soprattutto sugli amministratori locali, chiamati a gestire con pochi mezzi e scarsissime risorse le conseguenze dell'esodo di massa di profughi e migranti. In questi casi la buona volontà non basta; le strutture ricettive sono al collasso e la grandezza del fenomeno migratorio richiede un interessamento concreto e immediato dell'Europa. Le coste italiane, lo ripetiamo da tempo con forza, sono innanzitutto coste europee; la Sicilia è la porta dell'Europa e questo ruolo lo rivendica con fierezza. Proprio per questo non può e non deve essere lasciata sola, perciò è importante agire subito con una politica di accoglienza condivisa ed europea”.

 

Lo ha detto Khalid Chaouki, deputato PD, coordinatore intergruppo immigrazione.

11/06/2014 - 14:30

 "Enrico Berlinguer e lo sguardo degli artisti",  è la mostra che verrà inaugurata  domani, giovedì 12 giugno, alle ore 16.00, presso la Sala del Cenacolo di Vicolo Valdina , con foto e ritratti di vari artisti contemporanei italiani, promossa dal Gruppo del partito Democratico della Camera dei Deputati. Presente la Presidente Laura Boldrini .

 

Alla mostra saranno esposte  opere di trenta artisti contemporanei (Gianni Asdrubali, Luigi Bolle, Pietro Bortolotti, Ennio Calabria, Vincenzo Caputo, Erio Carnevali, Michele De Luca, Stefano Di Stasio, Fernando Falconi, Andrea Fogli, Flavia Franceschini, Giorgio Galli, Gianfranco Goberti, Mara Guerrini, Alexander Jakhnagiev, Giacomo Lusso, Claudio Marini, Giuseppe Modica, Franco Mulas, Gianfranco Notargiacomo, Anna Ottani, Mirko Pagliacci, Giampaolo Parini, Emilio Patrizio, Salvatore Pupillo, Giuseppe Salvatori, Jimena Sanchez, Carlo Sipsz, Giovanna Sposato, Stella Tundo) che hanno voluto dare, con generosità e passione, un loro contributo per ricordare e “disegnare” la figura del grande uomo politico. 

La mostra nasce, nella sua prima espressione di dieci opere, nel maggio del 2012,  in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Enrico Berlinguer, quando l'Associazione Berlinguer rivolse a diversi artisti contemporanei un appello affinché  il sentimento popolare e le testimonianze di stima e di affetto espressi nei confronti del leader,  trovassero una reinterpretazione viva ed originale.    A quell'invito ha risposto un primo nucleo di artisti, le cui opere hanno seguito un percorso di mostra itinerante, un work in progress, che nel suo tragitto in varie città d’Italia - quali Savona con la Fondazione Centofiori e Bologna con la Fondazione Duemila -, si è arricchita del contributo di artisti locali.

Nel suo approdo romano, realizzata dal nostro Gruppo e ospitata dalla Camera dei Deputati, la mostra si è ulteriormente arricchita di prestigiose opere di nuovi artisti.

La mostra, realizzata nell'allestimento da Metamorfosi, sarà aperta al pubblico dal 13 al 25 giugno, con ingresso libero da Piazza Campo Marzio 42 dalle 10 alle 18, esclusi il sabato e la domenica.

 

11/06/2014 - 14:28

“Le motivazioni della sentenza della Consulta in tema di fecondazione eterologa è una sentenza importante, coraggiosa ed illuminata: la Consulta riconosce che c'è una ‘sfera più intima ed intangibile della persona umana’ che va protetta e tutelata e che è totale appannaggio della libertà di scelta della coppia, così come l'odiosa disparità economica che il divieto di effettuare l'eterologa ha prodotto. Inoltre, non si crea il temuto vuoto normativo ma le norme fondamentali che già esistono sono sufficienti ad assicurare diritti e tutele fondamentali implicate nella fecondazione eterologa. Il mio pensiero va a tutte quelle coppie a cui in questi anni è stato impedito di formare una famiglia a causa della spropositata ingerenza di una cattiva politica, che ha negato la responsabilità delle persone. Ci impegneremo affinché non solo si evitino altri errori, ma anche per valorizzare le esperienze positive che in Italia ci sono ed attrezzare i servizi ed i centri pubblici”.

 

Lo dice Roberta Agostini, deputata del Pd.

11/06/2014 - 14:27

“È estremamente preoccupante che dopo la presa di Falluja qualche mese fa, le truppe jihadiste abbiano occupato anche Mosul. L’evoluzione del terrorismo e del jihadismo devono preoccupare di più l’Europa e l’Occidente. Se insieme a questa presenza sensibile in alcuni paesi, si pensi anche al fenomeno dei ‘foreign fighters’ che dopo aver combattuto in Siria colpiscono in Europa come è successo a Bruxelles, o anche al fenomeno delle bande armate di stampo jihadista in Libia e nel deserto del Sahara, si ha un quadro del Mediterraneo assai complicato. Siamo d’accordo col ministro Mogherini che questi fenomeni debbano essere approfonditi e guardati con maggiore attenzione politica”.

 

Lo ha detto Andrea Manciulli, deputato del Pd e componente della delegazione parlamentare presso l’assemblea parlamentare della Nato.

11/06/2014 - 14:26

“Olivicoltori onesti e consumatori responsabili oggi sono ancor più tutelati dalla legge ‘salva olio’, ora applicabile in ogni sua parte”. Lo affermano i deputati del PD Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio, e Nicodemo Oliverio, capogruppo del PD nella stessa Commissione, dopo l’approvazione dell’emendamento proposto da Mongiello alla Legge Comunitaria per superare i veti europei in ordine all’etichettatura delle bottiglie e all’obbligo del tappo antirabbocco.

 

“Sono migliaia le aziende olivicole vittime delle importazioni di prodotto straniero spacciato come italiano. I primi a pagare gli effetti di questa irrazionale e illegale concorrenza sono i consumatori e i produttori di qualità.

L’obbligo dell’utilizzo del tappo antirabocco per le bottiglie prodotte in Italia e nei ristoranti e in tutti gli esercizi pubblici italiani è un presidio di sicurezza alimentare su cui è stata aperta la procedura di UPilot che con questo emendamento abbiamo chiuso, garantendo i consumatori dalle miscele casalinghe o dallo spaccio di prodotto a basso costo e di ignota provenienza. Le bottiglie usate devono essere buttate, perché inservibili.

L’emendamento contiene anche l’obbligo dell’inserimento in etichetta del termine ‘miscela’ per il prodotto ottenuto con oli di oliva vergini ed extra vergini provenienti da Paesi diversi. Norme che offrono l’opportunità di produrre serenamente olio miscelato, ma senza mentire ai consumatori. Non è una norma contro il libero mercato; è contro chi pretende di trasformare il mercato in un parco giochi.

Per bloccare questa legge si è più volte affermato che “l’Italia non può legiferare in contrasto con l’Unione europea”. Noi, invece, abbiamo fornito alle istituzioni italiane gli strumenti per difendere chi vuole produrre e consumare qualità Made in Italy da chi utilizza scorciatoie chimiche ed abbiamo indicato all’Europa un nuovo orizzonte legislativo”.

Roma, 11 giugno 2014

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