17/07/2014 - 20:27

Attesa da 27 anni, cambia il modo dell’Italia di proiettarsi nel mondo 

“Attesa da 27 anni, è una vera riforma di sistema perché non riguarda un aspetto tecnico del funzionamento del ministero degli Esteri ma affronta il modo con cui l’Italia si proietta nel mondo e cambia il nostro modo di relazionarci con tutti i paesi meno sviluppati”. Così la relatrice Lia Quartapelle, deputata del Pd, commenta il via libera dell’Aula alla legge di riforma della cooperazione. “Mentre è sempre più difficile trovare strumenti per far camminare i principi di politica estera – aggiunge - questa legge di riforma fornisce strumenti operativi: l’Agenzia della cooperazione, l’istituzione finanziaria per lo sviluppo e una delega politica chiara ad un viceministro. Infine rende la cooperazione un principio qualificante della nostra politica estera, testimonianza del fatto che il mondo è profondamente cambiato e che non si può più agire per contrapposizione competizione”.

 

17/07/2014 - 20:26

"La cooperazione italiana allo sviluppo attende una riforma da 27 anni. Con la legge approvata oggi alla Camera abbiamo il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ed una Agenzia con il compito di assicurare l'efficacia della spesa e della gestione dei nostri interventi. Grazie a tutti gli operatori del settore che si impegnano ogni giorno con passione per combattere le diseguaglianze e le ingiustizie. Che il voto di oggi alla Camera possa essere un rilancio del nostro impegno nel mondo".

Così il presidente del gruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza, in un post sulla sua pagina facebook. 

 

17/07/2014 - 19:25

“In Italia non esiste un soggetto unico che si occupi e coordini le politiche di sicurezza e qualità, in ambito alimentare e nutrizionale. Sono per questo convinto sia necessario dare vita all’ Osservatorio per la Sicurezza Alimentare, la Qualità Nutrizionale e la tutela della salute del Consumatore (OSANC), come proposto dal professor Antonino De Lorenzo”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, deputato del Partito Democratico, e capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera, commentando l’audizione del direttore della Scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione, dell’Università di Tor Vergata di Roma, svoltasi oggi presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

“Nel corso della discussione di oggi - spiega Oliverio - è emerso che per garantire la sicurezza alimentare, la tracciabilità, la qualità nutrizionale, salutare e funzionale dei prodotti biologici è necessario fornire indicazioni precise agli operatori, tutelando al contempo la scelta consapevole e sicura dei consumatori”.

“L’Osservatorio – continua Oliverio – sarebbe quindi il punto di coordinamento per tutte le tematiche relative alla sicurezza alimentare, alla qualità nutrizionale, e alla tutela della salute del consumatore, con l’ambizione di chiarire in maniera univoca, basata sulla forza dell’evidenza scientifica, le conoscenze spesso molteplici, e spesso contraddittorie, di organizzazioni ed enti che si occupano di Politiche e sicurezza in ambito alimentare e Nutrizionale”

“L’Osservatorio potrebbe divenire così elemento cardine in termini di chiarezza, attraverso Position Paper validati dalla comunità scientifica che rispondano alla domanda del consumatore”, conclude il capogruppo Pd.

 

17/07/2014 - 18:41

Apprezzamento per audizione sottosegretario Gozi 

"Apprezziamo la condivisione da parte del governo, espressa oggi dal sottosegretario Sandro Gozi durante la sua audizione, della relazione della nostra Commissione sugli impegni contro le mafie da promuovere durante il semestre europeo". "Gozi ha rilanciato la necessità di recepire al più presto nel nostro ordinamento importanti decisioni quadro, come quella sulle squadre investigative comuni e sul mutuo riconoscimento delle sentenza di confisca; ma si è anche impegnato a rilanciare in campo europeo il rafforzamento degli strumenti di scambio informativo ed operativo già esistenti e di fare ogni passo possibile per far si che il Parlamento Europeo istituisca, anche in questa legislatura, una Commissione specifica contro la criminalità organizzata."

Lo dichiara Laura Garavini, deputata del PD e relatrice del documento della Commissione Antimafia.

 

17/07/2014 - 18:21

Approvata all’unanimità in commissione Finanze la risoluzione, a prima firma del deputato Pd Gian Mario Fragomeli, e sottoscritta dai deputati Causi, Pelillo, De Menech, che impegna il Governo a rivedere l’attuale normativa relativa agli impianti fotovoltaici.

“La commissione - spiega il deputato Pd - ha nello specifico proposto: di rivedere l’obbligo di variazione della rendita catastale di un immobile, in concomitanza con l'installazione di un impianto fotovoltaico (causa di un conseguente aumento dell’imposizione locale), solo se l’incremento del valore capitale dello stesso immobile sia pari almeno ad una quota del 30%; di riportare l’aliquota di ammortamento per gli impianti fotovoltaici al coefficiente del 9% (attualmente al 3%); di incrementare, per i consumi domestici, la potenza nominale ad almeno 7 chilowatt (attualmente 3 chilowatt).

“Esprimo soddisfazione – conclude Fragomeli - per questo risultato che garantisce maggiori certezze per chi ha investito nella produzione di energia rinnovabile, rilanciandone al contempo il valore da un punto di vista politico-ambientale."

 

17/07/2014 - 17:51

“La Commissione Centrale del Ministero dell'Interno sarà audita domani mattina dal V Comitato della Commissione Antimafia nell'ambito dell'inchiesta sulle condizioni di vita dei Testimoni di Giustizia, cioè quei cittadini offesi da reati o informati di reati che decidono di denunciare per contribuire a fare giustizia. Attualmente quelli sottoposti allo speciale programma di protezione sono circa 80: sono un tesoro per la nostra Repubblica, troppo spesso segnata dalla cultura dell'arrangiarsi e dell'indifferenza. La vita di queste persone è affidata allo Stato non soltanto sul piano della sicurezza, ma anche su quello dell'assistenza economica: frequentemente la scelta di testimoniare impone un radicale cambiamento di vita, anche di lasciare la casa, il lavoro e la rete sociale di riferimento. La normativa italiana è tra le più avanzate al mondo e il Servizio Centrale di Protezione e la Commissione Centrale sono strutture altamente qualificate e animate da dedizione e professionalità altissime, tuttavia esistono situazioni di sofferenza che dovremo analizzare durante l'audizione, per capire cosa si possa migliorare sia sul piano giuridico, sia sul piano delle prassi applicative. L'audizione di domani servirà anche a raccogliere il parere della Commissione Centrale sull'attesissimo decreto attuativo, che renderà operativa la recente previsione normativa sulla assunzione dei Testimoni nella Pubblica Amministrazione”.

Lo rende noto Davide Mattiello, coordinatore del V Comitato della Commissione Antimafia.

 

17/07/2014 - 17:50

“Le conclusioni della indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Sistema sanitario nazionale condotta dalle commissioni Bilancio e Affari sociali, dimostra che la Camera ha saputo guardare avanti, ai problemi di oggi e di domani della sanità e ha voluto indirizzare l’azione del governo e delle Regioni, interloquendo anche con il lavoro di costruzione del patto della salute. La richiesta di un regionalismo temperato e di un maggior coordinamento in sanità devono ora trovare accoglienza nella riforma del titolo quinto in discussione al Senato. Mi auguro inoltre che nella discussione sulla riforma del Senato si chiarisca l’interlocuzione tra il nuovo Senato e la conferenza Stato-Regioni in materia di sanità”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociale.

 

17/07/2014 - 17:29

 "Bisogna portare a compimento le riforme istituzionali, ma va trovato un equilibrio. Non e' immaginabile votare la riforma del Senato se non e' sicuro che verranno introdotte le preferenze per eleggere i deputati. Un Parlamento di nominati amplierebbe il solco tra politica e cittadini". Lo dice Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro. 

 

17/07/2014 - 17:12

Si è tenuta questa mattina la presentazione degli INVICTUS GAMES, i giochi paralimpici organizzati dalla Royal Foundation Principe Harry, dal Ministero della Difesa britannico e in particolare dal Principe Harry, che si terranno dal 10 al 14 settembre a Londra, riservati ai militari disabili di 14 paesi: Afghanistan, Australia, Canada, Danimarca, Estonia, Francia, Georgia, Germania, Iraq, Italia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Usa, Uk.

Alla presentazione, ospitata dall'ambasciatore britannico a Roma Christopher Prentice a Villa Wolkonsky, del team italiano che concorrerà nelle varie discipline sportive, è intervenuta anche Laura Coccia, ex-atleta disabile e deputata del Pd, "Io ho iniziato a correre e mi dicevano sarebbe stato impossibile. Sono caduta ed è stato difficile rialzarmi ma ho deciso di rimettermi in gioco. Nulla è scritto. Siamo noi gli artefici del nostro destino. In bocca al lupo a tutti gli atleti che parteciperanno ai giochi".

I Giochi Invictus, che prendono spunto da una poesia di William Ernest Henley, intendono celebrare lo spirito indomito dei militari feriti, uomini e donne in grado di raggiungere traguardi ambiziosi in situazioni di disabilità post-traumatiche.

 

 

17/07/2014 - 17:10

Accelerare legge sul ‘dopo di noi’ in commissione

“L’omicidio di Erba la racconta lunga sullo stato della disabilità grave oggi in Italia. Un figlio esasperato dalla stanchezza è arrivato ad uccidere la madre di 89 anni malata di Alzheimer. È il dramma di un figlio di fronte alla propria madre malata grave che non erano riusciti a far inserire in una struttura di accoglienza a causa della mancata risposta alla loro domanda. Continua così il dramma della disabilità grave. Quando la famiglia non ce la fa più, nessuno la può sostituire. Dobbiamo aumentare i fondi sulla non autosufficienza e dobbiamo dare risposte sul ‘dopo di noi’ su cui ci sono diverse proposte di legge del Pd già all’esame della commissione. Si tratta cioè di accelerare l’iter per dare rapidamente risposte a quanti vivono un dramma nella loro famiglia”.

Lo dice Ileana Argentin, deputata del Pd in commissione Affari sociali.

 

17/07/2014 - 16:25

Per inchiesta parlamentare ritardo da alcuni gruppi su indicazione propri membri 

"Le avevamo già sentite le parole dell’esperto Usa Steve Pieczenick, ripetute, finalmente, davanti ad una magistrato italiano: ‘Non dovevamo salvare Moro ma stabilizzare il vostro Paese’. Pieczenick conferma che dietro al caso Moro ci fu un vero e proprio golpe”. Lo afferma Gero Grassi, vicepresidente dei deputati del Pd e promotore della Commissione d’inchiesta approvata da entrambi i rami del parlamento, commentando i verbali dell’interrogatorio del pm Palamara ad uno dei personaggi più inquietanti che costellano il caso Moro. “Sono così tanti i fatti non spiegati – aggiunge - che abbiamo voluto dotarci di uno strumento per una nuova inchiesta perché l’Italia ha bisogno della verità su un delitto politico che ha deviato il corso degli eventi nel nostro paese. Siamo in attesa che tutti i gruppi parlamentari indichino ai presidenti Boldrini e Grasso i nomi dei propri componenti: occorre fare presto, in modo che la Commissione possa diventare operativa”, conclude Grassi.

 

17/07/2014 - 15:48

“Sollecitare l’urgente convocazione di un tavolo tecnico-istituzionale sulla verifica del tracciato del metanodotto Rete Adriatica Brindisi-Minerbio al fine di dare inizio a un serio e ravvicinato confronto tra tutte le parti per individuare le soluzioni più adeguate a salvaguardare l'ambiente e la sicurezza delle popolazioni, e alla realizzazione di un'opera considerata strategica per il Paese”. Lo chiedono con una lettera al viceministro allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, i deputati del Partito Democratico Walter Verini, Alessia Morani, Raffaella Mariani e Vittoria D’Incecco.

“L'impegno a questa convocazione - ricordano i deputati Pd – richiesta più volte dal Parlamento, attraverso pronunciamenti unanimi della Commissione Ambiente, a larga maggioranza dell'Aula e, attraverso il recepimento di ordini del giorno, da parte del Governo e in particolare del viceministro De Vincenti, presente in aula, è stato assunto formalmente da diversi Governi che si sono succeduti nella precedente legislatura, e anche in questa”.

“Giunge invece notizia della convocazione – continuano Verini, Morani, Mariani e D’Incecco - per la prima settimana di agosto, di una conferenza dei servizi presso il Ministero, senza che questa sia stata preceduta dalla convocazione della riunione sopra richiamata. Si tratta di un percorso che noi riteniamo sbagliato. Come abbiamo più volte sottolineato, non siamo contrari all'opera in sé che, ricordiamo, si allunga per centinaia di chilometri attraversando diverse regioni, parchi nazionali e regionali, diverse zone sismiche, molti siti di interesse comunitario e di grande pregio ambientale”.

“Le ragioni di questa scelta di tracciato lungo l'asse appenninico – proseguono i deputati Pd - sembrano però dettate più da interessi economico-finanziari della Società Snam Rete Gas Spa che da adeguate e sostenibili scelte tecniche. I costi ambientali e ai danni delle comunità della dorsale appenninica sarebbero oggettivamente rilevanti e per questo Consigli regionali, Comuni, Provincie e comunità montane, associazioni e comitati cittadini dei territori situati lungo il tracciato hanno presentato ricorsi, votato impegnative risoluzioni, e la stessa Commissione Europea ha aperto una procedura di accertamento”.

“Appaiono perciò non comprensibili le ragioni per cui non si sia convocato ancora tale tavolo tecnico-istituzionale così come le ragioni per cui si decide di procedere con percorsi tecnici che rischiano di aprire conflitti istituzionali, creare preoccupazioni e tensioni con le popolazioni interessate. Per questo torniamo a sollecitare la rapidissima convocazione del tavolo: siamo fiduciosi che De Vincenti saprà accogliere il senso di questa sollecitazione, che ha l'obiettivo di aprire un confronto serio e costruttivo, che tenga insieme le ragioni dell'ambiente, dell'ecosistema di una area vastissima e di grande interesse del Paese e quelle della politica energetica del nostro Paese”, concludono Verini, Morani, Mariani e D’Incecco.

 

17/07/2014 - 15:46

“Il lavoro sulla Garanzia Giovani non è in alcun modo terminato: occorre continuare a monitorarne le adesioni dei giovani e soprattutto stimolare quella delle aziende”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, e componente in commissione Politiche dell’Unione Europea alla Camera.

“E’ necessario – spiega Ventricelli - continuare a sollecitare l'attenzione dell'Europa su questo strumento per far sì che le risorse impiegate per il 2014 e il 2015 diventino stabili anche per i prossimi anni”.

“Bene – continua Ventricelli - le parole del ministro Poletti oggi a margine della riunione con i ministri dell'Ambiente e del Lavoro dell'Unione Europea, che, chiedendo l'ampliamento anche per il passaggio scuola-lavoro, vanno in questa direzione”.

"Siamo fiduciosi ma chiediamo un controllo costante sui piani avviati dalle Regioni per far in modo che queste politiche attive possano portare per davvero un risultato importante sulla diminuzione del tasso di disoccupazione giovanile”, conclude la deputata democratica.

 

17/07/2014 - 12:33

“Voglio esprimere soddisfazione per il sì della Camera alla pdl sull’agricoltura sociale, un provvedimento per incentivare la sinergia tra settore primario e mondo sociale, per sviluppare l'approccio alla disabilità non più in termini prettamente assistenziali, ma incentivando le potenzialità anche produttive delle persone vulnerabili, facendo leva sulle specifiche qualità salutari del lavoro agricolo”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Giorgio Zanin commentando l’approvazione a Montecitorio della pdl "Disposizioni in materia di agricoltura sociale",  ora inviata al Senato.

“Questa legge – spiega Zanin, componente del comitato dei nove - è frutto di un corposo confronto in commissione agricoltura prima e nel comitato ristretto dopo, confronto arricchitosi anche del contributo degli stakeholder pordenonesi, avvenuto a Torrate (Chions). L'approvazione in prima lettura di questa legge è un passaggio prezioso. Gli imprenditori agricoli avranno a disposizione uno strumento di impresa che dovrebbe promuovere ulteriormente la loro integrazione con il tessuto sociale del territorio”.

“Sono soddisfatto del lavoro fatto – conclude Zanin -  ma  non basta, infatti con un ordine del giorno ho voluto impegnare il Governo a trovare una soluzione per il coinvolgimento anche per quelle Cooperative Sociali che hanno scelto l'agricoltura come terreno e valore per la cura delle persone".

 

16/07/2014 - 21:27

“Un sì deciso alla legge in Aula prima della breve pausa estiva”. Lo dichiara Barbara Pollastrini, deputata del Partito Democratico, a proposito della legge sul doppio cognome rinviata oggi alla Camera.

“L’impegno è che la norma tagli il traguardo in tempi rapidissimi, lo ripeto, prima della pausa estiva. Ci sono le condizioni per farlo, ci sono colleghe impegnate perché ciò possa avvenire”, conclude la parlamentare democratica.

 

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