23/06/2014 - 18:12

"Ha ragione Vannino Chiti quando sostiene che: 'L'immunità parlamentare è per tutti o per nessuno'. Io penso che sia meglio che non sia per nessuno ciò detto,  non fermiamo le riforme su problemi che possono essere rapidamente risolti. Quello che sembrava solo poco tempo fa impossibile da immaginare, oggi si presenta come una questione all'ordine del giorno e risolvibile, come la possibilità per i cittadini di scegliere con le preferenze i propri rappresentanti". Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro.

 

23/06/2014 - 13:59

“Il lavoro svolto in commissione Difesa in materia di riduzione delle spese per sistemi d’arma è stato fin qui centrale e ha ricevuto un importante conferma da parte del governo che ha accolto un nostro ordine del giorno. Tutto ciò conferma la centralità del Parlamento in merito a temi così importanti e delicati”. Lo ha detto Giorgio Zanin, deputato del Pd componente della commissione Difesa e primo firmatario dell’ordine del giorno accolto dal governo.

“L'ordine del giorno accolto dall’esecutivo - prosegue Zanin -, nell'ambito della revisione della spesa, impegna il governo a passare tramite la commissione Difesa per il vaglio dei tagli. Si tratta di una fondamentale conferma del processo di controllo parlamentare della spesa militare, sancito dalla legge 244/2012, cardine di un nuovo modo di procedere in questa materia, spesso accompagnata da scelte opache e interessi strategici, importanti anche se non sempre dichiarati. L'ordine del giorno è il passo conseguente anche all'approvazione del documento finale dell'indagine conoscitiva sulle spese militari, compresi gli F 35. Un documento che in pratica chiede di ricavare ogni anno svariate centinaia di milioni di euro di risparmi proprio dagli investimenti in armi. L'ordine del giorno delinea pertanto il modus operandi da adottare per ogni decisione in materia di spesa militare, anche in condizioni di particolare urgenza come quelle indicate nel decreto legge 66/2014 sulla competitività e la giustizia sociale”.

 

23/06/2014 - 12:07

"L'operazione Apocalisse è un successo dello Stato: un plauso alle Forze dell'Ordine e ai magistrati che l'hanno resa possibile. La politica deve riflettere sull'importanza che hanno gli investimenti fatti per accrescere l'efficacia degli apparati investigativi, ancora troppo spesso mortificati da organici e strumentazioni inadeguati”. Lo dice Davide Mattiello, componente della commissione Antimafia.

“Formazione del personale - prosegue Mattiello -, equipaggiamenti, organici all'altezza della situazione servono anche a ridurre al minimo l'esposizione delle vittime di reato e a proteggere al meglio coloro che devono accedere ai programmi di protezione. Colpiscono infatti due aspetti, speculari, da un lato soltanto uno dei 34 commercianti estorti pare abbia denunciato, dall'altro gli insulti, attraverso Facebook, che Gregorio Palazzotto, già in carcere, riserva ai collaboratori di giustizia. Insomma chi parla fa paura e non va sovraesposto. Per questo mi chiedo se non si sarebbe potuto evitare di individuare in maniera così chiara l'unico commerciante che avrebbe denunciato tra i 34 estorti".

 

20/06/2014 - 17:01

“Approviamo subito la norma in Parlamento”

“Il via libera dell’Ecofin alla revisione della direttiva sulle sussidiarie è un primo passo concreto e necessario per impedire che il trasferimento di profitti tra aziende con filiali in Paesi diversi venga utilizzato per evadere il fisco. La decisione dell’Ecofin di modificare le regole fiscali dell’Unione Europea contro la vergognosa doppia non tassazione delle multinazionali, spesso derivante dagli accordi sui cosiddetti prestiti ibridi e strumenti finanziari con caratteristiche sia di debito che di capitale, può chiudere quella stagione, che va avanti ormai da molti anni, dello sfruttamento da parte dei gruppi societari delle differenti regole fiscali nazionali. Fino ad oggi, infatti, molti Stati membri dell’UE continuano a classificare i pagamenti da prestiti ibridi come debiti deducibili e questo ha provocato elusioni e, in alcuni casi, vere e proprie evasioni colpite in alcuni Paesi ma non in altri. Questo aspetto va adeguato nella legislazione nazionale entro dicembre 2014 e mi auguro che il Parlamento italiano possa farlo nel minor tempo possibile. Auspico che nel semestre europeo di presidenza italiana si possa completare il lavoro sulla stretta contro i grandi evasori normando anche la nuova fiscalità dell’economia digitale”. Così Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera.

 

20/06/2014 - 15:49

“Il Governo deve intervenire per offrire le stesse opportunità di inserimento in graduatoria ai docenti precari che frequentano i Percorsi Abilitanti Speciali nell’anno accademico 2013-14”. Lo afferma l'on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, commentando l’interrogazione presentata al ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca con cui solleva il caso dell’Università del Molise i cui corsisti otterranno l’abilitazione “non prima di ottobre, mesi dopo la scadenza del termine dell’iscrizione con riserva nella seconda fascia delle graduatorie di istituto.
A generare il problema è stato il decreto ministeriale 375 del 6 giugno  con cui si permette l´iscrizione con riserva nella seconda fascia delle graduatorie di istituto a coloro che si abiliteranno entro il 31 luglio.
Un’opportunità negata agli studenti dell’ateneo molisano, che si sono iscritti regolarmente lo scorso 7 maggio e otterranno l’abilitazione fuori tempo massimo e saranno costretti ad un altro anno di precariato.
Al MIUR ho anche chiesto se quello del Molise sia l’unico caso perché c’è il fondato timore che più di un Ateneo abbia attivato formalmente in questo anno accademico corsi che avranno efficacia solo a partire dal 2015”.

 

20/06/2014 - 14:30

" Assumere i precari è una assoluta priorità. Ci siamo battuti per allargare il numero degli insegnanti da stabilizzare e su questa strada dobbiamo continuare ed insistere". Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.
" Bisogna allargare ulteriormente il numero delle assunzioni anche attraverso una gradualità programmata che risolva definitivamente il problema. Per trovare le soluzioni più idonee - prosegue Damiano - è opportuno confrontarsi con i sindacati: trovare un accordo su questo punto ci consentirebbe di ripartire per chiedere a tutte le opposizioni di ritirare gli emendamenti ostruzionistici ed evitare la fiducia varando la riforma" conclude il deputato PD. 

 

20/06/2014 - 13:59

"L'aumento dell'utilizzo dei contratti a termine relativo al primo trimestre dimostra un crescente interesse per questo strumento da parte delle aziende, dopo la nuova normativa prevista dal Decreto Lavoro. Ci auguriamo che a questo incremento corrisponda una diminuzione nell'uso delle forme di impiego piu' flessibili e precarie ed un aumento dei contratti a tempo indeterminato. Queste valutazioni si potranno fare soltanto avendo a disposizione il quadro complessivo delle assunzioni attraverso le comunicazioni obbligatorie. Non è un caso che nel Decreto abbiamo voluto ed ottenuto un monitoraggio annuale dell'andamento del mercato del lavoro perchè il nostro obiettivo e quello del Governo rimane la stabilità e la qualità del lavoro per i giovani".

Lo afferma Cesare Damiano, Presidente della commissione Lavoro della Camera.

 

20/06/2014 - 11:30

“Sopprimere la sede distaccata del TAR di Catania, come prevede la norma dell’art.18 del decreto legge “Pubblica amministrazione”, rappresenterebbe un gravissimo errore”. Così la deputata Pd Sofia Amoddio che aggiunge: “Con 3334 ricorsi nel 2013, il TAR di Catania è il terzo in Italia dopo quelli di Roma e Napoli. Ho avuto modo di parlare con il Ministro alle Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi esprimendo la mia preoccupazione e quella degli avvocati amministrativisti e dell’Anci Sicilia che nelle ultime ore hanno espresso il loro disappunto. La chiusura del Tar di Catania comporterebbe, oltre all’evidente aumento dei costi per la pubblica amministrazione, un allungamento dei tempi della giustizia che penalizzerebbe imprese e cittadini. Senza contare che la soppressione delle sedi distaccate si pone in contraddizione con alcune norme della Costituzione che promuovono invece il decentramento delle funzioni giurisdizionali”.

“Mi auguro – conclude Amoddio – che Governo prenda in considerazione la levati di scudi a difesa delle sedi distaccate dei Tar e riveda il provvedimento”.

 

19/06/2014 - 20:15

Bene su anticorruzione, responsabilità civile, organici e politica carceraria

“Siamo soddisfatti dell’audizione svolta oggi alla Camera dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando”. Lo afferma Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia, il quale spiega: “in particolare sono positivi gli interventi annunciati in materia di: anticorruzione, con l’introduzione dei reati di auto riciclaggio e falso in bilancio; responsabilità civile dei magistrati, su cui è intenzione del governo agire tenendo insieme la piena autonomia dei magistrati e il diritto dei cittadini al risarcimento nei casi di dolo grave; ragionevole durata del processo civile, con la partenza del processo telematico al 30 giugno, e penale; organici, con un robusto rafforzamento del personale di cancelleria per sfoltire il pregresso; politica carceraria, per la quale, dopo i risultati positivi contro il sovraffollamento di questo ultimo periodo, chiediamo di continuare su questa strada ma anche di investire nella formazione, affinchè chi sconta la pena possa essere rieducato ed avere una realtà prospettiva di reinserimento nella società”.

 

19/06/2014 - 20:14

“Siamo vicini ai giornalisti e agli altri lavoratori dell’emittente romana T9 che lottano contro i licenziamenti messi in atto dalla proprietà. T9 in questi anni ha rappresentato un momento significativo dell’informazione, specialmente a livello romano. Questo patrimonio di impegno e professionalità non può e non deve essere disperso. Per questo sosteniamo le iniziative che la Federazione della Stampa e i redattori metteranno in atto per evitare la fine di questa esperienza”.

Così i deputati del Pd Walter Verini e Alessia Rotta.

 

19/06/2014 - 19:48

“E’ stato opportuno e deontologicamente corretto invitare il segretario nazionale della lega Nord, Matteo Salvini, in una trasmissione dedicata al Campionato Mondiale di calcio, Mattina Mondiale su Rai Sport uno, presentandolo come opinionista sportivo e garantendogli in questa veste un’intervista ininterrotta di circa cinquanta minuti come unico interlocutore?”. E’ quanto chiede il capogruppo Pd in Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo, in un’interrogazione al presidente della Rai Anna Maria Tarantola e al direttore generale Luigi Gubitosi, depositata oggi. “Salvini fino a qualche giorno fa andava alle partite della nazionale della Padania ed è perciò davvero singolare che sia invitato come esperto di calcio sui Mondiali”. “L’episodio – conclude il capogruppo Pd - risale al 12 giugno cioè al giorno della partita inaugurale. Domani gioca l’Italia: cosa dobbiamo aspettarci?”.

 

19/06/2014 - 18:43

"Sono state espletate le procedure richieste per la erogazione da parte dello Stato dei 25 milioni previsti dalla Legge di Stabilità e finalizzati a saldare le spettanze arretrate maturate dai lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. E’ questo quanto abbiamo verificato stamani presso la Ragioneria dello Stato".

"Nei prossimi giorni la Regione, pertanto, potrà contare su queste risorse e garantire il diritto dei lavoratori che da tempo non hanno avuto corrisposte le competenze dovute per mancanza di fondi nel bilancio regionale. E’ il primo obiettivo che come parlamentari del centrosinistra abbiamo con tenacia perseguito e raggiunto sin dalla presentazione e dall’approvazione di un nostro emendamento in sede di esame della Legge di Stabilità. Ora dobbiamo portare a compimento il percorso per l’utilizzo di 50 milioni di euro che nello stesso testo normativo abbiamo voluto si destinassero alla contrattualizzazione propedeutica alla stabilizzazione dei lavoratori. Anche su questo possiamo con certezza affermare che il Ministro Poletti è già pronto a firmare il decreto; attende solo che siano espletati gli adempimenti amministrativi di competenza della Regione Calabria".

E' quanto dichiarano in una nota congiunta i deputati Enza Bruno Bossio (Pd) e Ferdinando Aiello (Sel).

 

19/06/2014 - 18:31

“Il Ministro Orlando ha ribadito oggi in commissione Giustizia che l'emendamento Pini non aumenta le garanzie per i cittadini e rischia piuttosto di alimentare l'appiattimento e il conformismo giudiziario. La strada insomma non può essere questa. Bene anche l'impegno preso dal ministro di verificare puntualmente i meccanismi di acquisto di beni e servizi per l'amministrazione della giustizia, attraverso il DOG (Dipartimento dell'Organizzazione giudiziaria), che da poco ha un nuovo direttore: il dott. Barbuto, che certamente farà del suo meglio in tal senso e al quale facciamo i migliori auguri”.

Così Davide Mattiello, deputato Pd della commissione Giustizia, dopo l’audizione del ministro Orlando

 

19/06/2014 - 17:07

Interpellanza sottoscritta da oltre 60 deputati, oggi discussione in aula alla Camera

Il governo si attivi “con la massima sollecitudine convocando i necessari gruppi di lavoro per dare impulso concreto allo sviluppo del piano di azione straordinario” contro la violenza di genere e degli altri strumenti giuridici previsti dal decreto legge sul femminicidio approvato lo scorso anno dal Parlamento. E’ quanto chiede l’interpellanza presentata dal Pd che sarà discussa nel pomeriggio in aula alla Camera. L’interpellanza, rivolta direttamente al premier Matteo Renzi, sollecita inoltre il governo a “procedere con la massima urgenza all’erogazione” delle somme già stanziate.

L’interpellanza, presentata da Fabrizia Giuliani, è stata sottoscritta da oltre sessanta deputati raccogliendo l’adesione anche di esponenti di Fi e Nuovo centrodestra. Tra le firme, Donatella Ferranti e altri componenti della commissione Giustizia, l’ex sottosegretario Giuseppe Berretta, Barbara Pollastrini, Simona Bonafè e Sandra Zampa, Elena Centemero e Barbara Saltamartini.

“E’ in primo luogo lo Stato – spiega la democrat Giuliani – a doversi far carico delle misure di prevenzione previste dalla Convenzione di Istanbul e dal decreto sul femminicidio traducendole concretamente in interventi, assistenza e formazione degli operatori. In sede di conversione del decreto, abbiamo decisamente migliorato e implementato il capitolo sulla prevenzione, ora è urgente dargli uno sbocco pratico”.

Nel documento, richiamando quanto stabilito dal decreto in merito al piano antiviolenza e le disposizioni della legge di stabilità sulla dotazione del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, si sottolinea che “nel 2014 risulta disponibile per il già citato piano straordinario la somma di 18 milioni di euro”. Una somma già ripartita destinando 10 milioni di euro al miglioramento degli interventi delle istituzioni nel contrasto alla violenza sulle donne, 7 milioni di euro ad assistenza e sostegno territoriale a donne vittime di violenza e ai loro figli, 300mila euro all’aggiornamento di statistiche sulla criminalità contro le donne nonché all'istituzione di una banca dati sui servizi offerti, e altri 700.000 euro per la prosecuzione delle attività del servizio 1522 per il contrasto alla violenza di genere e allo stalking.

 

19/06/2014 - 17:04

"Il governo si attivi per recepire al più presto le raccomandazioni della Commissione Ue sul programma Garanzia Giovani”. Lo dichiara in una nota Monica Gregori, deputata del Pd e componente della Commissione Lavoro.

“A più di un mese dall'avvio della Garanzia Giovani – spiega Gregori - il commissario europeo al lavoro Andor ha espresso una serie di osservazioni critiche sull'andamento di questo importante strumento comunitario. Si tratta di nodi che condivido pienamente e sui quali auspico che il Governo e le Regioni sappiano rispondere al più presto”.

“In particolare, come ricorda anche la Commissione Europea, occorre moltiplicare gli sforzi a livello di coordinamento fra livelli nazionali e regionali, per evitare di procedere in ordine sparso e dare maggiore impulso alle iniziative volte all'effettivo collocamento dei giovani sul mercato del lavoro, rafforzando le loro competenze professionali", conclude Monica Gregori.  

 

 

Pagine