14/07/2014 - 12:33

Convegno promosso dal Gruppo Pd Camera, Commissioni Ambiente e Giustizia

Sala della Regina. Camera dei deputati – oggi lunedì 14 luglio 2014, ore 14.00 – 20.00.

Diretta web dal sito della Camera

Nonostante le numerose autorità di controllo e un consistente corpus normativo (tra codice e regolamento circa 600 articoli) che ha superato il vaglio di conformità al diritto comunitario, cronicamente gli appalti sono occasione di commissione di gravi illeciti penali. 

Ne discutono in un convegno promosso dal Gruppo Pd della Camera che si terrà oggi, lunedì 14 luglio, dalle ore 14,00 alle ore 20,00 presso la Sala della Regina di Montecitorio, numerosi esperti coordinati da Donatella Ferranti e Ermete Realacci, presidenti delle commissioni Giustizia e Ambiente della Camera, Raffaella Mariani, deputata della Commissione Ambiente. Interventi dei Ministri della Semplificazione e PA, Marianna Madia, e della Giustizia, Andrea Orlando, del Viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini, del presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone. Sarà possibile seguire i lavori del convegno sul sito web della camera dei Deputati.

 

11/07/2014 - 19:25

Serve inchiesta interna su responsabilità deontologiche

“Mi sento offesa e oltraggiata dal cinismo di due medici che hanno lucrato ignobilmente sulla sofferenza psicologica e fisica di così tante donne, alle quali va tutta la mia solidarietà personale ed istituzionale”. Lo afferma Colomba Mongiello, deputata del Pd commentando il “vergognoso mercimonio” scoperto dai carabinieri all’ospedale ‘G. Tatarella’ di Cerignola. “Mi aspetto – continua Mongiello – che l’Asl e la Regione attivino un’indagine interna per far emergere eventuali collusioni morali e responsabilità deontologiche perché il quadro accusatorio, supportato da intercettazioni e testimonianze, fa emergere con chiarezza l’esistenza di un vero e proprio sistema ben noto ad altri medici”.

“Così come mi auguro – conclude la deputata del PD – che, anche a partire da questa scandalosa vicenda, si apra una discussione politica e istituzionale seria sull’obiezione di coscienza all’aborto che in alcuni ospedali pugliesi ha perfino messo in discussione l’applicazione di una legge dello Stato”.

 

11/07/2014 - 18:09

Speranza, Amendola, Chaouki, Manciulli, Quartapelle presentano risoluzione 

Il gruppo del Partito democratico della Camera chiede al governo di esercitare una decisa azione a livello bilaterale e multilaterale per scongiurare l’aggravarsi della crisi in Medioriente e l’innescarsi di una spirale di violenze. La posizione dem è contenuta nel testo di una risoluzione firmata dal presidente dei deputati, Roberto Speranza, dal capogruppo in commissione Esteri, Enzo Amendola, dal vicepresidente della stessa commissione, Andrea Manciulli, e dai deputati Khalid Chaouki e Lia Quartapelle.

“Nonostante le difficoltà per la ripresa degli scontri armati – si legge nel testo - occorre mettere in campo ogni sforzo per sospendere azioni militari e atti di violenza o di rappresaglia, riprendere il processo di pace che rispetti il diritto alla sicurezza di Israele e il diritto palestinese all’autodeterminazione, assicurare la protezione della popolazione civile, garantire il congelamento di nuovi insediamenti di coloni sui territori palestinesi e prevenire cambiamenti unilaterali dello status di Gerusalemme. E’ auspicabile che l’Unione europea eserciti un decisivo ruolo politico nel conflitto israelo-palestinese: nella crisi pesa infatti l’assenza di una strategia politica europea che vada oltre il sostegno economico e finanziario, seppure importante, all’ANP e alla cooperazione Euro-mediterranea, nel quadro del processo di Barcellona e della politica europea di vicinato per la promozione della sicurezza e della stabilità tra i paesi confinanti.”.

 

11/07/2014 - 16:06

“La soppressione del Magistrato alle Acque non significa ovviamente una soppressione delle competenze che questo organismo aveva, ma impone una loro nuova attribuzione. Come deputati del PD abbiamo chiesto, con un emendamento, che tutta una serie di funzioni vengano date in prima battuta al Commissario straordinario del Comune di Venezia. Per poi essere trasferite in via definitiva al sindaco metropolitano di Venezia”.

Così il vice presidente del gruppo del PD alla Camera, Andrea Martella, spiega i contenuti di un emendamento presentato come primo firmatario al provvedimento di conversione del decreto-legge (24 giugno 2014, n. 90) ‘recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari’. L’emendamento è stato sottoscritto dagli altri 18 deputati democratici veneti.

“L’emendamento propone di modificare l’articolo 18 del provvedimento che ad oggi prevede di trasferire ogni funzione al Provveditorato territoriale per le opere pubbliche, articolazione periferica del Ministero per le Infrastrutture. Noi invece chiediamo di attribuire all’istituzione metropolitana le competenze relative all’estuario veneto, da quelle di polizia e vigilanza lagunare a quelle che si legano alle attività di salvaguardia lagunare e monumentale e di tutela-prevenzione dagli inquinamenti delle acque. Non da ultimo chiediamo di assegnare anche le risorse umane e strumentali legate a queste funzioni e che sono state fino ad oggi nella disponibilità dell’organico del Magistrato alle Acque”.

“Si tratta di trasferimenti di poteri già previsti nella proposta di legge per l’istituzione della Città Metropolitana presentata nel 2010. Crediamo - conclude Martella - che questo riconoscimento sia doveroso: in nome di quella autonomia nel governo del territorio e di quel rafforzamento di poteri che stanno nella natura stessa della Città Metropolitana”.

 

11/07/2014 - 15:35

“Il governo deve fare di più per non arrivare a far pagare i pedaggi autostradali alle associazioni di volontariato”. Lo ha detto il deputato Pd Fossati commentando la risposta del Governo di oggi in aula all’ interpellanza del deputato Edoardo Fanucci, sottoscritta da 30 deputati del PD, in favore di Anpas, della Misericordia e delle associazioni che si occupano di trasporto sanitario dove si chiede di intervenire sulla decisione della Società Autostrade per l’Italia Spa di disdire, entro il prossimo 2 ottobre, l’accordo per il rilascio di telepass esenti in modo permanente.

Per i deputati Pd Fanucci e Fossati “il pedaggio autostradale alle associazioni di volontariato creerebbe grandi difficoltà nel portare a termini i propri servizi. Non possiamo fermare i mezzi di soccorso ai caselli autostradali, sarebbe assurdo e ingiustificabile! Il trasporto sanitario - proseguono - è un’esigenza sempre più marcata, molti presidi ospedalieri per la spending review stanno chiudendo o riducendo le funzioni. Nelle prossime settimane poco meno di 3.000 telepass saranno definitivamente disattivati. Il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti, Umberto Del Basso De Caro, ha garantito, entro il prossimo ottobre, un lavoro da parte del proprio Ministero per ‘rinegoziare i termini stabiliti da società Autostrade’ ma ha anche ricordato ‘numerose irregolarità nell’uso dei telepass’. Tuttavia – concludono i deputati Pd - disdire tutti i telepass per colpire i soli colpevoli è un atteggiamento assolutamente inqualificabile. Il governo sta ottenendo di rinviare la decisione, ma non è entrato nel cuore del problema, che ancora non è stato risolto”.

 

11/07/2014 - 15:34

Convegno promosso dal Gruppo Pd Camera, Commissioni Ambiente e Giustizia

Sala della Regina. Camera dei deputati – lunedì 14 luglio 2014, ore 14.00 – 20.00.

Diretta web dal sito della Camera

Nonostante le numerose autorità di controllo e un consistente corpus normativo (tra codice e regolamento circa 600 articoli) che ha superato il vaglio di conformità al diritto comunitario, cronicamente gli appalti sono occasione di commissione di gravi illeciti penali.

Ne discutono in un convegno promosso dal Gruppo Pd della Camera che si terrà lunedì 14 luglio, dalle ore 14,00 alle ore 20,00 presso la Sala della Regina di Montecitorio, numerosi esperti coordinati da Donatella Ferranti e Ermete Realacci, presidenti delle commissioni Giustizia e Ambiente della Camera, Raffaella Mariani, deputata della Commissione Ambiente. Interventi dei Ministri della Semplificazione e PA, Marianna Madia, e della Giustizia, Andrea Orlando, del Viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini, del presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone. Sarà possibile seguire i lavori del convegno attraverso il sito web della camera dei deputati.

 

11/07/2014 - 11:39

"E stato costituito in Commissione Antimafia il tredicesimo Comitato dedicato a mafia, tratta degli esseri umani e sfruttamento dell’immigrazione. Ringrazio la presidente Bindi per la sensibilità dimostrata perchè questa decisione l’avevamo fortemente auspicata all’indomani della nostra visita a Latina quando incontrammo la comunità Sikh".

Lo ha detto Davide Mattiello, deputato Pd in commissione Antimafia.

 

10/07/2014 - 21:17

Gravi considerazioni di Gobbi in Senato. Si torni a norma legge stabilità 2014 

“E’ comprensibile che l’anatocismo venga difeso dall’Abi. Molto meno comprensibile, e anzi grave, è che Bankitalia faccia altrettanto”. Lo dichiara Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera. “Trovo inaccettabile che Bankitalia – spiega Boccia – si schieri a difesa della capitalizzazione degli interessi sugli interessi, una norma dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. A questo proposito voglio chiarire una volta per tutte, che noi avevamo cancellato l’anatocismo con la Finanziaria 2014. Ora, seppure in forma annuale e non più trimestrale, esso viene reintrodotto con il Decreto sulla competitività per le imprese, creando una sorta di contraddizione in termini”. “Al momento la norma esiste – continua Boccia – ma il padre dell’emendamento ha fatto perdere le sue tracce. Escludendo un qualsiasi coinvolgimento di Palazzo Chigi, e prendendo atto della presa di distanza avvenuta sugli organi di stampa da parte del ministro Guidi, è opportuno che il padre della noma ci metta la faccia per consentire di capirne ratio e genesi. Fino all’audizione del capo del servizio di stabilità di Bankitalia Gobbi, pensavo che la reintroduzione dell’anatocismo fosse dovuta a un errore. Dopo averne ascoltato le gravi dichiarazioni, temo non sia così”

“Gobbi sostiene, infatti, - prosegue Boccia - che solo nei paesi islamici non c’è anatocismo. A parte il fatto che, allora, anche la Germania è islamica, il rappresentante di Bankitalia non può permettersi di offendere un modello economico che merita rispetto, non fosse che per forte solidarietà che lo innerva. Dire poi, come ha fatto Gobbi, che l’anatocismo serve alle famiglie e imprese per avere prestiti, è passare dalla mancanza di rispetto a uno strafalcione tale da far sospettare uno scopo strumentale”.

“Ritengo per questo inevitabile che il governatore dell’istituto Ignazio Visco chiarisca qual è la reale posizione di Bankitalia sull’anatocismo. Mi aspetto poi, al Senato, la cancellazione della norma, anche grazie a una presa di posizione netta del ministero dell’Economia”, conclude il presidente della commissione Bilancio della Camera. 

 

10/07/2014 - 21:06

“Abbiamo concluso oggi l'esame in commissione Esteri del disegno di legge sulla cooperazione internazionale introducendo alcune modifiche al testo approvato in prima lettura al Senato che riguardano lo status fiscale delle ONG, la definizione dei volontari della cooperazione internazionale, l’esclusione dai soggetti della cooperazione di imprese o società che commerciano in armi. Soprattutto, abbiamo introdotto la possibilità di utilizzare la Cassa Depositi e Prestiti come Istituzione Finanziaria per lo Sviluppo, cioè come ente pubblico che completi il nuovo sistema italiano della cooperazione con una banca di sviluppo che aiuti a promuovere iniziative di finanza per lo sviluppo. Si tratta di una modifica sostanziale, votata all'unanimità da tutti i componenti della commissione, che va a completare il sistema italiano della cooperazione, aggiungendo uno strumento che permetterà all'Italia di operare nel campo della finanza per lo sviluppo in accordo con le istituzioni europee e internazionali, che è la frontiera della cooperazione internazionale.

Speriamo che il percorso parlamentare prosegua in Aula con altrettanto impegno, continuando il dialogo con le forze di opposizione. Ci auguriamo che l'approvazione della legge si concluda al più presto, confermando la volontà di arrivare a una riforma definitiva della cooperazione non solo con le forze politiche che la hanno votata al Senato, ma di includere anche altre forze politiche che alla Camera hanno lavorato in commissione con spirito costruttivo. Abbiamo raccolto spunti e suggerimenti in un costante dialogo con le ONG e le organizzazioni del settore, confermando il percorso di confronto che ha contraddistinto già al Senato questa fase di riforma dell'assetto della cooperazione”. Così Lia Quartapelle, deputata della commissione Esteri, relatrice del provvedimento di riforma della cooperazione internazionale.

 

10/07/2014 - 18:55

“L’intervento dell’UE dimostra che avevamo visto giusto chiedendo al governo di intervenire per bloccare le sponsorizzazioni di eventi sportivi da parte di società che promuovono i giochi d’azzardo on line”. Lo affermano i deputati del Pd Nicodemo Oliverio, Colomba Mongiello e Michele Anzaldi, sottoscrittori di un’interrogazione presentata in commissione Vigilanza Rai ai vertici dell’azienda per “scongiurare la diffusione di messaggi pubblicitari potenzialmente pericolosi per i minori in occasione di eventi sportivi così importanti e seguiti”.

“La raccomandazione annunciata per domani dalla Commissione europea deve diventare operativa al più presto – continuano i tre deputati Pd – ed essere assolutamente vincolante nella sua accezione più ampia per la televisione pubblica, che è finanziata dai cittadini per la sua funzione sociale evidentemente negata da contratti commerciali di promozione del gioco d’azzardo”.

 

10/07/2014 - 18:13

“Molti dei rilievi formulati dalla Commissione europea all’Italia sull’ultima versione dell’Accordo di partenariato per l’utilizzo dei fondi strutturali 2014-2020 ricalcano sostanzialmente le condizioni inserite nel parere sul primo progetto di intesa approvato lo scorso aprile dalla Commissione Politiche dell’Unione Europea che presiedo. In particolare, come ripeto da tempo, concordo sull’esigenza di non concentrare le risorse europee su micro interventi e su misure anticicliche a breve e medio termine. Più utile, al contrario, sfruttare gli investimenti per operare miglioramenti di carattere strutturale e infrastrutturale che correggano le debolezze tipicamente italiane, dalla disoccupazione giovanile alla forte disparità che ancora esiste tra Nord e Sud del Paese”. E’ quanto affermato, in una nota, dal presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

“Deve inoltre essere previsto per ciascun obiettivo tematico – prosegue Bordo – un cronoprogramma che definisca uno stretto legame tra azioni previste, risultati attesi e tempi di realizzazione anche analizzando l’efficacia, o l’inefficacia, degli interventi precedenti. Come ho sottolineato in più occasioni, la bozza di accordo dovrebbe contemplare un’analisi dettagliata degli errori commessi in passato e dei motivi che hanno prodotto eccessivi  ritardi nella spesa. Solo in questo modo si eviteranno in futuro irregolarità, mala gestione e sprechi delle risorse. Ritengo infine che sia necessario rendere completamente operativa l’Agenzia per la coesione territoriale e che si debba rafforzare poi il suo ruolo di assistenza e supporto per le Regioni e gli enti locali” conclude Bordo.

 

10/07/2014 - 18:10

“Bene l’accordo sulle Centrali di committenza in conferenza Stato-Città, bene il documento concordato governo-enti locali che posticipa l'entrata in vigore della norma, contenuta nella spending review. Lo slittamento al 1 gennaio 2015 dell’applicazione della norma per l’acquisto dei beni e servizi da parte delle amministrazioni e al 1 luglio 2015 dell’applicazione di quella riguardante gli appalti va nella direzione da noi auspicata e incontro alle esigenze dei comuni ed evita il rischio di bloccare il sistema”. Lo ha dichiarato il deputato Enrico Borghi, Capogruppo PD in Commissione Ambiente, Lavori pubblici e Territorio.

 

10/07/2014 - 17:16

"Sono molto preoccupato per l'escalation di violenza nella Striscia di Gaza. Il nuovo conflitto, che ha già provocato in due giorni decine di morti tra i civili, rischia di avere conseguenze drammatiche su tutto il Medio Oriente. Gli appelli alla pace sono ormai insufficienti, viste le dichiarazioni di Hamas e del premier israeliano Netanyahu. Serve un'iniziativa politica immediata, forte ed efficace da parte dell’Europa, anche perché i Paesi vicini ad Israele e Palestina, che in passato, di fronte ad altri conflitti simili, hanno lavorato per una mediazione, attualmente hanno governi instabili e di conseguenza sono privi della forza e dell’autorevolezza necessarie a promuovere e orientare una nuova trattativa”. Lo afferma, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

“L'Europa, anche in virtù della sua posizione strategica e delle ripercussioni politiche ed economiche che una guerra in Medio Oriente potrebbe avere sul suo territorio, deve agire in fretta. L'Italia, che sta guidando il semestre di presidenza dell’Unione, dovrebbe farsi immediatamente promotrice di un'azione politica concreta al fine di verificare la possibilità di giungere a breve ad un vertice europeo straordinario che chieda l'immediato cessate il fuoco e getti nuovamente le basi per una soluzione del conflitto condivisa e duratura. Non c'è più tempo, l’Europa deve agire per evitare a tutti i costi il dilagare della guerra” conclude Bordo.

 

10/07/2014 - 16:53

"I sequestri dei patrimoni mafiosi funzionano, le destinazioni no: uno spreco inaccettabile. La DIA, cui va il nostro plauso, soltanto dall'inizio di questo anno ha proposto e ottenuto sequestri per un valore di oltre 2 miliardi di euro, un dato impressionante che dà la misura delle ricchezze accumulate dalle mafie nel nostro Paese, ma anche dell'efficacia del lavoro di aggressione a questi stessi patrimoni illeciti da parte delle FFOO e della magistratura.

L'altra faccia della medaglia è il cattivo funzionamento della Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, che dovrebbe destinare i beni confiscati definitivamente, dando priorità al loro utilizzo sociale, come previsto dalla 109 del '96.

Il Parlamento può fare la propria parte accelerando l'iter della proposta di legge 1138 che punta a rafforzare gli strumenti a sostegno delle aziende confiscate e che potrebbe contenere norme per il potenziamento dell'Agenzia Nazionale. Ma intanto ci aspettiamo un cambio di passo dal nuovo direttore dell'Agenzia, Prefetto Postiglione, ieri sentito nuovamente dalla Commissione Antimafia. Al Prefetto assicuriamo il massimo dell'attenzione."

Lo ha dichiarato il deputato Pd Davide Mattiello, componente commissione parlamentare Antimafia

 

10/07/2014 - 16:51

“Vigileremo affinché vengano rispettati tutti gli impegni presi a tutela del comparto agroalimentare e manifatturiero contenuti nella mozione approvata oggi. Nella lotta alla contraffazione le indecisioni possono risultare molto pericolose”. Lo dichiara Angelo Senaldi, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Attività produttive alla Camera.

“I numeri della contraffazione e della pirateria commerciale – spiega Senaldi – impongono l’urgenza di un intervento. Si stima che queste disfunzioni del sistema economico italiano abbiano determinato una perdita di almeno 40.000 posti di lavoro negli ultimi 10 anni, con un mancato introito fiscale pari all’8 % del gettito Irpef e al 21% del gettito Iva. Nello scorso anno, in Italia, sono stati sequestrati oltre 130 mila prodotti contraffatti o pericolosi per la salute, con una crescita superiore al 25 % rispetto al 2012”.

“Un quadro del genere – continua Senaldi – rende indispensabile un impegno immediato per arginare il fenomeno. In questo senso, il Pd continuerà a perseguire con determinazione gli impegni presi con la mozione votata oggi, in primo luogo attraverso gli importanti strumenti a disposizione della Commissione contro la contraffazione”, conclude il deputato democratico.

 

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