06/06/2014 - 18:00

Il Consiglio dei ministri ha dato un bel segnale di attenzione ai protagonisti della cultura italiana con la decisione presa oggi di assegnare il sostegno previsto dalla Legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello. Avevo aderito alla campagna di solidarietà in favore del regista Beppe Ferrara e sono molto soddisfatto che il governo abbia accolto l’appello di molti. Ferrara, infatti, è un regista che ha fatto crescere il cinema italiano e, al contempo, la coscienza civile del nostro paese”.

 

Così Dario Ginefra, deputato del Partito democratico.

 

06/06/2014 - 17:59

Da governo scelta di sensibilità e rispetto per i loro contributi artistici

 

“La decisione del Consiglio dei ministri di oggi di concedere il sostegno previsto dalla legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello è un segno di grande sensibilità e rispetto per il loro contributo artistico alla cultura italiana. In tanti ci siamo impegnati in particolare perché questo riconoscimento fosse attribuito anche a Beppe Ferrara, un regista che con i suoi film – si pensi solo a Il sasso in bocca, Cento giorni a Palermo, il Caso Moro, Giovanni Falcone, Il banchiere di Dio, Guido che sfidò le Brigate rosse - non solo ha fatto grande il cinema italiano ma è stato anche autorevole e fondamentale testimone di impegno civile”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

06/06/2014 - 17:01

“La decisione dell’Usigrai di sospendere lo sciopero previsto per l’11 giugno deve essere considerata una scelta che può dare un significativo impulso alla riforma dell’azienda e al miglioramento del servizio pubblico”. Lo dichiara Paola De Micheli, vice presidente vicario del Gruppo del Pd della Camera.

 

 “Ora impegniamoci in Parlamento e nel governo – aggiunge – a far ripartire un confronto proficuo che permetta alla Rai di affrontare con maggiore serenità i temi della sua modernizzazione e della sua competitività. Siamo convinti che il ruolo strategico del servizio pubblico vada rilanciato nell’interesse dell’azienda e dei cittadini”.

 

06/06/2014 - 16:59

La decisione dell’Usigrai di revocare lo sciopero è una buona notizia. Non solo un segno evidente della volontà di dialogo, ma anche l’occasione vera per ridefinire i contorni di un servizio pubblico televisivo al passo coi tempi, la tecnologia, gli sviluppi della comunicazione. Nel pieno rispetto di chi sceglierà comunque la mobilitazione, avviare fin da subito un confronto è l’unico modo per dimostrare che  la Rai  può offrire efficienza e risparmi cambiando profondamente. E questa è la volta buona per farlo.

 

 

Lo ha dichiarato l’on Vinicio Peluffo, capogruppo Pd Commissione Vigilanza Rai.

06/06/2014 - 16:58

"Ha ragione il Presidente Renzi, sull'idea di Daspo per i politici corrotti. Lo stesso deve essere per quegli imprenditori che tradiscono l'etica dell'impresa e della libera e trasparente competizione".

 

Lo afferma il Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera, Walter Verini. "E' giusto, è urgente - prosegue - che anche le associazioni imprenditoriali, e parlo di tutte le associazioni, facciano la loro parte contro la corruzione, cacciando chi paga le tangenti, chi viola le regole del mercato, colpendo innanzitutto la grande maggioranza degli imprenditori che ogni giorno lavorano onestamente".

"In questo senso - aggiunge Verini - sono significative le parole pronunciate questa mattina dal Presidente dei Giovani Industriali Gay. Del resto un modello c'è già: è quello praticato dall'allora Presidente di Confindustria siciliana Ivan Lo Bello, che espelleva le aziende che pagavano il pizzo".

"Ci vuole un grande patto contro la corruzione e per la cultura della legalità - conclude l'esponente democratico -. La politica deve fare la sua parte, inasprendo leggi, penalizzando davvero il falso in bilancio, colpendo l'autoriciclaggio, semplificando e rendendo trasparenti le procedure degli appalti, stando lontana dalla gestione, investendo su una nuova etica pubblica e cultura della legalità e su classi dirigenti al servizio del Paese e non di interessi particolari, troppo spesso vergognosi".

05/06/2014 - 16:19

“L'importante operazione di Forze dell'Ordine e della Magistratura conclusasi la scorsa notte nel territorio di Bagheria, denominata Reset, ha decapitato la cosca locale portando all'arresto di 31 affiliati. Questo successo, come ha riconosciuto il procuratore aggiunto di Palermo Agueci, è stato possibile anche grazie al contributo prezioso di diversi imprenditori che hanno trovato il coraggio di denunciare le estorsioni subite. Tra questi c'era stato anche l'imprenditore Giuseppe Sciortino che purtroppo, schiacciato dalle difficoltà economiche, si è tolto la vita nel marzo scorso. Questa vicenda, che per noi è un monito, non fa che aumentare la responsabilità che sentiamo in Commissione Antimafia nel fare ogni sforzo, insieme alla Commissione Centrale e al Servizio Centrale Protezione per migliore norme e prassi applicative al fine di accompagnare efficacemente chi denuncia, sia sul piano della sicurezza, sia sul piano economico. Chi denuncia deve trovarsi lo Stato accanto nel far fronte ai debiti".

Lo dice Davide Mattiello, deputato del Pd, componente della commissione bicamerale Antimafia e coordinatore del Comitato testimoni di giustizia.

05/06/2014 - 16:17

La vice presidente della Camera all’assemblea Confcommercio:  coinvolti controllati e controllori, nessuna giustificazione

“Anche dall’assemblea annuale di Confcommercio arriva forte l’obbligo a semplificare le regole, a sburocratizzare, a velocizzare.  Verbi  che potrebbero essere fraintesi alla luce delle ultime inchieste che  nell’aggiramento delle norme e nella logica delle deroghe hanno costruito un vero e proprio sistema di corruzione. Dal presidente Sangalli, ma anche dai commercianti e dai  piccoli imprenditori che nell’Assemblea hanno fatto sentire la propria voce parlando di tassazione elevata, di lunghezza dei processi civili, della necessita' di un nuovo impegno sul turismo, dei costi eccessivi dei servizi…il richiamo a proseguire sulla strada delle riforme.  A non frenare un processo, che anche la grande famiglia della Confcommercio, riconosce già in atto”.

 

 

Lo dice Marina Sereni, vicepresidente della Camera, lasciando l’Assemblea di Roma.

 

“I timidi passi avanti sono frenati non soltanto dalla gravità della crisi che abbiamo attraversato – continua -   ma anche dal perdurare di corruzione, concussione, riciclaggio, finanziamento illecito. Nell'inchiesta di Venezia sono coinvolti imprenditori, politici, magistrati, ufficiali della Guardia di Finanza, controllati e controllori.  Non ci sono alibi, né scuse per  giustificare questi comportamenti, ma togliere linfa alla corruzione si può”.

“Accanto agli aspetti penali, serve una rivoluzione nel codice degli appalti: soltanto norme chiare e semplici, applicabili e verificabili – conclude - possono chiudere con la stagione nefasta dell'emergenza e delle  deroghe”.

05/06/2014 - 16:15

Lo sottolinea anche la Commissione europea nelle raccomandazioni al governo italiano, servono strumenti efficaci per favorire e condividere la conciliazione tra vita affettiva e professionale e contrastare le diseguaglianze che ancora condizionano il mercato del lavoro come confermano gli ultimi dati Istat. Alla Commissione fa eco questa mattina il Premier Renzi dal G7, evidenziando l'importanza del protagonismo delle donne nel ridisegno delle istituzioni europee”. E’ quanto afferma Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, aggiungendo: “E’ necessario continuare sulla strada intrapresa promuovendo in Italia e in Europa il ruolo delle donne per affrontare il nodo strutturale delle nostre società: governare la pluralità degli interessi massimizzando le opportunità individuali e rafforzando il tessuto collettivo, l’occupazione e la crescita. Il rinnovo del modello socio-economico europeo è fondamentale per la legittimità interna e la definizione del ruolo che l’Unione europea deve assumere nella governance globale”.

05/06/2014 - 16:15

Lo sottolinea anche la Commissione europea nelle raccomandazioni al governo italiano, servono strumenti efficaci per favorire e condividere la conciliazione tra vita affettiva e professionale e contrastare le diseguaglianze che ancora condizionano il mercato del lavoro come confermano gli ultimi dati Istat. Alla Commissione fa eco questa mattina il Premier Renzi dal G7, evidenziando l'importanza del protagonismo delle donne nel ridisegno delle istituzioni europee”. E’ quanto afferma Fabrizia Giuliani, deputata del Pd, aggiungendo: “E’ necessario continuare sulla strada intrapresa promuovendo in Italia e in Europa il ruolo delle donne per affrontare il nodo strutturale delle nostre società: governare la pluralità degli interessi massimizzando le opportunità individuali e rafforzando il tessuto collettivo, l’occupazione e la crescita. Il rinnovo del modello socio-economico europeo è fondamentale per la legittimità interna e la definizione del ruolo che l’Unione europea deve assumere nella governance globale”.

05/06/2014 - 13:57

“Siamo una forza di governo e di cambiamento. Significa che per noi celebrare la giornata mondiale dell'Ambiente vuol dire stare sul campo, con i fatti concreti. E’ trascorso un anno importante che ha affrontato e sbloccato vicende annose come Ilva (su  cui occorre ancora lavorare) e Terra dei Fuochi, che ha visto varato il provvedimento di riforma del sistema delle agenzie, approvato alla Camera il disegno di legge sui reati ambientali che siamo certi verrà rapidamente licenziato anche al Senato.

 A abbiamo sul tavolo, proprio in questi giorni, provvedimenti ai quali il Pd in commissione Ambiente dà un'impronta decisa:  il  collegato ambientale, che introduce per la prima volta il concetto di  "green economy" nella legislazione italiana; la legge sul consumo di  suolo, che introduce l'idea dello sviluppo basato sulla tutela e non sulla dispersione di tale risorsa; la legge sui piccoli comuni e aree rurali e montane, per la tenuta territoriale e ambientale dell'Italia. Ancora: lo stesso decreto ambientale che il governo varerà a giorni, e che sul tema del dissesto idrogeologico  recepisce un'istanza del Pd di eliminare gli inutili commissariamenti,  frutto di lungaggini e burocrazie, per attribuire a Regioni ed enti locali interessati il compito di sbloccare 1,6 miliardi di fondi  stanziati.

Molto resta ancora da fare, anche sul versante della riorganizzazione del ministero e delle sue strutture partecipate (dove  occorre introdurre merito, trasparenza e ricambio), ed è per questo  che per noi celebrare la giornata mondiale dell'Ambiente significa garantire con i fatti che siamo al lavoro per cambiare l'Italia".

 

Così Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati interviene nell'ambito delle celebrazioni per la giornata mondiale dell'Ambiente.

04/06/2014 - 20:33

Eleonora Cimbro, deputata del Partito democratico, esprime soddisfazione per l’approvazione alla unanimità da parte della commissione Esteri della Camera (con astensione M5S e Lega sulla premessa) di una risoluzione in merito all’Expo 2015 che chiede al governo di “valutare la possibilità di avviare un'iniziativa concertata con gli altri Paesi partecipanti per affrontare in sede internazionale il problema dello spreco alimentare e definire orientamenti e strategie per migliorare l'efficienza della catena agroalimentare, anche attraverso la stesura di un cosiddetto «Protocollo di Milano», così come già anticipato dal Presidente del Consiglio dei ministri all'Assemblea generale dell'ONU”. Eleonora Cimbro spiega che “E’ giunto il momento di lanciare un nuovo consenso globale sul cibo e di estendere l'iniziativa della «Carta per la rete di enti territoriali a spreco zero» ai sindaci più rappresentativi delle più importanti città extra-europee, in particolare delle capitali e delle metropoli dei Paesi con le economie più dinamiche e in crescita. Per questo – conclude – il voto unanime di oggi è un segnale molto importante che il governo saprà valorizzare”.

04/06/2014 - 18:55

La memoria corta fa brutti scherzi. Le difficoltà economiche che attraversa l’Italia non sono solo colpa di una gravissima congiuntura internazionale. Ma anche di chi per anni, avendo governato il paese, ha negato la crisi affermando che “i ristoranti erano tutti pieni”. È vergognoso l’attacco dell’opposizione ai tentativi del governo di rimettere in moto l’economia. Si stanno mettendo in campo tante iniziative su diversi fronti per agganciare i segnali di ripresa e al tempo stesso dare respiro alle famiglie: tutti hanno capito, dalle imprese ai sindacati, che ognuno deve fare la propria parte. Solo un’opposizione sterile e colpevole si può vantare di attaccare il primo governo che dopo anni rimette in tasca 80 euro agli italiani.

 

Lo afferma Paola De Micheli, vicepresidente vicario del gruppo Pd alla Camera.

04/06/2014 - 18:53

“Invece di alzare la voce per il mancato allargamento del bonus fiscale, dovrebbero stare più tranquilli Brunetta, Gasparri, La Russa e altri esponenti che non solo non hanno mai affrontato il tema della alta tassazione sul lavoro quando avevano ruoli di responsabilità, ma che hanno portato il Paese sull’orlo dell’abisso. L’ampliamento ci sarà e diventerà stabile dal prossimo anno. Governo e maggioranza hanno avviato un percorso che ha cominciato a dare benefici reali a una vasta parte dei lavoratori italiani più colpiti dalla crisi e proseguiranno con decisione su questa strada. Una strada che proprio quelli che oggi attaccano non hanno mai intrapreso e che anzi hanno giudicato sbagliata e inadeguata”.

 

Lo dichiara la coordinatrice delle commissioni economiche del Gruppo Pd della Camera, Silvia Fregolent.

04/06/2014 - 18:50

Da che era l’elemosina, l’oggetto di scambio elettorale, il bonus irpef di 80 euro oggi è diventato irrinunciabile anche per Forza Italia. Avere a che fare con una cultura riformista che cerca di uscire dalla recessione per dare fiato alle famiglie e alle imprese, disorienta un’opposizione che si è rivelata liberale solo a chiacchiere. Cari Brunetta e Gasparri, la verità è che in molti anni di governo, pur disponendo di vasta maggioranza, non siete mai riusciti ad abbassare le tasse, né a ridurre la spesa pubblica o rendere più efficiente la macchina dello stato. Ora si cambia: la platea di coloro che potranno godere di vantaggi fiscali e benefici diretti si potrà allargare già a partire dalla prossima legge di stabilità.

 

Lo ha dichiarato l’on.le Andrea Martella, vice capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

04/06/2014 - 18:48

"Quanto si apprende dall'inchiesta sul Mose è un duro colpo per la buona politica, i fatti ripetono quello che é successo vent'anni fa, in un momento in cui stiamo facendo uno sforzo enorme per cambiare radicalmente verso al nostro paese. Nel pieno rispetto del lavoro della magistratura e della sua indipendenza, e nel rispetto delle singole persone coinvolte, va sottolineato che se qualcuno ha sbagliato deve pagare. Un ricambio nei modi e nelle persone del sistema di gestione veneta non è solo auspicabile, ma appare indispensabile antidoto al malaffare dilagante. Da troppo tempo si profila un sistema veneto che coinvolge tutti i soggetti che da 20 anni hanno le mani sulle prospettive di sviluppo della nostra regione. E’ necessario che si intervenga in modo assolutamente radicale sulla gestione degli appalti e della cosa pubblica. Le opere vanno fatte semplificando le procedure e nella massima trasparenza, la politica deve scommettere su una nuova classe dirigente che si assuma le responsabilità marcando in maniera netta la discontinuità con questo sistema di potere. Quello che accade oggi a Venezia ci fa capire, ancora una volta, che bisogna accelerare sul tema delle riforme dello stato e del cambiamento radicale del sistema paese, dando fiducia anche a una nuova classe dirigente regionale, in grado di gestire in maniera trasparente e efficace le opere necessarie per lo sviluppo della nostra regione. Seguendo attentamente l'evolversi della situazione, da segretario regionale chiedo che venga fatta chiarezza nel più breve tempo possibile in modo che si possano distinguere nettamente i corrotti dagli onesti. Il Pd Veneto sarà sempre in prima linea per combattere il malaffare, anche mettendo in campo una nuova generazione di amministratori, addolorati per il pessimo servizio reso alla buona politica, ma anche determinati a cambiare radicalmente questo sistema che usa le tasse dei cittadini e delle imprese per fini privati e illeciti".

 

Lo afferma Roger De Menech, deputato democratico e segretario regionale del Pd Veneto.

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