04/06/2014 - 18:47

Question time a Montecitorio con il ministro Giannini

 

"La formazione dei nuovi medici per un adeguato ricambio degli specialisti del Sistema Sanitario Nazionale è una priorità: occorre che il governo lo consideri, vista l’esiguità delle risorse pubbliche. Questo obiettivo è importante per tutelare la salute dei cittadini italiani". Lo hanno sostenuto i deputati PD Donata Lenzi e Filippo Crimì durante la discussione del question time. Il gruppo del Pd aveva presentato una interrogazione al ministro Giannini chiedendo di reperire presto i fondi mancanti per le borse di specialità, portando almeno a 5000, in maniera da risolvere l'emergenza che si è creata. “Per il prossimo anno accademico – hanno spiegato i due deputati democratici - sono previsti poco più di 3500 contratti per la formazione medica specialistica e circa 800 borse dalle Regioni per i corsi di formazione di Medicina Generale, numero gravemente inferiore sia rispetto alle necessità del Servizio Sanitario Nazionale, sia rispetto al numero di nuovi medici formati dalle università italiane Discutere di apertura nel numero chiuso di medicina non è molto utile se non riusciamo a coprire i contratti per il numero attuale di laureati: molti di questi medici vanno a fare la specializzazione all'estero, con il risultato che l’investimento italiano in questo settore – circa 100 mila euro per ogni laureato – va poi a beneficio di altri paesi”.

 

04/06/2014 - 18:42

Nessuna sanzione o interessi a quei contribuenti che, dovendo pagare la Tasi entro il 16 giugno, quindi in un arco di tempo molto ravvicinato, possono trovarsi nella oggettiva condizione di pagare in ritardo. Il Governo proroghi la data di scadenza alla fine di luglio. E’ quanto chiede il deputato Pd Gian Mario Fragomeli al ministro dell’Economia e Finanze in un’interrogazione urgente, firmata anche dal capogruppo della Commissione Finanze Marco Causi e dalla deputata Simonetta Rubinato, dove sollecita “il governo a intervenire per evitare la discriminazione di trattamento che di fatto si sta creando a danno di quei contribuenti che pagheranno la Tasi entro giugno nei Comuni virtuosi che hanno deliberato l’aliquota in tempi giusti, rispetto ai contribuenti dei Comuni che non hanno ancora deliberato l'aliquota e che potranno pagare l’imposta in autunno. Siamo di fronte a un contesto normativo ancora non chiaro e in evoluzione, chi paga a breve rischia di farlo in ritardo e quindi di essere penalizzato rispetto a chi ha più tempo davanti a sé. Gli stessi Caf – spiega Fragomeli – hanno evidenziato le criticità nell’assistere i contribuenti e pertanto nella predisposizione del modulo F24 per il pagamento della Tasi’”.

 

“Sarebbe davvero un paradosso - conclude il deputato Pd - se a rimetterci dovessero essere proprio i cittadini dei comuni che hanno lavorato con maggiore solerzia approvando in tempo i bilanci. Il Governo rimedi al più presto a questa inaccettabile stortura”.

04/06/2014 - 18:41

“Negli ultimi giorni si è tornati ancora una volta a parlare di violenza a danno delle donne. È per questo che ho deciso di scrivere al ministro degli Esteri per sollecitare un suo intervento chiedendo di non abbassare la guardia nei confronti di un radicato e tragicamente sempre attuale problema, sociale e culturale, che attanaglia ogni Paese”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Liliana Ventricelli che ha inviato una lettera al ministro degli Esteri Federica Mogherini a seguito dei gravi fatti che hanno coinvolto due ragazze barbaramente violentate e assassinate in India e una donna costretta a bere acido dopo essere stata brutalizzata.

“Rimaniamo sconcertati – è scritto nella lettera - da tanta violenza, da tali abusi senza alcun tipo di giustificazione e ci stringiamo a quelle donne, al dolore di quelle famiglie che hanno perso figlie, sorelle, amiche senza poter intervenire. Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria - al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime."

Alla lettera della Ventricelli hanno aderito gli onorevoli: Laura Venittelli, Giuseppe Zappulla, Lorenzo Basso, Francesco Ribaudo, Sandra Zampa, Simonetta Rubinato, Michela Marzano, Tamara Blazina, Enrico Borghi, Vittoria D'incecco, Laura Coccia, Sara Moretto, Michela Rostan, Laura Garavini, Magda Culotta, Gero Grassi, Eleonora Cimbro, Maino Marchi, Antonino Moscatt, Anna Rossomando.

 

A seguire il testo della lettera:

Caro Ministro,
Ti scriviamo dopo aver letto sulla stampa di questa mattina l'ennesimo articolo che racconta di una tragica morte in India. A distanza di una sola settimana mentre ancora siamo increduli dinanzi alla triste sorte di due giovani donne stuprate da un gruppo di uomini, se di uomini possiamo parlare, e poi impiccate, assistiamo ad un altro ennesimo atto di vergogna. Un'altra ragazza violentata, costretta a bere acido, sfigurata e uccisa, un'altra giovane vita spezzata nel silenzio più assordante di una società che ancora oggi fa fatica a denunciare i maltrattamenti sulle donne.
Rimaniamo sconcertati da tanta violenza, da tali abusi senza alcun tipo di giustificazione e ci stringiamo a quelle donne, al dolore di quelle famiglie che hanno perso figlie, sorelle, amiche senza poter intervenire.
Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria -, al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime.
Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria -, al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime.

Un Paese che si definisce democratico come l'India non dovrebbe mai tollerare che si verifichi uno stupro ogni 20 minuti, non può accettare che le sue donne siano considerate oggetti nelle mani di alcuni sedicenti uomini. L'immagine apparsa sui giornali nella scorsa settimana ci induce a fare una riflessione profonda ed urgente sulla situazione della donna e ci spinge a chiedere a Te la massima attenzione al tema, mettendo in atto tutto ciò che sarà possibile per stare accanto a quelle famiglie e sollecitare il governo indiano ad avviare una discussione sulle misure necessarie per porre fine a questa disastrosa emergenza.
Con stima, ti auguriamo buon lavoro. On. Liliana VENTRICELLI

03/06/2014 - 01:00

“La risoluzione approvata oggi dalle commissioni Attività produttive e Trasporti rappresenta un passo importante e significativo per rilanciare il settore delle costruzioni ferroviarie”. Lo dichiarano Lorenzo Basso, componente Pd in commissione Attività produttive della Camera e primo firmatario della risoluzione, Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive e Mario Tullo, capogruppo Pd della commissione Trasporti della Camera, per commentare l’approvazione all’unanimità di una risoluzione che impegna il governo a intervenire per dare maggiore informazione ed evidenza ai piano pluriennali degli investimenti destinati all’acquisti di nuovi treni e allo sviluppo delle tecnologie da parte dei soggetti operati nel settore del trasporto ferroviario.

“Nel febbraio di questo anno – spiega Lorenzo Basso -, le Ferrovie dello Stato hanno approvato un piano quadriennale (2014-2017) di investimenti per 24 miliardi, di cui 15,5 a carico dello Stato. Al fine di superare alcune delle cause che sono all’origine della crisi che affligge il settore italiano delle costruzioni ferroviarie - e cioè l’incostanza e la mancata programmazione degli ordini - è vitale che i soggetti di mercato sostenuti dal finanziamento pubblico, proprio come FS, programmino e rendano visibili i piani d’investimento destinati all’acquisto di materiale rotabile o di segnalamento ferroviario. In questo modo si può offrire ai vari siti produttivi presenti in Italia la cornice necessaria per pianificare la produzione di medio-lungo periodo, evitando dispersione del patrimonio professionale, tecnologico e di cultura industriale presente nel nostro Paese”.

“Chiediamo per questo al governo di attivarsi per dare in tempi più rapidi possibili attuazione agli impegni di questa risoluzione. Così facendo l’esecutivo porrebbe le basi per un rilancio dei diversi siti produttivi, con indubbie ricadute positive dal punto di vista occupazionale”, concludono Basso, Benamati e Tullo.

Roma, 3 giugno 2014

03/06/2014 - 01:00

Ma la strada è redistribuzione reddito e revisione Patto di Stabilità

 

“Il ministro dell’Economia ha spiegato che il governo punta ad attuare un piano di privatizzazioni del valore dello 0,7% del Pil l'anno per i prossimi anni. Si tratta di un tema cruciale al quale abbiamo dedicato un ciclo di audizioni che terminerà alla fine di giugno: ci preme individuare quali vendite possano dare davvero un vantaggio allo Stato”.

Lo afferma Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio, impegnata in questi giorni a raccogliere informazioni da vari soggetti economici e sociali sul tema delle privatizzazioni. Boccia aggiunge che “la situazione economica e la storica necessità di affrontare il debito pubblico impongono scelte coraggiose. Bisogna dare atto al governo Renzi che si è già mosso in questo senso con la scelta degli 80 euro che le opposizioni hanno criticato e finanche svilito non cogliendone il significato. La strada maestra resta quella della redistribuzione del reddito e della riduzione del costo del lavoro, ora anche attraverso una forte riduzione dell’Irap. E’ chiaro che dall’Europa non ci aspettiamo solo moniti ma l’apertura di un confronto politico sulla necessità di rivedere il Patto di Stabilità e dunque le deroghe per investimenti infrastrutturali strategici per il rilancio del Paese”, conclude Boccia.

03/06/2014 - 01:00

“Con il voto di questo pomeriggio, i dirigenti scolastici resteranno in servizio fino ai concorsi indetti nelle Regioni in cui sono stati annullati, verrà garantita la pulizia degli edifici scolastici, e nessuno degli oltre 14000 addetti alle pulizie nelle scuole perderà il posto di lavoro”. Lo dichiara Umberto D’Ottavio, deputato Pd e componente in commissione Cultura alla Camera per commentare l’approvazione da parte della Camera del decreto contenente le misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico
“I risultati ottenuti oggi – spiega D’Ottavio – non erano affatto scontati. Le cose, specie senza l’accordo sindacale riguardante gli addetti alle pulizie, potevano andare ben diversamente, se non ci fosse stato l'impegno politico del governo e della maggioranza a cambiare atteggiamento nei confronti della scuola”.

 

“La rinnovata attenzione – conclude il deputato Pd - si misura nei fatti e nelle conseguenti scelte politiche”.

30/05/2014 - 01:00

Finalmente Grillo esce allo scoperto. Lo fa su un giornale inglese per dire che nell’alleanza con gli euroscettici, omofobi e misogini di Farage non ci vede nulla di male. Quindi quando qualcuno gli dava del razzista perché i suoi parlamentari votavano contro l’abolizione del reato di clandestinità, oppure del fascista perché offendeva la memoria della Shoà, c’era poco da prendersela. Non sbagliavamo. La collocazione dei Grillini in Europa sarà la misura per capire fino in fondo quale pericolo abbiamo scampato.

 

Lo ha dichiarato l’on. Emanele Fiano, capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati.

Roma, 30 maggio ’14

30/05/2014 - 01:00

“Niente polemiche. La Tasi costa meno dell’Imu ovunque”. Lo chiarisce Francesco Boccia, presidente commissione Bilancio della Camera.

 

“La tassa potrebbe aumentare – chiarisce Boccia -, così come simulato da Bankitalia, solo nei Comuni che negli anni passati sono stati amministrati senza troppa attenzione ai bilanci e oggi devono quindi coprire buchi provocati da una gestione non efficiente; oppure da scelte la cui eventuale responsabilità va ricollegata esclusivamente a decisioni dei singoli amministratori”.

29/05/2014 - 01:00

"Durante la direzione del PD il premier Matteo Renzi ha sottolineato la centralita' del tema del lavoro

 

definendolo 'la madre di tutte le battaglie'. Condivido il fatto che la delega, attualmente in discussione al Senato, rivesta una importanza fondamentale perche' completa l'intervento sul lavoro recentemente definito dal decreto Poletti". Lo sottolinea Cesare Damiano, sottolineando che "il contratto di inserimento a tempo indeterminato dovra' essere fortemente incoraggiato attraverso sconti fiscali robusti e mirati alle imprese. Il periodo di prova iniziale dovra' avere come obiettivo la stabilizzazione, soprattutto per i giovani. Se il centrodestra intende utilizzare la delega per cancellare l'articolo 18, noi ci opporremo. Le soluzioni della legge Fornero definite 'pasticciate e incerte' sono il frutto di un duro compromesso avvenuto gia' nella scorsa legislatura. Se qualcuno intende superare quella soluzione, anche noi avanziamo una proposta: torniamo alla situazione ante-Fornero che prevedeva semplicemente il reintegro del lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa. Non vorremmo che, come e' stato fatto dal centrodestra sul decreto lavoro, anche la delega diventasse un'occasione di campagna elettorale fuori tempo e di basso profilo. Del resto- conclude il presidente della commissione Lavoro della Camera- come testimoniano i recenti risultati delle europee, il tentativo di spacciare il decreto lavoro come una propria vittoria non ha portato fortuna al centrodestra. Tutti sanno che gli imprenditori non ritengono l'articolo 18 un argomento degno di particolare attenzione: altre sono le priorita', a partire da una drastica riduzione del costo del lavoro".

 

29/05/2014 - 01:00

"L'approvazione del 'divorzio breve' da parte della Camera è davvero un passo in avanti verso una legislazione dei diritti più civile e coerente con i cambiamenti e le esigenze della società. Il Gruppo del Pd ha lavorato incessantemente per questo risultato, con Alessandra Moretti e tutti i componenti della Commissione Giustizia della Camera. Ora è importante che il Senato riesca a sua volta ad approvare il testo in via definitiva, così da renderlo subito efficace. E' giusto rilevare che questa approvazione giunge proprio quaranta anni dopo quel 12 maggio 1974, quando milioni di italiani difesero la conquista della legge sul divorzio, per un Paese più moderno e civile".

 

Così Walter Verini Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

29/05/2014 - 01:00

“Consegniamo al Senato un buon testo, norme non ideologiche bensì in grado di semplificare concretamente la soluzione dei conflitti tra coniugi riducendo il contenzioso”. Così Anna Rossomando (Pd), membro della commissione Giustizia della Camera, sull’approvazione del divorzio breve.

“Ora – aggiunge – è possibile raggiungere in breve tempo l’obiettivo di dotare il nostro Paese di una legge che innovi il diritto di famiglia rendendolo più simile ai migliori esempi europei”.

 

28/05/2014 - 01:00

Avviato oggi alla Camera l’esame del provvedimento

 

“La riforma della prescrizione è indispensabile per il nostro ordinamento perché da una parte può assicurare che l’accertamento del reato non avvenga in tempi irragionevoli, con la risultante di condannare una persona ormai diversa da quella che tempo addietro ha commesso un errore, dall’altra garantisce alla vittima la tutela dello Stato”. Così la deputata del Pd Sofia Amoddio, relatrice del provvedimento di modifica al codice penale in materia di prescrizione dei reati. Amoddio aggiunge che “Occorre sempre ricordare che la ragione della prescrizione consiste nel fatto che i processi devono avere una durata congrua perché sia l'imputato che la vittima hanno il diritto ad ottenere una pronuncia da parte dei giudici in tempi ragionevoli”. “La Commissione Giustizia approfondirà con scrupolo le tre proposte di legge (Colletti, Mazziotti Di Celso e Ferranti) e procederà alle audizioni per arrivare ad una sintesi utile per il nostro ordinamento penale".

28/05/2014 - 01:00

Siamo felici e soddisfatti per l'arrivo in Italia dei 31 bambini congolesi adottati da famiglie italiane a lungo bloccati nel Paese africano. La nostra riconoscenza a chi, in questi mesi, ha lavorato duramente per arrivare a questo risultato a partire dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal ministro degli Esteri Federica Mogherini. Questa vicenda, che si è conclusa fortunatamente in modo positivo, deve però spronarci ora a rivedere complessivamente le norme che regolano le adozioni nel nostro Paese mettendo al centro i diritti dei bambini ad avere una famiglia. Occorre un'azione radicale di semplificazione delle procedure, un abbattimento dei costi e un percorso di assistenza concreta alle famiglie che desiderano adottare.

Crediamo sia giunto il momento per un percorso di riforma condiviso in Parlamento, insieme a tutte le associazioni e le famiglie italiane che da anni ci rendono orgogliosi di essere tra i Paesi più generosi, con il maggior numero di bambini adottati.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.

28/05/2014 - 01:00

Una grande emozione, abbiamo tutti pianto e gioito e l’arrivo di questi 31 bambini congolesi adottati da famiglie italiane è d’auspicio per tutti coloro che non hanno ancora completato il processo d’adozione di cui non ci dimenticheremo e per i quali lavoreremo con grande impegno”. E’ questo il commento della deputata Pd Lia Quartapelle (commissione Esteri) presente oggi all’aeroporto di Ciampino per accogliere i bambini provenienti dal Congo.

 

Quartapelle ha poi aggiunto: “Voglio innanzitutto ringraziare tutti quelli che in questi mesi hanno lavorato e si sono impegnati duramente per arrivare a questo grande risultato, a partire dal ministero degli Esteri ai funzionari della Presidenza del Consiglio.

Si tratta di un primo passo che dimostra come una questione complicata, quale è quella delle adozioni internazionali, quando c’è la volontà politica possa trovare soluzioni positive. Una vicenda che testimonia come situazioni molto difficili si possano risolvere”.

27/05/2014 - 01:00

“Il cambio di strategia consigliato da Casaleggio è quello di 'sorridere di più' e di 'abbassare i toni'. I contenuti sono dettagli”.

A scriverlo su Twitter è il vice presidente del Gruppo PD alla Camera, Andrea Martella, che osserva come “il problema dei 5 Stelle è soprattutto quello di riempire un vuoto di concretezza che non si risolve semplicemente sostituendo i denti digrignati con i sorrisi. Gli italiani chiedono di più”.

 

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