31/01/2018 - 11:30

“I dati Istat sulla disoccupazione giovanile, che scende ai livelli più bassi registrati dal gennaio 2012, sono molto positivi e confermano l’efficacia delle riforme varate nella legislatura appena conclusa. Il nostro impegno adesso si concentra sul consolidamento della ripresa e su una maggiore qualità del lavoro, che finalmente torna a crescere. Le promesse irrealizzabili le lasciamo agli incompetenti e agli arruffapopolo”.

Lo ha detto Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

31/01/2018 - 11:17

"Erano gli anni in cui la Nazionale italiana insegnava a un'intera generazione di bambini e ragazzini ad amare il calcio e a sognare. Con lui abbiamo gioito e sofferto, cantato a squarciagola e pianto: addio Azeglio Vicini, ct azzurro delle notti magiche di Italia 90". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo.

30/01/2018 - 19:44

“Valutare l'opportunità di rimediare, facendo ricorso alle facoltà attribuite dalla legge 1188/1927 al ministro dell’Interno, alla decisione del Consiglio comunale di Livorno di negare l’intitolazione di una rotonda della città capoluogo alla memoria del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi”. Lo scrive Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, in una lettera indirizzata al ministro dell’Interno Marco Minniti.

“Non è intenzione del sottoscritto – spiega - criticare una legittima decisione della assemblea del Consiglio Comunale della città, ma quella di evidenziare una questione che forse attiene al buon senso ma anche a un limite della normativa stessa. Carlo Azeglio Ciampi ha ricoperto la carica di Capo dello Stato e la sua storia è la storia di un costruttore della democrazia e della stabilità anche socio economica dell'Italia. Ora, in virtù della competenza è in capo al Comune ma quel diniego rischia di configurarsi come una offesa a chi ha rappresentato per 7 anni la massima istituzione del Paese, un simbolo della nostra democrazia. Una offesa alla memoria di un combattente e di un servitore dello Stato che merita di essere adeguatamente tutelata”.

“Importanti personalità del mondo della cultura come Francesca Archibugi, o giornalisti attenti come Mattia Feltri hanno fatto notare l’assurdità della decisione dei Cinquestelle livornesi. Da parte mia,  ritengo che in un qualche modo di fronte ad un indiscusso ed indiscutibile prestigio di una personalità la legge debba farsi carico della tutela dell'onore della stessa evitando strumentalizzazioni comunque lesive”, conclude.

30/01/2018 - 19:17

“Una cosa deve essere chiara prima di affrontare qualunque discorso sulla prossima sede  dell’Ema: non stiamo parlando di una competizione tra città fine a se stessa, ma della salute di milioni di persone”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata e capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera.

“In tutte le fasi della candidatura di Milano – spiega - abbiamo sempre ripetuto che l’Ema dovesse andare in un luogo che ne assicurasse la piena funzionalità dal 30 marzo 2019, perché è troppo importante per il diritto alla salute dei cittadini europei che l’agenzia che autorizza i farmaci e sviluppa nuove cure non si fermi neppure per un giorno. Questo è il motivo per cui, quando la sede è stata assegnata ad Amsterdam, abbiamo accettato il risultato, nonostante per ben tre votazioni Milano abbia raccolto più voti delle altre città e sia stata battuta solo al sorteggio. Oggi però scopriamo che Amsterdam non è pronta. Il trasferimento quindi si annuncia lento, complicato e pieno di ostacoli. Una serie di peregrinazioni tra sedi provvisorie e palazzi in costruzione che interromperebbe la funzionalità dell’agenzia. Parola di Guido Rasi, direttore dell’Ema. Alla luce dell’impreparazione - e forse anche alla malafede del Governo olandese - appaiono davvero sorprendenti le dichiarazioni della portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas, che ha tentato di difendere l’assegnazione ad Amsterdam parlando di una valutazione fatta ‘sulla base dei criteri decisi’. Finché hanno contato i criteri, Milano è arrivata sempre prima. Poi ha deciso la sorte, non il merito. Milano, al contrario di Amsterdam, è pronta e ha tutte le carte in regola per accogliere l’Ema. Esistono quindi tutti i presupposti per cui non solo il Governo italiano, ma anche le associazioni dei malati e il Gruppo farmaceutico dell’Ue siano preoccupati e facciano ricorso. Come se non bastasse, la cosa peggiore che possa accadere sono le dichiarazioni del leader della Lega Matteo Salvini. Forse dimentica che, se siamo arrivati in finale con la candidatura di Milano, è stato soprattutto grazie al lavoro di squadra fatto da Comune, Regione e Governo, che hanno saputo dimostrare una compattezza e una forza che gli altri paesi non avevano”.

“Anche se siamo in campagna elettorale, dobbiamo ritrovare quell’unità che ci ha permesso di raggiungere un obiettivo così importante. Se vogliamo aiutare gli olandesi, la prima cosa da fare è attaccare il Governo italiano e mostrarci divisi. Se vuole insistere con la sua sterile polemica, quindi, Salvini sappia che lo sta facendo a spese della salute dei cittadini europei”.

30/01/2018 - 18:37

"Esprimo anch’io vicinanza e solidarietà ai giornalisti e poligrafici di Askanews che stanno vivendo una situazione difficile. È certo un momento delicato per il mondo dell’informazione, ma proprio per questo c’è bisogno che le imprese editoriali siano tali,  che le proprietà e il management, come quelli di Askanews, lavorino responsabilmente per soluzioni che tutelino il patrimonio professionale di giornalisti e dipendenti. È necessario che tutte le istituzioni, a partire dal Governo, seguano da vicino le situazioni, accompagnando e favorendo il dialogo tra Cdr, Fnsi e proprietà”.

Così il deputato del Pd Walter Verini. 

30/01/2018 - 18:34

Per 700 mila famiglie in difficoltà ora c’è il Reddito di inclusione 

C’è chi riempie pagine di programma elettorale con promesse irrealizzabili, misure senza copertura economica, progetti strampalati. Poi c’è invece chi ha lavorato una legislatura per risultati concreti. Da lunedì scorso le famiglie in gravi difficoltà economiche possono contare sul pagamento del REI, il reddito di inclusione, un beneficio economico erogato con una carta di pagamento elettronica e un progetto di inclusione sociale personalizzato. Un contributo concreto per aiutare chi non ce la fa, non solo con denaro ma anche con strumenti che consentono di uscire dall’emarginazione. Ne beneficeranno 700 mila famiglie, quasi 500 mila minori. 
Insomma niente a che vedere con il reddito di cittadinanza, una misura finanziariamente insostenibile e socialmente sbagliata. Alla demagogia rispondiamo con la forza delle cose fatte e con l’obiettivo di rimuovere sul serio gli ostacoli economici che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini.

Lo scrive su Fb Ettore Rosato, presidente deputati Pd 

30/01/2018 - 15:23

“Salvini minaccia querele: vuole denunciare la Procura di Genova? Sono i magistrati liguri a indagare la Lega per riciclaggio dei milioni di euro dei rimborsi truffa. Spieghi dove sono finiti quei soldi, se ne è capace. E spieghi chi finanzia ‘Noi con Salvini’”.

Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, sul suo profilo Twitter

30/01/2018 - 13:09

“Siamo curiosi di sentire cosa dirà il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, in merito all’apertura di una indagine per riciclaggio da parte della Procura di Genova. Secondo i magistrati sarebbero spariti milioni di euro anche durante la gestione del partito da parte dell’attuale segretario del Corroccio. Dopo i 49 milioni sequestrati, ora le indagini riguardano i 19,8 milioni che sarebbero passati da vari conti correnti volatilizzandosi. Sarà ancora una volta tutta colpa dei magistrati?”. Lo ha detto Simona Malpezzi deputata del Pd.

“L’accusa è contenuta in un esposto presentato da un ex revisore contabile del partito - prosegue Malpezzi -. Alla luce di questa notizia, se confermata, si capisce il motivo per cui l’attuale leader della Lega non si sia costituito parte civile contro l'ex tesoriere Belsito per i fondi ottenuti con i rimborsi truffa. Il traffico di soldi sarebbe proseguito anche quando a guidare il partito era lo stesso Salvini. Si tratterebbe di una ventina di milioni, compresi i due milioni che sarebbero finiti nelle tasche del movimento 'Noi con Salvini'. Adesso il segretario della Lega, che nelle piazze si presenta come uno dalle mani pulite, renda conto della sua gestione del partito”.

29/01/2018 - 20:07

Ora abbiamo davanti  35 giorni  per convincere e vincere

Depositate le liste, si parte. Sono candidato nel collegio del Friuli Venezia Giulia. La mia regione, il luogo dove vive la mia famiglia, dove sono nato e cresciuto e dove ho iniziato a fare politica. Una terra di confine, non sempre facile da capire e da interpretare, ricca di diversità che la rendono, non solo ai nostri occhi, speciale. Il porto, i distretti industriali, le località sciistiche e le spiagge, il frico e la bora, la cultura e il suo essere pluirilingue e multiculturale ne fanno un luogo affascinante in cui vivere e di grandi potenzialità ancora da sviluppare.

Vorrei continuare a rappresentarlo con una squadra di candidati forte, ampia, diversa, coesa. A cominciare da Debora Serracchiani e Riccardo Illy con cui ho condiviso un bel pezzo di strada nelle istituzioni. Ora abbiamo davanti 35 giorni di campagna elettorale, non c’è da perdere nemmeno un minuto per convincere e vincere.
Io ce la metterò tutta, con la testa e con il cuore.

Lo scrive su Fb Ettore Rosato, presidente deputati Pd 

29/01/2018 - 20:00

“Davanti alla rivelazione sconvolgente di esperimenti industriali fatti su animali e addirittura su essere umani per testare i gas di scarico delle auto, oltre ad esprimere sconcerto è opportuno che venga fatta massima chiarezza, anche perché si tratta di marchi di automobili vendute in tutto il mondo, compreso il nostro Paese”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, a proposito delle notizie pubblicate dalla stampa tedesca sull’utilizzo di scimmie per testare le emissioni delle auto tedesche.

“Sarebbe opportuno, ad esempio – continua - che l’ambasciatore italiano chiedesse al governo tedesco di attivarsi per chiarire anche l'aspetto riguardante l'eventuale rapporto di questo raccapricciante esperimento con la scienza: i test sono stati eseguiti con l'avallo di un comitato scientifico? E’ fondamentale chiarire  se gli esperimenti siano avvenuti sotto la supervisione di comitati scientifici, perché sarebbe la prima volta: la scienza messa al servizio di un test del genere di carattere commerciale e non sanitario. L’eventuale coinvolgimento di comitati aziendali porrebbe la questione gravissima di come sia stato possibile avallare pratiche del tutto incompatibili con la deontologia della scienza. Ancora più grave, però, sarebbe l’ipotesi che non ci fosse alcun comitato scientifico. In questo caso, chi e come ha potuto stabilire la pericolosità e verificare le conseguenze biologiche degli esperimenti sugli animali o sulle persone?”.

“Chiediamo per questo all’ambasciatore italiano in Germania di adoperarsi perché sia fatta luce su una serie di episodi che stanno scioccando l’opinione pubblica europea”, conclude.

29/01/2018 - 19:59

"Milano è pronta per Ema. Amsterdam no. In mezzo c'è la funzionalità dell'Agenzia e la salute dei cittadini europei. Milano, la Lombardia e l'Italia non dovranno lasciare nulla di intentato per riaprire il dossier e raggiungere la soluzione che la stessa Agenzia considera ottimale”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata del Pd e capogruppo in Commissione Esteri alla Camera.

“Vogliamo Ema a Milano – continua - e per riuscirci il primo errore da evitare è farne maldestramente o cinicamente un tema da campagna elettorale. Il lavoro unitario per Ema lo abbiamo sperimentato con buoni risultati”.

“Chi oggi attacca il Governo dimostra di preferire la propaganda politica a un obiettivo che dobbiamo invece difendere per tutti i milanesi, per tutti gli italiani e per tutti gli europei”, conclude.

29/01/2018 - 17:58

“Come avevamo ipotizzato nella mozione presentata alla Camera prima di Natale, l’Olanda non sarà in grado di fornire una sede adeguata all’Ema in trasferimento da Londra”. Lo dichiara Maurizio Bernardo, deputato del Partito democratico e primo firmatario della mozione.

“Le dichiarazioni del direttore di Ema – spiega - dimostrano come il doppio trasloco e la sede provvisoria, tra l’altro piccola e inadeguata, oltre a far lievitare i costi dell’agenzia, renderanno complessa la sua continuità operativa, che era l’elemento principale sulla quale doveva fondarsi la scelta della nuova destinazione. Sono certo che il Governo Italiano  interverrà, insieme ai nostri parlamentari europei, affinché venga chiarito se vi siano responsabilità o inadempienze in merito alla grave incertezza in cui ora versa Ema”.

“Allo stesso modo, è necessario valutare se non sia opportuno riaprire il dossier, in considerazione del fatto che Milano ha già una sede pronta e definitiva, e che l’operatività dell’agenzia è interesse di tutti gli Stati membri, in quanto è in gioco la tutela della salute dei cittadini europei”, conclude.

29/01/2018 - 17:57

Buone proposte su lavoro, fisco e politiche sociali 

Quando parti sociali e istituzioni si confrontano è sempre positivo. La conferma l’ho avuta anche dalle parole di Anna Maria Furlan nell’incontro di oggi a Roma promosso dalla Cisl. Ne sono uscite buone proposte su fisco, Europa, lavoro e politiche sociali. Una sintonia che in questi anni ha prodotto risultati, ma che merita ancora di più di essere coltivata perché dove c’è dialogo e confronto la società è più coesa e ogni cittadino e lavoratore è meno solo.

Lo dichiara Ettore Rosato, presidente deputati Pd

29/01/2018 - 15:26

Mercoledì 31 gennaio, alle 17.30, presso la Sala dell’ex Consiglio Comunale di Ancona (largo XXIV Maggio, 1) si terrà “Equo compenso: responsabilità e ruolo dei liberi professionisti nella società” incontro pubblico organizzato Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico e Giuseppe Berretta, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e già sottosegretario.

“La norma sull’equo compenso - spiega Lodolini, che è firmatario di un importante emendamento alla Legge di Bilancio sul tema - intende tutelare il professionista in caso di squilibrio contrattuale e integra, anche dal punto di vista economico, quanto previsto già dal “Jobs act autonomi. In particolare prevede che il compenso delle prestazioni professionali debba risultare proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e al contenuto e alle caratteristiche della prestazione”.

“Si applica a tutte le professioni, incluse quelle senza Ordini o Albi che svolgono prestazioni nei confronti di banche, assicurazioni, grandi imprese, ma prevede anche una norma di principio a cui la Pubblica Amministrazione si deve ispirare”, conclude.

29/01/2018 - 15:11

Il 1° febbraio alle 15.30, presso la Sede del CNEL, via Davide Lubin 2, l’Associazione Lavoro&Welfare, presieduta dall’On. Cesare Damiano, presenta la  terza indagine su “Il Lavoro che cambia", realizzata dal gruppo di studio del Dipartimento Scienze sociali ed economiche dell’Università di Roma “La Sapienza” guidato dal Prof. Mimmo Carrieri,  con il contributo di Assolavoro.
All'evento interverranno tra gli altri il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ed i segretari generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, Tommaso Nannicini, docente della Università Bocconi di Milano e Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria.
 
Per gli accrediti: lavorowelfare@gmail.com

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