Lavoro: Gribaudo, con Cgil impegno su sicurezza e diritti

  • 23/05/2018

“Porre al centro dell’azione legislativa il lavoratore come portatore di diritti, su questa base comune si è aperto questa mattina il confronto con la Cgil”.

- Lo scrive in una nota Chiara Gribaudo, coordinatrice del dipartimento lavoro del Partito Democratico e vicepresidente del gruppo, che questa mattina, insieme  al capogruppo Graziano Delrio, alla vicepresidente vicaria Alessia Rotta, e ai deputati Debora Serracchiani, Alessandro Ungaro e Antonio Viscomi, ha incontrato una delegazione della Cgil guidata da Susanna Camusso -

Pd: Fregolent e Di Salvo 'Più diritti per le donne, per le madri e per i padri'

  • 18/01/2018

 

Oggi, giovedì 18 gennaio, ore 14:30 conferenza stampa su 'Più diritti per le donne, per le madri e per i padri'

Sala delle conferenze  - Camera dei Deputati Via della Missione 4, con Titti Di Salvo, dipartimento Mamme del Partito Democratico e

Silvia Fregolent, dipartimento Pari Opportunità del Partito Democratico.

 
 

 

Infanzia: Iori, inaccettabile furto per 700 milioni di bambini, educazione cruciale

  • 01/06/2017

"I dati resi noti dal rapporto 'Infanzia rubata', curato da Save the Children, sono allarmanti: è inaccettabile che il diritto all'infanzia sia negato oggi a 700 milioni di bambini in tutto il mondo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Ci sono tanti, troppi vulnus che oggi assumono connotazioni negative e desolanti: dal fenomeno delle spose bambine a quello della povertà materiale ed educativa, è evidente che lo sforzo che occorre promuovere è imponente ma altrettanto necessario", aggiunge Iori.

Torino: Fregolent, soldi in cambio di asilo, Appendino svende diritti

  • 08/03/2017

“Dopo l’acqua, il suolo pubblico e le multe, la sindaca Appendino fa cassa anche con gli asili nido”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare la delibera della Giunta comunale di Torino di rinunciare alla realizzazione di una struttura per l’infanzia prevista come opera accessoria di un complesso residenziale in cambio di soldi.