Ema: Bordo, Rammarico metodo, chi attacca il Governo fa propaganda

  • 21/11/2017

"Profonda delusione per la mancata assegnazione di Ema a Milano frutto non di una decisione politica ma di un sorteggio che, purtroppo, ci ha beffati. Rimane certo il rammarico per il metodo sbagliato con il quale si e' arrivati a questa decisione, cosa peraltro gia' sollevata dal nostro Governo che, a suo tempo, aveva criticato che si potesse scegliere la sede di un’agenzia così prestigiosa con i bussolotti.

Ema: Bernardo, delusione ma non rassegnazione

  • 20/11/2017

“Prendiamo atto della decisione che ha preso il Consiglio per gli Affari generali dell’Unione Europea e che rispettiamo, anche in considerazione della indubbia validità di una città del rilievo di Amsterdam. Tuttavia siamo certi che Milano avrebbe garantito ai 900 dipendenti di EMA e ai membri dei 7 Comitati scientifici in essa operanti una casa ideale e ricca dei servizi e delle peculiarità positive che solo il capoluogo meneghino avrebbe potuto dare”. Lo dichiara Bernardo, deputato del Partito democratico e Presidente della Commissione Finanze della Camera.

Ema: Quartapelle, Nulla da rimproverarci, Milano in testa in tutte le votazioni

  • 20/11/2017

“Non abbiamo nulla da rimproverarci. Ci siamo spesi tutte le carte fino in fondo, valorizzando Milano e la Lombardia, che ci hanno portato in testa in tutte le votazioni. Il nostro dossier era ottimo, capace di valorizzare le eccellenze della ricerca italiana e la viabilità di Milano, ed è stato compilato con grande cura da Governo, Comune e Regione. La disponibilità di una sede prestigiosa e immediatamente funzionante come il Pirellone ha dato all’offerta italiana un punto di forza che mancava ad altre candidature.

EMA: Quartapelle, mozione unitaria per sostenere candidatura Milano

  • 04/10/2017

“Sulla candidatura di Milano per l'Agenzia europea per i medicinali abbiamo voluto lanciare un segnale politico chiaro al Paese e ai nostri partner europei. A poche settimane dall’avvio di una campagna elettorale, siamo in grado di riconoscere come questa sfida richieda l’azione trasversale di tutte le istituzioni e di tutte le forze in campo. Succede molto raramente, ma oggi alla Camera abbiamo costruito le condizioni per approvare senza voti contrari una mozione unitaria, condivisa e sottoscritta da tredici gruppi parlamentari.