Orfani Femminicidio: Zampa, no di destra a deliberante in commissione giustizia è vergogna

  • 06/07/2017

“Si dava per certo quello che tale non è: che al Senato tutti gruppi politici fossero d’accordo a dire sì al ddl sugli orfani del femminicidio,  il provvedimento, già approvato alla Camera,  che vuole aiutare quei figli che subiscono il  trauma di perdere la madre per una violenza domestica prevedendo una serie di  strumenti per permettere loro di vivere la condizione di orfani nel modo meno drammatico possibile.  Invece no.  La destra, non ci sta e FI-Gal-e Lega non hanno votato la deliberante in commissione Giustizia al ddl perché - hanno detto - il testo ‘fa riferimento ai figli delle un

Femminicidio. Verini, scelta cinica no a deliberante

  • 06/07/2017

“E’ una scelta cinica quella fatta dalle forze politiche, FI-Gal-Lega, che si sono opposte alla sede deliberante per il disegno di legge che tutela gli orfani di femminicidio. Non sappiamo quali calcoli politici abbiano portato a questa decisione che è, in ogni caso, incomprensibile. Infatti, quelle norme tutelano le vittime in assoluto più deboli del femminicidio, cioè i minori che restano soli dopo l’assassinio della madre”.
Così Walter Verini, capogruppo Pd della commissione Giustizia di Montecitorio.

Femminicidio: Vazio, da Forza Italia, Lega, Gfl e Gal decisione incomprensibile e gravissima

  • 06/07/2017

 “La legge in favore di orfani vittime di crimini domestici approvata all’unanimità in Aula alla Camera dei Deputati, ha conosciuto oggi una pagina tristissima. La Commissione Giustizia del Senato aveva deciso di accelerare l’iter con l’approvazione in sede deliberante. Oggi veniamo a conoscenza della decisione dei senatori di Forza Italia, Lega, Gfl e Gal - Palma, Giovanardi, Caliendo, Stefani, Di Maggio e Cardiello - di ritirare il proprio assenso.

Violenza donne: Rosato, per troppo tempo tolleranti ora qualcosa si muove

  • 02/03/2017

"Ion, un ragazzo di soli 19 anni, ha pagato con la vita l’odio del padre nei confronti della moglie, la mamma di Ion. La donna aveva più volte denunciato la violenza dell’uomo che tuttavia non si è riusciti a fermare. Per questo oggi la Corte Europea dei Diritti umani ha condannato l’Italia e riconosciuto il diritto ad un risarcimento morale e alle spese legali. Si tratta di una storia triste e una macchia per il nostro paese. Però non possiamo nascondere che per troppo tempo siamo stati indifferenti, tolleranti e superficiali nei confronti della violenza contro le donne.

Pdl orfani: Fabbri, primo passo per rafforzare loro tutele

  • 01/03/2017

"Oggi abbiamo approvato all'unanimità una legge importante che ha l’obiettivo di rafforzare le tutele per i figli rimasti orfani, di uno o entrambi i genitori, a seguito di un crimine domestico. La violenza familiare, gli omicidi domestici e i femminicidi sono un fenomeno diffuso che lo Stato ha il dovere di contrastare sul piano culturale e giudiziario.