Rimborsi M5s: Peluffo, par condicio non c’entra con censura servizio Iene

  • 09/02/2018

“Non si capisce come la messa in onda di un’inchiesta giornalistica, la cui fondatezza viene ammessa dagli stessi esponenti del Movimento 5 stelle e dal loro leader Di Maio tanto che da portare all’espulsione degli ex capigruppo Martelli e Cecconi, possa essere censurata tirando in ballo la par condicio. Che c’entra la legge sulla parità di accesso ai mezzi di informazione con la messa in onda di una notizia, che sta terremotando i vertici di un partito? Il fatto che coinvolga uomini politici nulla toglie al dovere di cronaca”.

Lo dichiara il deputato dem, Vinicio Peluffo

TV: Moscatt, contro messa in onda serie Power, umilia Agrigento

  • 21/11/2017

“Il valore e la storia millenaria della città di Agrigento viene svilita e danneggiata dalla serie tv americana Power, trasmessa da Sky Atlantic, che usa nome e stemma della Città dei Templi per indicare un covo frequentato da malavitosi del Bronx. In questo modo è stata lesa non solo l’immagine della città e dei suoi cittadini ma anche dell’Italia intera”.

Rai: Boccadutri, M5S preoccupati solo da nomine

  • 02/05/2017

“Le dichiarazioni a sproposito dei parlamentari M5s hanno come unico effetto quello di danneggiare una grande professionista come Milena Gabanelli, che non ha certo bisogno di ricevere etichette dai Cinquestelle”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai per commentare le parole dei deputati Cinquestelle su Michele Anzaldi.

Tv: Boccadutri, a La7 conflitto interessi su intervista Casaleggio?

  • 06/04/2017

“Agcom verifichi ruolo agenzia Visverbi, che fornisce intervistatore e organizza evento Ivrea” 

“Per l’intervista tv a La7 a Davide Casaleggio è stato chiamato un giornalista che fa parte dell’agenzia Visverbi, la stessa agenzia che, secondo notizie di stampa, organizza l’evento M5s di commemorazione del fondatore del partito Gianroberto, a Ivrea”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato Pd della Commissione vigilanza Rai.

Tv: Ermini, flop ascolti Carta Bianca, cittadini si aspettano altro

  • 08/03/2017

“Un’intera trasmissione incentrata sul caso Consip e qualche sporadica divagazione sui problemi veri del Paese. E così finì che anche il pubblico la prese male. Ieri sera su Rai3 Carta Bianca ha raccolto uno share del 3.7%, contro il 4.9% di Di Martedì su La7. Dati alla mano, il programma della Berlinguer in tre settimane ha perso 400mila telespettatori, andando sotto la media registrata da Agorà (4,3%) nelle quattro puntate di prima serata che hanno preceduto il passaggio del testimone a Carta Bianca.