06/02/2024
Toni Ricciardi
3-00975

Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle imprese e del made in Italy, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   Enel spa, società quotata a partecipazione pubblica, ha annunciato la volontà di avviare un processo di esternalizzazione delle attività di core business come ad esempio quelle riguardanti le manovre in cabina secondaria (attività altamente strategiche nonché pericolosissime sul versante della sicurezza) e al tempo stesso ha prospettato un cambio di orario e una riorganizzazione di carichi di lavoro;

   questi annunci però non hanno visto alcun confronto preliminare con le organizzazioni sindacali, che hanno già lanciato l'allarme circa questa modalità unilaterale di procedere da parte del player energetico;

   le organizzazioni sindacali temono, e a ragione, che questa volontà aziendale possa tradursi in un ridimensionamento dei livelli occupazionali e dei diritti dei lavoratori;

   anche sullo smart working, strumento importante di flessibilità, l'azienda per il momento non ha formulato alcuna proposta alle organizzazioni sindacali;

   i sindacati hanno chiesto, senza ricevere risposta, la possibilità di avere un confronto sulle attività aziendali, sulla riorganizzazione interna, sulla verifica dei modelli organizzativi, sulla sicurezza, sulle articolazioni territoriali, sulla messa a terra degli investimenti PNRR, su orario di lavoro e settimana corta;

   questa incertezza sta facendo sì che l'azienda veda andare via importanti e preziose professionalità attratte dalla concorrenza in un settore in espansione –:

   se il Governo risulti a conoscenza di quanto riportato in premessa e quali iniziative intenda assumere al fine di promuovere un tavolo di confronto tra azienda e sindacati con l'obiettivo di preservare professionalità e livelli occupazionali in un processo di modernizzazione interno che aumenti la capacità competitiva anche sulla base del riconoscimento di diritti e prestazioni come appunto richiesto dalle rappresentanze dei lavoratori.