La Camera,
premesso che:
l'articolo 94 della Costituzione attribuisce a ciascuna Camera il potere di revocare la fiducia mediante mozione motivata;
la responsabilità politica dei singoli ministri costituisce elemento essenziale del corretto funzionamento dell'Esecutivo e del rapporto fiduciario con il Parlamento;
la Presidente del Consiglio dei ministri, con dichiarazione resa nel tardo pomeriggio del 24 marzo 2026 ha pubblicamente auspicato le dimissioni della Ministra del turismo Daniela Garnero Santanchè;
tali dichiarazioni evidenziano il venir meno del rapporto fiduciario tra la Presidente del Consiglio e la Ministra, determinando una situazione di oggettiva incompatibilità con la permanenza in carica;
la mancata assunzione di responsabilità mediante dimissioni volontarie, a fronte di una esplicita presa di distanza del vertice dell'Esecutivo, configura una grave anomalia istituzionale;
tale situazione compromette la credibilità dell'azione di governo e arreca pregiudizio all'immagine delle istituzioni;
visto l'articolo 94 della Costituzione e visto l'articolo 115 del Regolamento della Camera dei deputati,
esprime la propria sfiducia alla Ministra del turismo, senatrice Daniela Garnero Santanchè, e la impegna a rassegnare le proprie dimissioni.