Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
il caso emerso dall'inchiesta condotta dalla procura di Milano, grazie alle indagini dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, sulla società di delivery Foodinho, appartenente al colosso Glovo, rappresenta solo l'ultimo esempio della diffusione di situazioni di grave sfruttamento di manodopera nel nostro Paese;
decine e decine migliaia di lavoratori delle piattaforme con retribuzioni lontanissime dai livelli minimi contrattuali e che non consentono nemmeno la possibilità di superare la soglia di povertà. Prestazioni lavorative fintamente autonome, ma soggette a controlli penetranti e invasivi, con la conseguente lesione dei diritti fondamentali dei lavoratori e diffuse forme di evasione ed elusione contributiva;
condizioni che coinvolgono principalmente categorie di lavoratori particolarmente fragili come i cittadini stranieri, ma che si inseriscono in mercato del lavoro che vede una quota ancora troppo grande di precariato e remunerazioni inadeguate che pregiudicano il presente e il futuro di tantissimi giovani e lavoratrici;
un mercato del lavoro sempre più squilibrato e ingiusto, a giudizio degli interroganti aggravato dalle scelte del Governo in carica che ha ampliato le maglie della normativa in favore della diffusione del precariato;
sono circa quattro milioni i lavoratori che ancora si vedono negare una retribuzione «sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa», come previsto dall'articolo 36 della Costituzione;
per sottrarsi a tali condizioni di ingiustizia sociale, decine di migliaia di giovani lasciano ogni anno il nostro Paese per trovare buona e stabile occupazione all'estero, soprattutto in Europa, mettendo le loro competenze a disposizioni delle economie degli altri Paesi;
la soluzione a tali gravi condizioni non può essere delegata solo alla meritoria azione degli organi inquirenti –:
quali urgenti iniziative di competenza intenda assumere al fine di prevenire il diffondersi di condizioni di grave sfruttamento del lavoro nel nostro Paese, a cominciare dal settore dei rider, e per contrastare il precariato e le remunerazioni non dignitose che colpiscono particolarmente i giovani e le donne.
Seduta del 25 febbraio 2026
Illustrazione di Chiara Gribaudo, risposta della Ministra del lavoro e delle politiche sociali, replica di Marco Sarracino
CHIARA GRIBAUDO, Grazie, Presidente. Le recenti inchieste della magistratura - l'ultima è emersa proprio oggi - ci raccontano di rider pagati 2 euro e mezzo a consegna, di controlli invasivi a lavoratori che alla precarietà spesso associano la condizione della migrazione e della povertà assoluta. Ma condizioni simili si trovano anche nelle nostre campagne, Ministra, in tanti opifici del tessile, in tante catene di appalti, e lei lo sa.
Il Governo si vanta dei numeri record dell'occupazione, ma quale occupazione state producendo? Ha senso continuare a segnare più uno sulla casella degli occupati quando, a quel numero, corrisponde una persona che lavora in condizioni di precarietà, in part-time involontario, in subappalti senza garanzie minime, con una partita Iva fittizia o che le costringe al massimo ribasso senza alcuna tutela, Ministra?
Per i rider abbiamo presentato una proposta minima, la proposta Griseri-Prisco, che prevede un ammortizzatore sociale proprio per quei lavoratori nei giorni in cui sono costretti a consegnare con eventi climatici estremi.
Anche quella ce l'avete bocciata, più volte. Così come avete bocciato il salario minimo. Così come ieri è stato bocciato il congedo salvo poi, oggi, leggere che la Ministra era d'accordo. Ma perché, allora, non è venuta in Commissione lavoro a dire che era d'accordo con la nostra proposta (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista)? E anche su questo, basta! Il Parlamento deve essere in grado di poter lavorare. Le nostre proposte vi fanno paura, Ministra? Venite a discutere sulla precarietà dei giovani, sulla situazione femminile, sulla situazione dei lavoratori migranti, perché di questo dobbiamo occuparci. Lo dobbiamo fare perché, vede, con questa interrogazione le chiediamo cosa intende fare il Governo proprio perché il Parlamento è esautorato.
Su queste questioni non possiamo lasciare vivere le persone costrette a lavorare in queste condizioni disumane e inaccettabili per un Paese civile come il nostro.
MARINA ELVIRA CALDERONE, Ministra del Lavoro e delle politiche sociali. Grazie, signor Presidente. Io credo che sin dall'inizio della legislatura sia evidente che questo Governo ha lavorato per mettere come punto fermo, tra le sue priorità, la promozione dell'occupazione stabile e di retribuzioni adeguate. In particolare, a partire dall'ottobre del 2022, nel caso della sicurezza sul lavoro sono stati assunti 513 ispettori del lavoro, 883 ispettori tecnici, con la previsione di inserimento di ulteriori 300 unità per il triennio 2026-2028 e 150 unità aggiuntive per il contingente dell'Arma dei Carabinieri per la tutela del lavoro, proprio perché il nostro obiettivo è quello, ovviamente, del lavoro regolare e del lavoro sicuro.
Nel corso degli ultimi anni sono stati pianificati ed eseguiti, da parte dell'INL, controlli su tutto il territorio nazionale per contrastare irregolarità nel settore del food delivery, come le operazioni condotte dal Nucleo Carabinieri per la tutela del lavoro che, su mandato della competente procura, il 9 febbraio scorso, a Milano, hanno portato alla nomina di un amministratore giudiziario per Foodinho-Glovo mentre è di poche ore fa - lo citava l'interrogante - la notizia dell'esecuzione, sempre da parte del Nucleo Carabinieri per la tutela del lavoro, di un provvedimento d'urgenza nei confronti della società Deliveroo.
Con specifico riferimento ai lavoratori delle piattaforme digitali di consegna, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali è intervenuto anche con una circolare, la n. 9 del 18 aprile 2025, fornendo indicazioni interpretative e puntuali sui criteri di qualificazione del rapporto - autonomo, subordinato o di collaborazione -, valorizzando gli indici di etero-organizzazione e di esercizio del potere direttivo. Quei riferimenti della circolare sono contenuti anche all'interno degli atti oggi notificati. Mentre l'INAIL, con la circolare n. 40 del luglio 2025, ha fornito indicazioni puntuali sui profili assicurativi dei lavoratori.
Al fine di prevenire ulteriormente condizioni di sfruttamento, il Ministero del Lavoro è impegnato nel recepimento della direttiva (UE) 2024/2831, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro dei prestatori di attività lavorativa tramite piattaforme digitali, proprio per contrastare i fenomeni di caporalato, di caporalato digitale, di somministrazione illecita in favore dei lavoratori stranieri vittime di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, che denunciano la loro condizione e ottengono un permesso di soggiorno per casi speciali. Inoltre, abbiamo riconosciuto la possibilità di essere ammessi a misure di assistenza, finalizzate alla formazione e all'inserimento sociale e lavorativo, nonché di beneficiare dell'assegno di inclusione.
…in via prioritaria per i settori maggiormente esposti. Nel 2025 abbiamo fatto 130.000 ispezioni. Tra le ulteriori misure adottate, abbiamo incrementato anche quegli interventi nei settori che possono avere una incidenza notevole sul fronte della salute e della sicurezza. Abbiamo introdotto la patente a crediti, introduciamo adesso il badge di cantiere. Sul fronte del contrasto alla precarietà, il Governo è intervenuto attraverso…
…un rafforzamento degli incentivi all'occupazione. E, per quanto riguarda il contrasto al dumping salariale, sapete che abbiamo messo a disposizione nella legge di bilancio 2 miliardi di euro a favore del rinnovo dei contratti e soprattutto anche del miglioramento delle condizioni reddituali dei lavoratori.
MARCO SARRACINO, La ringrazio, signor Presidente. Ministra, lei ha detto che è evidente che, dal primo giorno di questo Governo, il suo Governo si occupa della stabilità nel mondo del lavoro. No, le do una notizia: non è assolutamente evidente. Anche perché lei ha citato i comunicati di questi minuti, dai quali emergono le vergognose condizioni con cui vengono trattati i rider nel nostro Paese. Addirittura 20.000 sono sotto la soglia di povertà e lei si oppone al salario minimo.
Lei non ha dato una sola risposta rispetto a quello che si sta verificando nel nostro Paese, nella realtà, in quello che succede. Non si ricorda infatti da questo Governo una sola legge per contrastare il precariato, le ingiustizie, le diseguaglianze presenti in questo Paese. Vale per i rider, vale nel settore della moda, nell'agricoltura, dove abbiamo assistito a vergognosi episodi di sfruttamento, ma anche in comparti pubblici come la scuola, la giustizia, dove alcune volte l'unica certezza sa quale è? È l'instabilità. Ministra, noi abbiamo capito che il vostro Governo ormai è più concentrato sulla scaletta di Sanremo, ma voi dovreste vivere come un'ossessione quotidiana la risoluzione di questi problemi, di questi drammi, a partire dai salari degli italiani che, purtroppo, non crescono.
A tal proposito, Ministra, ci può dire ma che fine ha fatto la delega sui salari che lei si è presa? Dobbiamo andare a Chi l'ha visto per sapere che fine ha fatto? Intanto nel vostro silenzio i giovani purtroppo vanno via, perché in questo Paese è diventato difficile trovare un lavoro, è diventato difficilissimo trovarlo con un salario dignitoso ed è impossibile farsi una famiglia. E in tutto ciò, Ministra, lei ci ha appena dichiarato di credere più nel congedo paritario che nel salario minimo. Mi scusi, lo ha detto anche la collega Gribaudo prima: ma lei è una Ministra di questo Governo oppure una passante? Ci dica allora perché ieri, non dieci anni fa, ieri avete bocciato la nostra proposta per istituire un congedo paritario di 5 mesi retribuiti al 100 per cento per entrambi i genitori. Perché lo avete fatto?
La verità, Ministra, è che voi siete contro tutto: contro i congedi, contro il salario minimo, contro ogni forma di avanzamento dei diritti dei lavoratori. Questo siete perché questa è la destra e gli italiani, Ministro, se ne stanno accorgendo e voi ve ne accorgerete con loro alle prossime elezioni