Diritti

CONTRASTARE LA VIOLENZA DIGITALE DI GENERE

19/02/2026

La Camera ha approvato una mozione unitaria delle opposizioni, ancorché riformulata, che tra le altre cose impegna il governo a contrastare in modo strutturale la violenza digitale di genere, riconoscendone la natura sistemica e il nesso diretto con le altre forme di violenza contro le donne, adottando in particolare iniziative normative e politiche integrate volte a prevenirla, contrastarla, proteggere le vittime e sanzionare i colpevoli.

Cyberstalking, deepfake pornografici, manipolazione di immagini con intelligenza artificiale, molestie, revenge porn, sextortion: siamo di fronte ad una forma di violenza, purtroppo, in rapida espansione, che negli ultimi anni ha assunto proporzioni allarmanti, anche complici l'anonimato garantito dalla rete, l'avvento dell'intelligenza artificiale e l'assenza di leggi efficaci capaci di reprimere abusi e proteggere le vittime.

La violenza digitale è violenza reale: non rimane confinata online, ma si riversa velocemente e pervasivamente nella vita delle donne con conseguenze fisiche, psicologiche, economiche e professionali.

Il PD si è dichiarato contrario ad alcune delle riformulazioni proposte dal Governo, poiché distanti dalle nostre idee sulla concezione dell'educazione alla relazione di genere, l'educazione sesso-affettiva nelle scuole che, per noi, è il presupposto primario ed è la prevenzione primaria per contrastare la violenza sulle donne. Così come troviamo troppo debole anche il riferimento alla protezione dei minori sul web.