Sviluppo

NO al decreto Milleproroghe

13/09/2018

CI SIAMO OPPOSTI AL DECRETO MILLEPROROGHE PERCHE' E' SBAGLIATO

Lega e M5S hanno voluto approvarlo mettendo la fiducia e purtroppo gli effetti negativi colpiranno i cittadini perchè questo provvedimento:

  • CREA CAOS SUI VACCINI METTENDO A RISCHIO LA SALUTE DEI BAMBINI
  • SCIPPA AI COMUNI I SOLDI GIA' STANZIATI PER LE PERIFERIE
  • TRADISCE LE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO

 

In queste settimane sui vaccini abbiamo assistito ad un balletto indecente, giocato sulla pelle dei bambini. L'ennesima retromarcia sull'obbligo vaccinale ha creato una situazione che colpisce soprattutto i più deboli. 

 

Sulle periferie, il decreto milleproroghe, cancella centinaia di milioni di euro con un grave danno per i cittadini.

In Puglia il taglio è di circa 45 milioni, e colpirà le periferie di Brindisi, Foggia, Taranto.

In Lombardia, cancellati oltre 60 milioni per le periferie di Milano, Cremona, Varese, Monza , Pavia e Sondrio.

36 milioni cancellati in Campania per le periferie di  Caserta e Benevento.

Tagli per 114 milioni di euro in Veneto per le periferie di Venezia, Treviso, Verona, Padova, Rovigo

In Emilia Romagna 120 milioni in meno per le periferie Bologna, Forlì, Reggio Emilia, Ravenna, Piacenza, Cesena, Rimini e Ferrara

Tagli per 150 milioni in Toscana, per le periferie di Firenze, Arezzo, Siena, Lucca, Pistoia, Livorno, Pisa, Carrara, Massa

Meno 40 milioni per la Sardegna per le periferie di Sassari, Nuoro, Carbonia, Tempio Pausania.

Tagliati 90 milioni per il Lazio, per le periferie di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo

100 milioni in meno per il Piemonte, per le periferie di Torino, Biella, Vercelli, Alessandria, Cuneo, Novara, Verbania

 90 milioni in meno per la Liguria per le periferie di Genova, Imperia, La spezia, Savona

Tagliati 200 milioni per la Sicilia, per le periferie di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Siracusa, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Agrigento

 70 milioni in meno per il Friuli Venezia Giulia, per le periferie di  Trieste, Pordenone, Udine e Gorizia

Cancellati oltre 100 milioni di euro per la Calabria, per gli investimenti a Reggio Calabria, Crotone, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia

Tagliati 60 milioni di euro in Abruzzo, per gli investimenti a L’Aquila, Pescara, Teramo e Chieti.

Cancellati 26 milioni di euro in Umbria, per gli investimenti a Perugia e Terni

 Meno 50 milioni di euro nelle Marche, Tagli per gli investimenti a Ancona, Macerata, Pesaro, Urbino, Fermo

 Tagliati  36 milioni di euro a Trento e Bolzano.

 

E sul terremoto sono stati capaci solo di cambiare le carte in tavola. Dopo le promesse della campagna elettorale purtroppo zero fatti.

Escluso l’emendamento presentato dal Pd per prorogare gli aiuti alle imprese colpite dal sisma.

In occasione del decreto Terremoto, il governo aveva assicurato che nel Milleproroghe ci sarebbero state le risposte ai problemi. Ed invece nulla, si prendono in giro i terremotati. A parole si erano impegnati a sostenere le popolazioni e i territori che hanno subito il sisma, ma alla prima occasione utile hanno girato loro le spalle.

Hanno detto di no alla proroga della restituzione delle tasse, no alla proroga della zona franca, no alla proroga al 2019 dei contratti dei tecnici della ricostruzione, no alla proroga della una tantum, no alla proroga dei mutui, no su De minimis per L’Aquila, no alla proroga della struttura commissariale, no a tutto. Una vergogna.

Interventi in aula

Comunicati stampa