Data: 
Mercoledì, 21 Gennaio, 2026
Nome: 
Chiara Braga

Grazie, signora Presidente. Noi ci uniamo alla richiesta della collega Piccolotti e chiediamo che il Governo venga in Aula a chiarire questa inquietante vicenda che è stata svelata da un'inchiesta della trasmissione Report, secondo cui i computer, i dispositivi informatici di magistrati, giudici e procuratori sarebbero assoggettati a un controllo da remoto non autorizzato e che addirittura il problema, sollevato nel 2024 da una procura, sia stato messo a tacere su indicazione - parrebbe - di Palazzo Chigi.

Guardate, se questo fosse confermato sarebbe di una gravità inaudita e il Governo in primis dovrebbe sentire il dovere di risponderne nel merito, anziché minacciare, come ha fatto oggi il Ministro Nordio, con accuse del tutto infondate la collega Serracchiani, che qui in quest'Aula ha utilizzato espressioni che sono tutt'altro che improprie - e basterebbe leggere il resoconto, che è già disponibile -, pensando di intimidire e zittire le opposizioni dopo averle, come abbiamo sentito questa mattina, tentato anche di sbeffeggiarle con espressioni improprie, quelle sì, in Aula. L'attacco alla magistratura e alla separazione dei poteri sancita dalla Costituzione e le vicende opache e mai chiarite del tutto dal Governo, che hanno visto spiati giornalisti sgraditi, non ci lasceranno mai indifferenti o silenti, perché ne va della democrazia che noi difenderemo sempre.

Per questo chiediamo al Ministro Nordio, che prima minaccia e poi cerca di fare maldestramente marcia indietro facendo la vittima, di rispettare prima di tutto il Parlamento, quest'Aula, la collega Serracchiani e tutti i colleghi deputati e deputate, e di chiarire in Aula, tramite la Presidente del Consiglio di cui chiediamo una presenza rapida e immediata, i contorni di questa vicenda. Su questo, ovviamente, siamo uniti alla richiesta della collega Piccolotti e ci aspettiamo una risposta tempestiva al più presto.