Grazie, Presidente. Naturalmente ci associamo alla richiesta di informativa urgente per avere trasparenza in quest'Aula, ma chiediamo, come abbiamo già fatto nell'interrogazione che abbiamo depositato nella giornata di ieri, di estendere questa informativa e anche la richiesta di chiarezza al Governo. Perché vedete, quello che noi poniamo alla Presidente del Consiglio, al Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e al Ministro dell'Interno, quello che chiediamo al Governo è un'assunzione di responsabilità. Non è nostra intenzione, in alcun modo - abbiamo visto alcuni comunicati della Lega in tal senso -, attaccare la Lega.
Noi chiediamo al Governo di difendere le istituzioni italiane perché le preoccupazioni che emergono da quello che abbiamo visto sono preoccupazioni che dovrebbero colpire tutti noi, in primo luogo chi ha l'onore e l'onere di guidare il Governo italiano in un momento come questo.
Vedete, è stato ricordato, se gli articoli di stampa venissero confermati alcune delle rivelazioni pongono degli interrogativi molto pesanti di natura politica e istituzionale, tanto più rilevanti alla luce del ruolo che, attualmente, ricopre Matteo Salvini, che è Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro in carica.
Noi pensiamo che la trasparenza e l'azione di Governo, l'indipendenza delle istituzioni democratiche da influenze esterne, in particolare di natura finanziaria o provenienti da soggetti stranieri, costituiscono principi fondamentali dell'ordinamento repubblicano e ci aspettiamo che, di fronte a quelle che sono anticipazioni così preoccupanti e così pesanti, ci sia un'assunzione di responsabilità collettiva del Governo, si faccia chiarezza in Aula, si risponda alle nostre interrogazioni e lo si faccia a ogni livello. Ciascuno per le proprie responsabilità.
Le domande che abbiamo posto con la nostra interrogazione - l'abbiamo già depositata ma le rinnoviamo oggi in Aula in questa occasione - sono: capire dal Governo se sia a conoscenza delle anticipazioni contenute negli articoli di stampa citati e quale valutazione intenda esprimere in merito; se risulti che esponenti dell'attuale Governo, in particolare il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, siano stati direttamente o indirettamente coinvolti in interlocuzioni, contatti o iniziative riconducibili ai soggetti menzionati negli Epstein file; se e quali verifiche il Governo intenda attivare, anche per il tramite delle autorità competenti, al fine di accertare la natura e l'eventuale rilevanza istituzionale delle interlocuzioni e dei riferimenti emerse nei documenti pubblicati; quali iniziative il Governo intenda assumere per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini del Parlamento, dissipando ogni possibile ombra sulla credibilità delle istituzioni e sull'autonomia delle scelte politiche nazionali e se il Governo non ritenga opportuno riferire in Parlamento sugli sviluppi della vicenda, anche in luce alle ripercussioni che tali notizie possono avere sul piano della fiducia dei cittadini nei rapporti internazionali dell'Italia?
Vedete, la richiesta che oggi viene dalle opposizioni, che come Partito Democratico avevamo già avanzato nella giornata di ieri, è una richiesta semplice che il Governo dovrebbe avere tutto l'interesse di offrire. Questa occasione di confronto e di chiarimento è una riflessione che sta avvenendo anche ad altri livelli. Abbiamo appreso che ci stanno facendo delle valutazioni anche a livello della Commissione europea della trasparenza - come è giusto che sia - nei confronti di altre figure che sono state coinvolte parimenti rispetto a come è avvenuto il coinvolgimento nei confronti della figura di Matteo Salvini, che riteniamo che sia fondamentale andare nella direzione di questo chiarimento.
Vedete, in queste ore si stanno muovendo molte scelte anche importanti per quella che è una difesa formale e non sostanziale dell'autonomia strategica, dell'indipendenza digitale del nostro Paese. Noi abbiamo visto e salutato la nascita, finalmente, di un sistema GovSatCom che dovrebbe finalmente consentire, per quanto riguarda la Difesa e poi, in prospettiva, anche per altri aspetti delle comunicazioni satellitari europee. Ci siamo confrontati tante volte, in quest'Aula, dell'importanza di questo aspetto e apprendiamo dalla stampa internazionale che il Governo sta lavorando in un'altra direzione e sarebbe molto preoccupante se, ancora una volta, si provasse a forzare rispetto alla via europea per riaffidarsi, di nuovo, a Starlink, nel modo che avevamo fortemente respinto in quest'Aula anche quando abbiamo parlato del DDL Spazio.
Ecco, queste questioni non sono fra loro separate, sono questioni legate che attengono anche a come le istituzioni devono costruire la propria autonomia, la propria indipendenza e lo devono fare sulla trasparenza. Per questo, alla luce di quello che stiamo vedendo hiediamo a tutto il Governo di riferire.