• 28/12/2025

“La Camera dei deputati non ha potuto esaminare la manovra in modo corretto. Si è trattato di un grave strappo istituzionale da parte del governo e della maggioranza che non può e non deve costituire un precedente”.

Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico in Commissione Affari costituzionali, che rendono noto di aver espresso con chiarezza questa preoccupazione ai gruppi di maggioranza e di aver ottenuto che tale rilievo fosse esplicitamente inserito nel parere rilasciato dalla I Commissione.
Nel parere, infatti, è stato inserito il seguente passaggio: “È auspicato che, anche in considerazione della prassi invalsa, in futuro siano assicurate condizioni e tempi tali da consentire un congruo esame del disegno di legge di bilancio da parte di entrambi i rami del Parlamento”. “Non accetteremo in futuro forzature né sulla legge di bilancio né su altri provvedimenti – proseguono – il bicameralismo non può essere aggirato con furbizie procedurali o tecnicismi. Il Parlamento deve poter svolgere pienamente il proprio ruolo, senza compressioni dei tempi e senza forzature istituzionali”.