18/06/2021 - 18:24

Dichiarazione di Matteo Mauri, responsabile immigrazione del Pd, oggi ospite a Radio Immagina

“Sulla vicenda che ha coinvolto la giovane di origini pachistane Saman Abbas la risposta della sinistra, del mondo delle donne e di tutto il Pd è stata unanime e fortissima. Basta con le strumentalizzazioni.  C'è stato uno choc tremendo, che tutti abbiamo condannato in modo netto”. Così Matteo Mauri,  già viceministro dell'Interno nel governo Conte bis e oggi responsabile immigrazione e cittadinanza del Partito democratico in una conversazione con Radio Immagina sui temi dell'immigrazione.
Mauri ha voluto fugare ogni dubbio sull'atteggiamento del Pd nei confronti della vicenda:  “Noi – ha precisato-  che lavoriamo sul tema dell'integrazione e dell'inclusione, siamo coloro che combattono quei atteggiamenti regressivi che hanno solo alcune fasce di popolazione immigrata di alcuni paesi. Ma quella non è la cultura vera di quel paese e tanto meno la religione di quel paese . Il tentativo è sempre lo stesso:  criminalizzare la religione per aver un vantaggio politico  . Invece bisogna condannare i comportamenti e lavorare per integrare”. Per Mauri, “l'ultima cosa su cui ci si dovrebbe dividere in una moderna democrazia avanzata  è proprio il tema dell'immigrazione. Ma da noi non è cosi . La destra italiana ha sempre usato in maniera ideologica e populista il tema dell'immigrazione per  costruire consensi. E' indubbio – ha aggiunto l'esponente del Pd- che la crescita della Lega in questi anni è dovuta proprio a questo. Dopo aver abbandonato il nemico originario, ovvero il Sud e Roma ladrona, si è spostato a sud est il confine dei “nemici”, e si creato “l'invasore” . Mentre noi vogliamo gestire i flussi migratori fuori da una logica emergenziale, per realizzare delle politiche dell'immigrazione in Italia e in Europa al fine di costruire, in un quadro normativo chiaro e certo,  una politica di accoglienza e di integrazione. E questo – ha concluso Mauri-  nell'interesse di tutta la società e degli italiani, non solo di quello umanitario. Esattamente il contrario di quello che vuole la destra: costruire il conflitto per poi presentarsi pronta a risolverlo”.

27/03/2019 - 17:25

“Guardiamo con il fiato sospeso gli sviluppi parlamentari nel Regno Unito su Brexit. Quello che sta avvenendo è il frutto di pulsioni egoistiche e sovraniste, che portano solo divisioni e danni economici. Capiamo che la Lega di Salvini simpatizzi per la destra retriva ed euroscettica del Regno Unito e constatiamo l’irrimediabile contraddizione del ‘prima gli italiani’ con l’ipocrita rivendicazione della tutela per i 700 mila italiani residenti in Gran Bretagna. I nostri concittadini rischiano di trovarsi dall’oggi al domani in un Paese terzo. Devono sapere che sono proprio le politiche nazionaliste e xenofobe (lo slogan dei fautori della Brexit, del resto, è ‘prima la Gran Bretagna’) che li hanno abbandonati e che li mettono in difficoltà. Altrettanto devono sapere le nostre imprese, specie nel settore agroalimentare, le cui attività saranno seriamente danneggiate da un’eventuale uscita non regolata del Regno Unito dal mercato unico europeo”.

Così in una nota le deputate e i deputati Dem della commissione Politiche europee.

“Capiamo meno - aggiungono i parlamentari del Pd - come si concilino le dichiarazioni del Movimento 5 stelle, che tentano di smarcarsi dal logoro ‘prima gli italiani’, ma poi votano per indirizzi e politiche antieuropee imposti da Salvini. L’Unione europea può e deve cambiare. Ma minarne le basi e riportare le lancette della storia indietro di 150 anni non significa cambiarla, ma raderla al suolo. Distruggere l’Europa porta soltanto isolamento politico, povertà economica e sudditanza alle grandi potenze mondiali come Usa, Cina e Russia”.

13/09/2018 - 12:15

“Questa notte è stato messo  un pupazzo impiccato sul cancello del Circolo PD di Ponte Milvio a Roma.

Un altro atto intimidatorio che evoca il periodo più buio della nostra storia. Uno dei tanti che ai stanno verificando in tutt'Italia.

Questa è una delle conseguenze della politica della rabbia e dell'odio.

Martedì prossimo sarò proprio lì per un'Assemblea con tutti gli iscritti.

Conosco bene le democratiche e i democratici di Ponte Milvio e so che è gente tosta che non si fa intimidire. Alla segretaria del circolo Giovanna Tomassini, a tutti loro,  va tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà. Non ci fermeranno mai!”

Così in un post su Facebook il deputato dem Matteo Mauri, coordinatore della segreteria nazionale del Pd.