18/02/2022 - 12:19

“Nei giorni scorsi avevamo sostenuto con determinazione l'appello al Governo del presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, a dare risposte concrete alle famiglie dei medici e degli operatori sanitari morti durante la pandemia a causa del Covid. Accogliamo perciò con favore l’iniziativa dei ministri Speranza e Bonetti di portare oggi in Consiglio dei ministri la proposta di finanziamento di un fondo a sostegno dei famigliari dei professionisti sanitari deceduti per Covid. Riteniamo che la scelta di dare un ristoro a queste famiglie sarebbe un significativo gesto di solidarietà e vicinanza, ma anche e soprattutto la dimostrazione che il nostro Paese non dimentica il sacrificio di tanti valorosi professionisti che non hanno esitato a rischiare la loro stessa vita per salvare quella dei propri pazienti. Siamo convinti della necessità che questi morti siano considerati come vittime del dovere caduti nell’espletamento delle funzioni di istituto”.

Così i deputati dem, Paolo Siani, Beatrice Lorenzin, Antonio Viscomi, Vito De Filippo, Elena Carnevali, Giuditta Pini, Luca Rizzo Nervo, Stefano Lepri.

16/02/2022 - 13:39

“La firma dell'accordo per l'acquisizione di Carige da parte di Bper è una novità positiva per tutto il sistema bancario italiano, che si rafforza superando criticità del passato. ". Lo dichiara la deputata del Pd Giuditta Pini. "Sono contenta per il fatto che questa soluzione provenga da Bper, banca di Modena, che sta mostrando da tempo un grande attivismo nell'agevolare il consolidamento del nostro sistema bancario e che porterà la nostra città a diventare protagonista della costituzione di un nuovo polo bancario italiano”.

15/02/2022 - 17:54

“Raccogliamo l'appello del presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli: il Governo deve dare risposte concrete alle famiglie dei medici e degli operatori sanitari morti durante la pandemia a causa del Covid. Un ristoro a queste famiglie sarebbe un significativo gesto di solidarietà e vicinanza, ma anche e soprattutto la dimostrazione che il nostro Paese non dimentica il sacrificio di tanti valorosi professionisti che non hanno esitato a rischiare la loro stessa vita per salvare quella dei propri pazienti. Il disagio delle varie organizzazioni rappresentative dei medici va necessariamente ascoltato e ad esso bisogna dare un riscontro adeguato. Vanno considerati come vittime del dovere caduti nell’espletamento delle funzioni di istituto”.

Così i deputati dem, Paolo Siani, Antonio Viscomi, Vito De Filippo, Elena Carnevali, Giuditta Pini, Luca Rizzo Nervo, Stefano Lepri.

01/12/2021 - 17:26

“Trovo gravissimo che l’assessore al Bilancio e alla Pubblica Istruzione di Sassuolo, Corrado Ruini, intenda spendere diecimila euro per finanziare conferenze no-vax all'interno delle scuole pubbliche. Per questo ho presentato un’interrogazione, sottoscritta anche da Beatrice Lorenzin, ai ministri Speranza e Bianchi per sapere quali misure intendano adottare per evitare che, all'interno della scuola pubblica, si possa dare vita a conferenze prive di qualsiasi valore scientifico e sanitario che coinvolgano gli studenti e il personale scolastico”.

Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico.

“Le affermazioni di Ruini – prosegue l'esponente dem – secondo il quale la pandemia avrebbe privato gli studenti della possibilità di elaborare un pensiero libero diverso da quello unico veicolato in modo ossessivo e totalizzante dai media, sono uno schiaffo in faccia a tutti i cittadini e le cittadine sassolesi che in questi mesi di pandemia hanno sofferto e fatto sacrifici. Forse ancora più gravi dello stesso spreco di denaro pubblico per iniziative antiscientifiche e prive di valore”.

“Quando si ricoprono incarichi istituzionali – conclude Pini - si ha il dovere di servire con dignità e onore quelle istituzioni, a maggior ragione quando il Paese lotta e combatte da quasi due anni contro una pandemia che ha fatto centinaia di migliaia di morti, e che tanto dolore ha provocato nelle famiglie italiane. Se oggi ne stiamo uscendo è anche grazie ai vaccini e alle misure come il green pass. Ruini la smetta di inseguire i no vax, e si concentri sulle reali necessità dei cittadini di Sassuolo”.

03/11/2021 - 13:15

"La Lega ha presentato un emendamento che chiede di annullare la proroga per il deposito delle firme approvata dal Governo qualche settimana fa. Il risultato? Le firme per il referendum sulla cannabis non sarebbero valide e così impedirebbero al Paese di esprimersi. Si vota oggi alle 14.30 in commissione Affari costituzionali alla Camera ". Lo scrive su Twitter la deputata del Pd Giuditta Pini, commentando l'emendamento al decreto 132 presentato dal leghista Iezzi che sopprimerebbe la norma voluta dal governo per consentire anche a chi ha presentato quesiti referendari di depositare le firme entro il 31 ottobre.

24/09/2021 - 16:11

“Ritengo gravissimo e inaccettabile quello che sta accadendo alla redazione di Fanpage, alla quale è stato notificato un decreto di sequestro preventivo su richiesta del GIP del Tribunale di Roma per presunte affermazione diffamatorie contenute nell’inchiesta giornalistica ‘Follow the Money’ sulla vicenda dei 49 milioni che sarebbero stati sottratti dalla Lega alle casse dello Stato. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione alla ministra della Giustizia Marta Cartabia per chiedere quali azioni intenda intraprendere per chiarire la decisione del GIP, anche al fine di rassicurare l'opinione pubblica e gli operatori giornalistici giustamente preoccupati da una vicenda che a me sembra violare gravemente la libertà di stampa e di espressione nel nostro Paese”. 

Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico, nel presentare l'interrogazione a risposta in commissione, firmata anche dai deputati Pd Filippo Sensi, Paolo Siani, Andrea Rossi e Stefania Pezzopane.

“Ritengo - prosegue l'esponente dem - che la richiesta di sequestro e oscuramento preventivo di un contenuto giornalistico così formulata violi l'articolo 21 della Costituzione. Non è infatti possibile disporre il sequestro di contenuti giornalistici per una denuncia di diffamazione, come peraltro confermato da numerose sentenze della Suprema Corte di Cassazione. Chiediamo alla ministra di fare luce al più presto su una vicenda che appare inquietante, dai contorni fortemente intimidatori e lesiva dei diritti della stampa e dei cittadini ad essere informati”.

02/08/2021 - 13:11

“L’8 marzo 2020  è scoppiata una grave rivolta nella casa circondariale Sant'Anna di Modena nella quale sono morti nove detenuti, direttamente nell’istituto penitenziario o mentre, in condizioni d’emergenza senza che però nessuno li ritenesse in pericolo di vita, venivano trasportati verso altri istituti. Su ciò che accadde in quelle circa 60 ore sono state svolte indagini contro ignoti, con le ipotesi di reato di omicidio colposo e morte come conseguenza di altro delitto. Perché, come riportato da il Dubbio, nel pool del Ministero che dovrà far luce sui pestaggi ed eventuali carenze nei soccorsi di quelle ore sono presenti anche dirigenti che hanno gestito quelle stesse ore a Modena? Quali criteri di selezione sono stati individuati per la selezione dei componenti della commissione ispettiva istituita dal ministero della Giustizia? Non è inopportuno che ci sia fra chi ha il compito di verificare gli abusi anche chi in quei giorni ha avuto compiti dirigenziali? E per quale motivo sono stati esclusi dalla composizione della commissione figure come i garanti dei detenuti?”.

Sono le domande rivolte alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, dalla deputata dem, Giuditta Pini, prima firmataria di una interpellanza urgente.

“Occorre fare piena luce su quanto è successo - spiega Giuditta Pini - anche vista la forte e decisa presa di posizione tenuta da Cartabia durante l'informativa alla Camera sulle gravi violenze avvenute nel carcere di Santa Maria Capua a Vetere. Ecco perché ritengo che occorra integrare la composizione della commissione anche con le figure dei garanti dei detenuti e con altre figure, senza subordinare il loro ruolo a sottocommissioni, per evitare strumentalizzazioni e polemiche sull'importante operato di indagine della commissione stessa”.

09/06/2021 - 18:25

“Ho espresso a nome del Partito democratico il voto favorevole sul decreto Riaperture, un provvedimento che, grazie al successo della campagna vaccinale, dispone una graduale e costante riapertura delle attività economiche e sociali. Le nuove regole, in continuità con quanto disposto in questi mesi, ci permetteranno di tornare tutti insieme alla vita. E anche l'utilizzo del green pass, che ci ha sempre trovato d'accordo, va in questa direzione. Prendo a esempio un aspetto di questo decreto che sta particolarmente a cuore a noi del Pd, ma direi a tutta la commissione Affari sociali che su questo ha molto lavorato, ossia le riaperture delle visite all'interno degli ospedali e delle Rsa, che permetteranno finalmente ai familiari di poter riabbracciare chi si trova in queste strutture. E siamo contenti che il ministro della Salute abbia integrato il testo con queste nuove disposizioni”.

Così Giuditta Pini, deputata del Partito democratico, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul decreto Riaperture.

“A margine, vorrei sottolineare che dovremmo iniziare a ripensare il lavoro del post pandemia. Le polemiche di queste ore – conclude Pini - sul fatto che i giovani preferirebbero il reddito di cittadinanza, o altre forme di sussidio, piuttosto che accettare alcuni lavori deve spingerci ad intervenire non certo per criticare i giovani ma per evitare che vengano offerti lavori umilianti, sottopagati o addirittura senza paga”.

22/04/2021 - 13:49

"Finalmente è stata calendarizzata in commissione Affari costituzionali della Camera la proposta di legge presentata due anni fa dal PD per consentire il diritto di voto ai fuori sede nelle elezioni nazionali, europee e referendum". Lo affermano i deputati del Pd firmatari della pdl Madia, Ceccanti, Giorgis, Pini, Piccoli Nardelli, Pezzopane, Pagano, Critelli, De Filippo, Fiano, Bruno Bossio, Sensi, Quartapelle, Verini, Lotti, Bonomo, Serracchiani, Braga, Ciampi, Gribaudo, Navarra e Incerti.

"La nostra proposta è complementare rispetto al disegno di legge presentato in questi giorni dal Presidente Brescia, che interessa invece le elezioni regionali e amministrative. Chiediamo quindi di procedere velocemente nella discussione per arrivare il prima possibile all'approvazione. Sarebbe un passo importante che rafforzerebbe  la nostra democrazia, soprattutto in questa difficile crisi pandemica".

18/03/2021 - 14:57

“In questi mesi centinaia se non migliaia di dosi di vaccino sono state sprecate perché chi aveva prenotato non si è presentato all’appuntamento oppure si è dovuto ricorrere a chiamate all’ultimo minuto per eventuali sostituti. Il personale sanitario è stato lasciato solo a decidere il da farsi e nel frattempo sono fioccate indagini e denunce perché finora nessuno ha codificato cosa fare con le dosi avanzate. Risultato: dosi preziose sprecate, le persone non vengono vaccinate, nel frattempo i contagi non si fermano e nemmeno, purtroppo, le morti e i ricoveri”. Lo dichiarano i deputati dem Luca Rizzo Nervo e Giuditta Pini

“Il richiamo del Generale Figliuolo, Commissario straordinario per l'emergenza Covid, affinché nessuna dose vada sprecata è sacrosanto - aggiungono i deputati Pd - ma al momento non sono state date indicazioni chiare su come procedere, con il rischio che nel momento in cui ripartirà la campagna di vaccinazione, anche con AstraZeneca, le dosi continuino ad essere gettate. Per questo è urgente prevedere al più presto una lista d’attesa che consenta di chiamare altre persone, preavvisate, nel caso non si presenti chi aveva prenotato le vaccinazione. Esattamente come succede con le compagnie aeree e come succede in ambito sanitario in Emilia Romagna per le liste di attesa”.

“Chiediamo al ministro Speranza - concludono Rizzo Nervo e Pini - come il governo intende muoversi per garantire, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, questa possibilità. Bisogna evitare che non si alimentino false aspettative o situazioni di confusione dentro gli hub vaccinali, creando magari inutili file con gente che poi viene rimandata a casa senza aver fatto il vaccino. La pandemia è ancora in corso e le persone devono muoversi solo se è necessario, specie se si tratta di soggetti fragili come malati e anziani. Nemmeno una dose deve essere sprecata. Il tempo, in questo caso, è più prezioso che mai.

17/03/2021 - 11:18

“Salvaguardare la salute fisica e mentale dell’infanzia e dell’adolescenza; rafforzare la medicina territoriale; sviluppare reti di connessioni e di servizi di sostegno con le scuole; incrementare il numero di posti letto dedicati alla neuropsichiatria infantile; creare un Gruppo multidisciplinare di coordinamento centrale, nazionale o regionale; istituire la figura dello psicologo, all’interno dei reparti di Pediatria e Neonatologia degli ospedali del SSN; implementare la attività telepsichiatria e di telesupporto psicologico; dare vita un osservatorio sulla condizione della salute mentale dell’adolescente e del minore a seguito delle misure prese per contrastare l’emergenza sanitaria”.

E’ quanto chiede la mozione presentata oggi dai deputati dem della commissione Affari sociali - Siani, Carnevali, Lorenzin, De Filippo, Rizzo Nervo, Pini, Schirò - e che impegna il governo a intervenire con misure di contrasto rivolte alla “promozione della salute mentale di tutta la popolazione e, in particolare, per quelle fasce della popolazione come i bambini e gli adolescenti che hanno visto, da un anno a questa parte a causa della pandemia da Covid, ridursi drasticamente le loro possibilità di socializzazione con la chiusura delle scuole, dei luoghi di ritrovo e dello sport amatoriale”.

04/03/2021 - 16:15
Con l’avanzare del contagio e la chiusura precauzionale delle scuole, da domani resteranno a casa più di un milione di alunni in tutti gli istituti di ogni ordine e grado in Lombardia e da lunedì più di 600mila studenti in Piemonte. Servono misure immediate per aiutare le famiglie a conciliare il lavoro con la cura dei figli. Sono necessari congedi parentali automatici e retroattivi e serve rinnovare i congedi per la quarantena Covid dei figli. Occorre riattivare il bonus baby sitter, per sostenere i genitori che stanno lavorando come dipendenti in smart working o come lavoratori autonomi. È fondamentale chiarire le modalità per accedere alla didattica in presenza per i figli dei lavoratori essenziali.
Il governo approvi subito il decreto Sostegno con queste misure. Per prevenire il contagio è essenziale che le misure sanitarie siano rapide. Ma è altrettanto essenziale che siano automatici e immediati gli strumenti per sostenere i cittadini.
 
Lo affermano in una nota le deputate del Pd Quartapelle, Gribaudo, Madia, Cenni, Serracchiani, Mura, Ciampi, Incerti, Bonomo, Pezzopane, Carnevali, Pini, Rotta, Boldrini, Bruno Bossio, Cantini, Piccoli Nardelli, Pollastrini, Morani, Berlinghieri.
23/09/2020 - 17:30

“Con la riapertura delle scuole la lotta per arginare il covid-19, in attesa di una terapia e un vaccino efficaci e sicuri, passa anche per una diagnosi veloce che distingua i casi di positività rispetto ai casi influenzali. Si è parlato molto del nuovo test sierologico veloce, che può essere fatto in modo semplice attraverso la saliva. Abbiamo chiesto al ministro Speranza a che punto siano gli studi su questo tipo di test e quando ritenga possano essere distribuiti, anche al fine di poter eseguire uno screening completo sugli studenti delle scuole di ogni ordine e grado”.
Lo ha dichiarato Giuditta Pini, deputata Pd, intervenendo in Aula per il Question Time.

Nella replica, affidata alla capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera Elena Carnevali, è stata evidenziata “la soddisfazione per l'attenzione che il governo continua a prestare a questa emergenza pandemica, e per i risultati che l'Italia sta ottenendo, anche riguardo alla capacità di identificazione, tracciamento, monitoraggio e capacità di isolamento. La validazione dei test veloci, come ha ricordato anche il ministro, dipende ovviamente dai meccanismi di autorizzazione degli organismi competenti. La nostra attenzione resterà dunque altissima. E ci auguriamo che si possa giungere al più presto alla possibilità di utilizzare questi test, e che possano presto diventare strumento utile di prevenzione per l’Italia, per continuare a conciliare il diritto alla salute con il diritto all’istruzione”.
 

06/11/2019 - 12:15

“Dopo quasi un anno di discussione in Commissione Affari Sociali, oggi abbiamo approvato all’unanimità una risoluzione sulla salute mentale che porta la mia prima firma”. Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito Democratico e membro della Commissione Affari Sociali alla Camera. “Nel nostro Paese – continua Pini - sono assistite dai servizi specialistici 851.189 persone e la legge 180/78, conosciuta come legge Basaglia, ha portato il l’Italia ad essere avanguardia, ma ancora molto rimane da fare. Dopo mesi di discussione e audizioni abbiamo licenziato un testo che teneva conto delle proposte di tutti i gruppi. Nei 13 punti di impegno della risoluzione abbiamo chiesto al Governo di supportare le persone affette da problemi di salute mentale nella ricerca di un lavoro, nell’inclusione sociale e abitativa, ad aggiornare i Lea, a verificare il rispetto della normativa del TSO in tutto il territorio nazionale, ad incrementare i fondi per consultori e distretti sanitari, oltre che ad assumere più personale specializzato, a formare e aggiornare il personale sanitario sociosanitario ed educativo. Abbiamo chiesto – inoltre - che si usi i budget di salute come strumento di integrazione sociosanitaria, che il Ministero riferisca periodicamente alla Commissioni Parlamentari sullo stato di attuazione delle politiche relative alla salute mentale e, infine, che si presti particolare attenzione ai giovani e alla neuropsichiatria infantile. Si tratta di un lavoro molto importante che impegna il Governo in un tema sempre più presente nella vita delle famiglie e del Paese”, ha concluso la deputata Pini.

04/07/2019 - 16:54

I produttori emiliano-romagnoli saltano sulla sedia all’annuncio del presidente Donald Trump di innalzare i dazi su molti prodotti agroalimentari importati su suolo americano. Questo metterebbe a rischio 500 milioni di esportazioni oltreoceano e l'approdo di 280.000 forme di Parmigiano Reggiano negli Stati Uniti. L’alto rischio è che i dazi minacciati da Trump da una parte e l’embargo russo dall’altra finiscano per soffocare il settore agroalimentare della nostra Regione. Non è possibile che si utilizzi ancora una volta l’agroalimentare come merce di scambio nella gestione degli equilibri politici mondiali.  Bisogna intervenire al più presto per difendere gli interessi dei nostri produttori affinché non si consumi sulle spalle dei nostri imprenditori una guerra commerciale tale da incrinare le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico. Auspichiamo quindi che il ministro Centinaio e il governo tutto si adoperino in tempi brevissimi per intraprendere tutte le azioni necessarie volte alla tutela del settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna, che oggi rappresenta una vera e propria eccellenza a livello nazionale.

Lo dichiarano i deputati del Pd Critelli, Benamati, Cantone, Delrio, De Maria, Marco Di Maio, Fassino, Franceschini, Marattin, Pini, Rizzo Nervo e Rossi.

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