01/07/2022 - 18:39

"Esprimo alla collega Augusta Montaruli la piena solidarietà delle deputate e dei deputati democratici. Qui non conta la distanza dalle sue opinioni espresse in Aula contro lo ius scholae, qui conta che è inaccettabile insultare, offendere, minacciare, per giunti nascosti dietro un’anonima tastiera e noi saremo, in questa occasione come in ogni altra, sempre dalla parte di chi condanna questi comportamenti ignobili e difende una discussione ed un confronto che non accendano l’odio e l’intolleranza".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

01/07/2022 - 10:34

“Con le misure contenute nel decreto Aiuti, grazie a un emendamento da noi sostenuto e condiviso con la maggioranza, province e città metropolitane ottengono un primo intervento per 20 milioni per ciascuno dei prossimi 3 anni. E’ solo un primo passo per cui ci siamo battuti, ma ne dovranno seguire altri: è necessario che nel prossimo decreto il governo inserisca un nuovo finanziamento di almeno 30 milioni per permettere a queste istituzioni di svolgere la loro attività in favore dei territori e dei cittadini”.

Lo dichiarano la capogruppo Democratica alla Camera Debora Serracchiani e il capogruppo in commissione Finanze Gianmario Fragomeli.

30/06/2022 - 19:38

"I successi delle amministrative mostrano la capacità del Pd di ascoltare la società costruendo intese e alleanze convincenti con programmi concreti e donne e uomini in campo per il bene delle proprie comunità. Questa è la strada ribadita oggi dalla direzione per il futuro e i prossimi appuntamenti elettorali. Viene prima cosa fare e poi con chi".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

30/06/2022 - 11:34

“Il rinvio dell’esame del provvedimento  sullo ius scholae alla prossima settimana, richiesto stamani in Aula, ci consente di continuare ad avere il provvedimento nel calendario di luglio. Diversamente, avendo la precedenza i lavori delle commissioni sul dl Aiuti che deve essere mandato al Senato, lo ius scholae sarebbe finito in coda all’intero calendario di luglio già predisposto, mettendone a rischio il via libera. In questo modo è in calendario alla data del 5 luglio. Nessun cedimento quindi, ma anzi una scelta tecnica che ci consente di raggiungere quello che per noi è e resta un obiettivo prioritario”.

Lo dichiara la capogruppo democratica alla Camera Debora Serracchiani.

29/06/2022 - 13:24

"Finalmente comincia l’esame in aula della nuova legge sulla cittadinanza attesa da trenta anni. Lo ius scholae riconoscerà a circa 900mila ragazze e ragazzi che di fatto sono italiani il diritto di esserlo. E’ una norma di civiltà, di giustizia. Mi sento di rivolgere un appello a tutti i parlamentari perché ascoltino l’opinione della maggioranza degli italiani e a mettere da parte calcoli di propaganda e bandierine per approvarla insieme. Non c’è da mandare in onda uno scontro ideologico ma estendere la sfera dei diritti riconoscendo a questi ragazzi che terminano il ciclo scolastico la piena cittadinanza. E’ l’Italia che va avanti sulla strada dell’inclusione e dell’integrazione".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

28/06/2022 - 12:48

Insopportabile precarizzazione del lavoro soprattutto per i giovani, inflazione che erode il potere d’acquisto delle famiglie, salari per milioni di lavoratori che non tutelano dal rischio povertà: il Paese è alle prese con una difficile crisi accentuata dalla guerra scatenata da Putin che sta arrestando la ripresa economica e provocando un generale innalzamento dei prezzi, da quelli energetici agli alimentari. Occorre affrontare questa grande questione sociale con determinazione, proposte radicali, rapidità. E’ questa la direzione di marcia del Pd e bene ha fatto il segretario Letta ad impegnare il partito su un’agenda sociale che, partendo da una massiccia riduzione della pressione fiscale sulle retribuzioni che intervenga già entro l’anno così da far arrivare nelle tasche dei lavoratori una mensilità aggiuntiva prima del 2023, aggredisca queste questioni sottraendole all’uso strumentale delle forze populiste interessate a cavalcare disagio e rabbia ma non a trovare soluzioni.

24/06/2022 - 19:10

Quando diciamo che non occorre mai dare per scontati i diritti diciamo una cosa sacrosanta: con la sentenza Corte Suprema #USA, da oggi i singoli Stati saranno liberi di applicare le loro leggi in materia di aborto. E oltre 20 Stati sono già pronti a vietarlo.

Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

24/06/2022 - 10:49

Nessuna scissione di un movimento politico fa piacere. Noi sappiamo cosa significhi sia umanamente che politicamente. In politica però la parola mai va usata con parsimonia. Siamo riusciti in passato a formare alleanze sulla carta anche più complicate. Continuiamo a lavorare pancia a terra. Del resto come abbiamo dimostrato nelle recenti amministrative il campo largo non è fatto solo da Pd e M5s ma da un insieme di movimenti, di civismo e di partiti che si riconoscono in progetti concreti. Diversamente, solo con le nostre forze non avremmo conquistato comuni importanti al primo turno, né saremmo stati competitivi ai ballottaggi. E’ la strada che abbiamo intrapreso con le Agorà, che ha coinvolto oltre 100 mila persone e che ora concretizzeremo>. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, in un’intervista al Corriere della Sera <Siamo la prima forza del centrosinistra, dobbiamo lavorare perché l’alleanza, che sarà composta di tanti soggetti, prenda corpo. Ma viene prima il “cosa fare” e poi “con chi”>. <Confido sia possibile costruire un’alleanza fondata sui grandi temi sociali: lavoro, crescita, diritti, giustizia, ambiente. Se ci concentriamo su questo, se ci ritroviamo su come arginare il declino demografico piuttosto che combattere i cambiamenti climatici, allora la strada sarà meno impervia>. <Penso occorra concentrarsi sulle cose da fare. Sui progetti, sulle risposte ai bisogni delle persone, su come alleviare le difficoltà per i più deboli che questa nuova crisi colpisce pesantemente. Ragionando così c’è molta più unità di quella che appare>. Se Di Maio e Scala dovessero dare vita ad una formazione che possa sottrarre voti al Pd? <Del Centro se ne parla ad ogni tornata elettorale. Vero che questa volta siamo di fronte a una evoluzione che sta cambiando non solo il quadro politico ma l’intera società. Ma è vero anche che con questo sistema elettorale, soprattutto nei collegi, devi stare di qua o di là. A proposito del M5S dice <on credo che pensi di ritirare il sostegno al governo ma se dovesse accadere è chiaro che si creerebbe un solco tra di noi. Oggi abbiamo tutti una grande responsabilità. Di fronte alla pandemia, alla guerra, alle difficoltà economiche, all’emergenza siccità, alla rincorsa dei prezzi, nessuno dovrebbe voler indebolire il governo.

23/06/2022 - 18:49

“Ancora una volta dobbiamo assistere alla barbarie di insulti e minacce scatenate sui social. Piena solidarietà al nostro deputato Filippo Sensi che, solo per aver criticato una delirante dichiarazione di Salvini che proponeva una assurda distinzione fra profughi veri e finti col telefonino, ha dovuto subire una aggressione condita da insulti e minacce personali. Questo insopportabile sistema di diffondere odio attraverso i social deve finire”.

Lo dichiara la capogruppo Debora Serracchiani a nome delle deputate e dei deputati democratici.

22/06/2022 - 19:25

"L’approvazione della delega fiscale oggi alla Camera apre la strada ad una riforma che il Paese attende da decenni e che appare sempre più necessaria per assicurare giustizia nel prelievo e modernità al sistema. Una riforma complessiva basata sull’equità. Noi democratici siamo soddisfatti del risultato ottenuto e siamo convinti che mettendo al centro dell’azione politica l’interesse generale e non la convenienza spicciola di partito o la propaganda si ottengono risultati che fanno compiere al Paese passi avanti importanti".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

22/06/2022 - 13:54

Il Parlamento ha dato al governo un indirizzo chiaro ed un sostegno convinto confermando la linea scelta all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina. Aiutare con tutti gli strumenti la resistenza di Kiev, rendere il sistema delle sanzioni sempre più efficace e stringente, agire perché si creino le condizioni per il cessate il fuoco, evitare una crisi alimentare globale: su queste direttrici il governo proseguirà, nell’ambito dell’intesa euroatlantica, per arrivare quanto prima a far tacere le armi e cessare la tragedia della guerra. La conferma dell’ampio consenso in Parlamento, testimoniato anche dall’astensione di Fratelli d’Italia sulla risoluzione della maggioranza,  rende il governo più forte sui tavoli internazionali anche per ottenere quelle riforme che servono all’Europa per essere sempre più solidale ed efficiente e per procedere con più efficacia, penso all’introduzione del tetto massimo al prezzo del gas, a tutelare le fasce sociali più deboli dall’aumento della bolletta energetica determinato dalla guerra.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

21/06/2022 - 14:02

"Oggi, l’ennesima vittima del tragico bollettino di guerra dei morti sul lavoro è un operaio precipitato all’interno di un cantiere. Starà alla procura accertare i fatti e le responsabilità ma è inammissibile che a 72 anni un lavoratore sia costretto a salire su un’impalcatura. Nel nostro Paese gli incidenti sul lavoro continuano a fare tante, troppe vittime. Sono donne, uomini, volti, storie, famiglie distrutte dal dolore. Ogni vita spezzata è un dolore immenso ed una ferita per l’intera comunità ma assistere a tragedie come questa provoca, se possibile, ancora più rabbia perché è chiaro che più si va avanti con l’età più il rischio per lavori tanto gravosi e pesanti aumenta come del resto attestano le statistiche degli infortuni".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

20/06/2022 - 13:52

Credo non possa sfuggire a nessuno il rilievo del voto del Parlamento di domani al Senato e mercoledì alla Camera. Si tratta di un voto che, confermando il pieno e convinto sostegno della maggioranza al governo ed alla linea perseguita fino ad ora, rafforzerebbe il ruolo che l’Italia sta svolgendo in Europa e con l’Europa per arrivare quanto prima a far tacere le armi in Ucraina. Dal colloquio con Biden alla predisposizione di un piano di pace consegnato al segretario generale dell’Onu, dalla missione a Kiev con i leaders di Francia e Germania all’opera determinata e tenace per sbloccare il grano ucraino ed evitare una crisi alimentare globale, dalla fermezza sulle sanzioni all’aggressore russo alla risolutezza mostrata sugli obiettivi dell’indipendenza energetica e della realizzazione di una politica di sicurezza e difesa comune, Draghi ed il governo italiano stanno mantenendo l’impegno assunto in Parlamento subito dopo l’invasione russa di non “voltarsi dall’altra parte” sostenendo con ogni mezzo il popolo ucraino e di lavorare incessantemente per arrivare ad una soluzione negoziale che ponga termine alla guerra voluta da Putin. Dare forza alla credibilità e alla reputazione del nostro Paese equivale a compiere passi in avanti sulla via della pace.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

19/06/2022 - 14:13

Deputate Pd: governo si affianchi a Ucraina e Cpi per indagini su stupri

“Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sessuale nei conflitti armati. E’ storia antica che si ripete; nei conflitti anche il corpo delle donne diventa campo di battaglia, lo stupro di massa è arma di guerra, strumento di terrore verso la popolazione occupata.

Le donne pagano così un prezzo altissimo, sistematicamente sottoposte a violenze e abusi sessuali. Secondo l’Unhcr, una donna rifugiata o sfollata interna su cinque è oggetto di violenza sessuale. Succede nel mondo, succede in Europa, avviene in Ucraina, come in tanto altri luoghi.

Come democratiche, pensando all’aggressione della Russia in corso contro l’Ucraina, abbiamo depositato una Risoluzione che impegna il Governo a promuovere l’inclusione delle donne nei processi di pace, a favorire negoziati in cu i gli aspetti legati alla parità di genere siano debitamente considerati in tutte le fasi dei processi, a implementare la Risoluzione 1325/ 2000 su «Donne, Pace e Sicurezza», del Consiglio di Sicurezza ONU. Chiediamo anche che il governo si impegni a affiancare le autorità ucraine e la corte penale internazionale nelle indagini sugli stupri contro le donne ucraine e a favorire l’accoglienza dei profughi ucraini in Italia tenendo conto delle specifiche esigenze di donne e bambini. Un impegno che sempre più deve essere tratto essenziale dell’azione diplomatica italiana in Europa e nel mondo. Così le prime firmatarie della risoluzione Cecilia D’Elia, Debora Serracchiani, Lia Quartapelle, Marina Berlinghieri. L’atto parlamentare è stato sottoscritto da tutte le deputate democratiche.

17/06/2022 - 14:16

“Il parere positivo espresso dalla Commissione per concedere all’Ucraina lo stato di Paese candidato all’Unione europea è un fatto molto positivo e importante. Rappresenta un’altra fondamentale prova della vicinanza dell’Europa a un Paese martoriato dalla guerra di aggressione scatenata dalla Russia e la concreta attestazione della consapevolezza che l’Ucraina, che consideriamo già parte della nostra casa comune, sta lottando per quei valori di libertà, democrazia, rispetto della forza del diritto contro il diritto della forza, che sono il fondamento dell’Unione. L’auspicio è che il prossimo Consiglio europeo deliberi in questo senso”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

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