08/05/2020 - 17:44

"Attendiamo misure precise a partire da maggio, per la Fase 2 del Covid-19, rivolte a bambini e famiglie che vivono una situazione di grave sofferenza dovuta alla chiusura degli spazi dedicati e delle scuole”.

Lo dichiarano, in una nota congiunta, i parlamentari Pd Rosa Maria Di Giorgi, Paolo Siani, Laura Boldrini, Vanna Iori, Flavia Piccoli Nardelli, Beatrice Lorenzin, Caterina Bini, Debora Serracchiani, Stefano Lepri, Elena Carnevali, Serse Soverini e Lucia Ciampi.

"Abbiamo più volte avuto interlocuzioni con i ministri di riferimento, Azzolina, Bonetti e Catalfo e con lo stesso Presidente del Consiglio per chiedere la riattivazione dei servizi all'infanzia - si legge nella nota. Abbiamo avanzato, come parlamentari della maggioranza, proposte chiare che prevedono investimenti finalizzati per i bambini e precise indicazioni tecniche che auspichiamo siano raccolte dal Comitato Tecnico Scientifico. Diritto alla socialità e diritto all'educazione. Come parlamentari Pd riteniamo urgente intervenire nel decreto Maggio con misure adeguate (estensione del congedo parentale, bonus baby sitter con un importo che copra le esigenze di cura di tutti i mesi fino a settembre, servizi educativi già dalla fine di maggio per tutti i bambini) che supportino le famiglie e i loro bambini, così da  rispondere in modo convincente a una situazione particolarmente difficile cui abbiamo il dovere di rispondere”.

"Riteniamo - concludono i parlamentari  - che debba essere valorizzato urgentemente il tavolo con le Regioni e i Comuni, primi interlocutori per i servizi nei territori, già in grado di dare risposte concrete".

07/05/2020 - 14:56

“Il Partito Democratico condivide e sosterrà in tutte le sedi l’iniziativa del ministro Franceschini che ha annunciato di voler abbassare il tetto delle 30 giornate lavorative a 15 o 7 per poter consentire ai lavoratori dello spettacolo oggi esclusi, di poter accedere alle misure di supporto al reddito. Dobbiamo proteggere i lavoratori del mondo dello spettacolo perché sono fra le categorie più fragili e più penalizzate da questa emergenza Coronavirus”. Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera, a proposito dell’informativa del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini alla Camera.

20/04/2020 - 18:19

“Il Partito democratico ha presentato un emendamento al Decreto Cura Italia in cui viene stabilita l’esclusione del requisito della regolarità contributiva e dell’iscrizione almeno triennale per l’accesso al trattamento dell’assegno ordinario per le aziende artigiane. Confidiamo che possa essere accolto, poiché si verrebbe in questo modo incontro alle esigenze delle aziende di vedersi riconosciute le prestazioni, diritto già accolto in una sentenza dello stesso Tar del Lazio, e si chiuderebbe la porta a ogni ulteriore dubbio interpretativo sul diritto o meno delle imprese a presentare la domanda di integrazione salariale con la causale Covid-19 senza previa iscrizione ai fondi Fsba ed Ebna. Con il via libera del Parlamento a questo emendamento si risponderebbe positivamente alle tante segnalazioni giunte dal mondo dell’artigianato e dalla categoria dei consulenti del lavoro”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera e prima firmataria dell’emendamento presentato insieme alle deputate e ai deputati del Pd, Carla Cantone, Chiara Gribaudo, Stefano Lepri, Romina Mura e Antonio Viscomi.

16/04/2020 - 16:54

“In questo momento così complesso occorre evitare ogni forma di discriminazione fra lavoratori; le tutele pertanto non andranno più correlate al tipo di contratto, dipendente o autonomo, ma al solo fatto di lavorare. Bene, quindi, che alcune tutele per i lavoratori dipendenti siano state estese ai lavoratori autonomi e alle partite IVA e ai professionisti, bene che ad aprile sia stato aumentato l'indennizzo ad 800 euro, ma non basta. Auspichiamo che gli indennizzi vengano ispirati da un criterio di progressività e che vengano liberate ulteriori risorse.
Ma vale anche la pena soffermarsi su un'ulteriore riflessione. Fino ad ora le forme di sostegno al reddito erano correlate alle politiche attive del lavoro ma ora la crisi sarà lunga e assisteremo, purtroppo, ad una forte carenza di domanda di lavoro. Sarà molto importante, quindi, riadattare alla nuova sfida i centri per l'impiego e consegnare una nuova missione all'ANPAL. A questo proposito, non possiamo esimerci, signora Ministro, dal giudicare insufficiente l'attività fin qui svolta dal presidente Parisi, e certo non giova il fatto che in questo momento così difficile si trovi negli Stati Uniti, come pare. Le chiediamo, a questo proposito, di esercitare la sua funzione di vigilanza fino in fondo”.

Lo ha detto in Aula la deputata del Pd Debora Serracchiani intervenendo sull’informativa della ministra del Lavoro Catalfo.

 

15/04/2020 - 12:23

“Nel prossimo decreto utile il governo estenderà le misure di sostegno economico all’intera platea dei lavoratori dello spettacolo, a prescindere dalla tipologia di contratto di lavoro in essere, poiché si tratta di una delle categorie di lavoratori più colpite dalla chiusura delle attività dovuta all’emergenza”. Lo affermano le deputate del Partito Democratico Alessia Rotta e Debora Serracchiani che hanno presentato una interrogazione a risposta immediata al governo.
“Siamo soddisfatte - aggiungono le deputate - che il Ministero del Lavoro, sentito il Ministero dei Beni Culturali, abbia dato immediatamente un segnale di risposta positivo per i lavoratori dello spettacolo, per i quali già nel decreto 18/2020 è prevista l’indennità di 600 euro per il mese di marzo, ma vengono esclusi quelli che hanno un rapporto di lavoro dipendente. Nel nuovo decreto verranno inclusi tutti, sia coloro che hanno contratti di lavoro dipendente che gli autonomi”.

10/04/2020 - 18:07

“La proposta di un contributo temporaneo di solidarietà non tocca chi ha patito ripercussioni economiche negative dagli effetti della crisi da coronavirus, e anche per questo è equa. Non verrà calcolato infatti sui redditi 2019, ma su quelli del 2020 e terrà pertanto conto della crisi. Stiamo parlando, inoltre, dei soli redditi superiori agli 80mila euro. Verrebbe, quindi, automaticamente escluso chiunque che, scendendo sotto quella soglia, avesse visto già penalizzata la sua condizione di vita nel 2020. Ma ciò che evidenzia la faziosità e la propaganda con cui è stata accolta dalle opposizioni questa nostra proposta è che un emendamento molto simile nel contenuto è stato presentato in Senato da Forza Italia. Insomma, di fronte alla grave condizione in cui si trova il Paese e dinanzi all’impegno titanico che abbiamo di fronte per i prossimi anni, tutte le forze politiche dovrebbero sforzarsi nel rinunciare a una quotidiana campagna elettorale, mettendo al centro gli interessi dell’Italia e dei nostri concittadini”.

Così la capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Debora Serracchiani.

03/04/2020 - 17:34

I componenti della commissione Lavoro del Partito Democratico alla Camera hanno presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e al Ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione per chiedere “quali iniziative intendano assumere al fine di accertare, per quanto di propria competenza, le reali cause delle gravi disfunzioni che si sono registrati nelle procedure informatiche del sito dell’Inps nella giornata di mercoledì 1° aprile, quando è stato oggetto di un ‘collasso’ operativo e non è riuscito a garantire la riservatezza dei dati, anche sensibili degli utenti.”

I firmatari sono, oltre a Debora Serracchiani, capogruppo in commissione, Carla Cantone, Chiara Gribaudo, Stefano Lepri, Romina Mura, e Antonio Viscomi.

I deputati dem ritengono che “l’affidabilità delle istituzioni e degli enti pubblici, a maggior ragione in una situazione di crisi sanitaria e sociale, è requisito indispensabile per la tenuta del Paese e per motivare la cittadinanza nella prospettiva di superamento dell’attuale fase emergenziale.”

A tal proposito chiedono ai ministri competenti “come intendano intervenire affinché sia assicurata la massima operatività, anche in questa fase di straordinario impegno gestionale, al principale ente di assistenza e previdenza del Paese.”

02/04/2020 - 18:30

“La maggioranza sta lavorando a una misura in grado di tutelare quei lavoratori regolari e non che rischiavano di rimanere esclusi da ogni sostegno. Per primi avevamo fatto notare l’esistenza di una platea importante di cittadini ancora senza supporto economico. Il reddito di emergenza, appunto, sarà legato esclusivamente all’emergenza Coronavirus, semplice da ottenere e destinato a chi ne ha realmente bisogno. Riteniamo inoltre che non debba essere legato a criteri meramente patrimoniali, come ad esempio la proprietà di immobili, ma soltanto a criteri di equità: cioè l’assenza di un reddito di sostentamento e l’esistenza di un bisogno reale”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

02/04/2020 - 14:23

“In questi giorni ci segnalano iniziative importanti e da apprezzare di molte attività commerciali di generi alimentari e della grande distribuzione tese a bloccare i prezzi e a praticare sconti particolari. Allo stesso tempo però arrivano segnalazioni e proteste da parte di molti cittadini che registrano ingiustificati aumenti dei prezzi.

Crediamo sia necessario che, pur nella comprensione degli impegni gravosi di questo tempo, il Governo, attraverso la Guardia di Finanza ed i Sindaci, attraverso le polizie locali, competenti per materia, intensifichino i controlli sul territorio per evitare il ripetersi di comportamenti speculativi operati a danno dei consumatori”.

Lo sostengono in una nota congiunta Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro, e Fabio Melilli, capogruppo Pd in commissione Bilancio. 

29/03/2020 - 12:23

“Gli agenti di commercio iscritti ad Enasarco potranno accedere all’indennizzo previsto per i lavoratori autonomi dal decreto CuraItalia. Si risolve così, grazie al decreto interministeriale firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri, che hanno raccolto quanto sollecitato dal Partito democratico, la questione di una categoria di lavoratori, oggi in seria difficoltà, inizialmente e ingiustamente esclusa dal decreto”. Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

28/03/2020 - 18:38

“Una deroga alle misure previste dal decreto dignità va necessariamente inserita nel CuraItalia. Per i mesi dell’emergenza bisogna dare infatti la possibilità alle aziende che vorrebbero prorogare o rinnovare molti contratti a termine appena scaduti o in scadenza di farlo, in deroga a quanto previsto attualmente dal dl dignità. Oggi diverse imprese  vorrebbero infatti continuare a far lavorare i loro dipendenti, senza gravare sugli ammortizzatori sociali, ma non se la sentono di trasformare i contratti a termine in  contratti a tempo indeterminato oppure vorrebbero continuare a tenere dipendenti che alla riapertura il lavoro lo sanno già fare. 

Mi impegnerò in questo senso durante l’esame del dl CuraItalia alla Camera”.

Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

21/03/2020 - 11:22

“I professionisti iscritti agli ordini non saranno lasciati soli in questa fase di emergenza e rientreranno negli interventi a favore dei soggetti che stanno subendo le pesanti conseguenze della crisi dal punto di vista economico. Una esigenza che come Partito Democratico abbiamo posto da subito e sul quale le parole del ministro Gualtieri sono chiare. Nel decreto Cura Italia infatti ci sono risorse sufficienti in grado di sostenere anche i professionisti. Ora l’impegno del Pd insieme al governo è quello di individuare la modalità più opportuna ed efficace per erogare i fondi”.

Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

19/03/2020 - 16:30

“Dovere di ciascuno di noi è mantenere i nervi saldi e dare messaggi chiari. I soldi per gli autonomi ci sono, il governo sta facendo il possibile e l’impossibile per aiutare tutti e ciascuno, e se sarà necessario verranno stanziate risorse ulteriori. A tutti i nostri concittadini voglio ribadire di mantenere la calma, non c’è nessuna corsa per accaparrarsi i soldi, o gara a chi arriva prima, per questo trovo sbagliata, pur se in buona fede, la proposta del click day lanciata dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico”. 

Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

“Siamo tutti nella stessa situazione, non ci sono figli o figliastri. Il decreto curaItalia ha stanziato risorse adeguate, con procedure semplici e immediatamente applicabili. Tutti, a partire della Pubblica amministrazione, devono sentire la responsabilità di facilitare l’accesso dei cittadini agli aiuti. Ma, lo ripeto, siamo in uno stato di diritto - conclude l’esponente dem - e non vige la legge della giungla del più forte, o del più veloce”.

18/03/2020 - 18:20

"In queste giornate difficili il nostro impegno a difesa e tutela del lavoro è massimo. Per questo abbiamo prestato grande attenzione al mondo dei lavoratori autonomi. Siamo consapevoli che, in molte circostanze, più di altri, sono esposti a incertezze e rischi. Per questo motivo nel decreto curaItalia abbiamo destinato a loro risorse importanti sia in termini di liquidità che di sospensione della tassazione. Stiamo parlando di una cifra che si aggira intorno ai 3 miliardi di euro. È stato inoltre istituito il Fondo di 300 milioni che dovrà essere utilizzato per i professionisti". Lo dichiara Debora Serracchiani, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

"Ma non basta. Dobbiamo fare di più per il mondo delle professioni ordinistiche e per questo motivo il Pd - prosegue l'esponente dem - sta elaborando insieme alle Casse previdenziali meccanismi che permettano alle stesse di erogare prestazioni straordinarie di assistenza agli iscritti, superando gli attuali limiti regolamentari. Riteniamo, inoltre, che il credito d'imposta sugli affitti previsto nel decreto vada esteso anche agli esercenti arti e professioni ed includere gli affitti degli uffici. Per il Partito democratico nessuno deve essere lasciato indietro e va fatto tutto il possibile a sostegno delle lavoratrici, dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese. Insieme ne usciremo.”

04/03/2020 - 15:55

“E’ ora di porre fine ai trattamenti diseguali tra lavoratori esposti all’amianto. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo presentato - ed è stata approvata in commissione Lavoro alla Camera - una nostra risoluzione che impegna il governo a porre in essere iniziative normative a difesa di tutti coloro che, a fronte di una comprovata esposizione all’amianto, possano beneficiare di misure adeguate di tutela. Pur avendo oggi accettato una riformulazione più stringente del testo, insisteremo con forza e determinazione per giungere anche a una riapertura dei termini per la presentazione delle domande di riconoscimento dei benefici previdenziali ai sensi della legge 257 del 1992 e non più esigibili dal 15 giugno 2005”.

Così la capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera, Debora Serracchiani, prima firmataria della risoluzione sottoscritta anche dalle deputate e dai deputati Pd: Cantone, Gribaudo, Lacarra, Lepri, Mura, Viscomi, Zan, Soverini.

“Purtroppo - aggiunge la deputata del Pd - a venticinque anni dall’entrata in vigore della legge 257, l’amianto è ancora molto diffuso su tutto il territorio nazionale, nonostante gli importanti successi in materia di bonifica ottenuti nella scorsa legislatura. Ad esempio, sono state portate a soluzione storiche vertenze come quella dei lavoratori Isochimica e degli esposti del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario, perché non dotati degli equipaggiamenti di protezione dalle polveri. Ma molto resta da fare - conclude Debora Serracchiani - poiché, secondo un rapporto di Legambiente, abbiamo ancora 188mila edifici tra pubblici e privati con strutture contenenti la pericolosa fibra, 7mila dei quali sono scuole”.

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