23/11/2021 - 13:09

Sicurezza per giornalisti e libertà d’informazione

Una delegazione del Gruppo democratico della Camera guidata dalla capogruppo Debora Serracchiani con i deputati Andrea Romano, Filippo Sensi e Walter Verini ha incontrato stamani Lazzaro Pappagallo, segretario di Stampa Romana e l’avvocato Andrea Di Pietro, legale di Ossigeno per l’informazione.

I deputati pd hanno condiviso la necessità di garantire la sicurezza del lavoro giornalistico alla luce delle aggressioni che si sono ripetute in questi giorni, ribadendo l’obiettivo di un’iniziativa che veda il mondo giornalistico fissare degli intenti comuni e agire in modo unitario. In questo senso il nostro Gruppo ha mantenuto un costante confronto con gli organi di rappresentanza dei giornalisti.

Fondamentale, infine, per i democratici concludere il lavoro avviato in Senato sulle norme contro il carcere ai giornalisti e per contrastare l’annoso problema delle querele temerarie. Temi fondamentali per garantire una reale libertà dell’informazione.

22/11/2021 - 13:13

“Alcune delle cose che sono risuonate in questi giorni - per esempio alla Leopolda - sono gravi.
Alcune, non tutte. Le riflessioni del professor Cassese, legate al passaggio da una indipendenza della magistratura a un autogoverno, sono di spessore, serie, meritano attenzione, confronto e per certi aspetti condivisione. Ma certi attacchi alla magistratura, certe delegittimazioni non solo di singoli magistrati che esercitano l’azione penale, ma dell’ordinamento giudiziario, sono sbagliate e pericolose”.

Lo ha detto oggi in Aula alla Camera il deputato democratico Walter Verini intervenendo nella discussione generale sulla riforma del processo civile. Una riforma – ha affermato – che, dopo quella del processo penale, è un’occasione importante per il Paese, per la modernizzazione sistema giudiziario, per efficienza, efficacia, tempi, diritti dei cittadini. Insomma una giustizia europea e in linea con i principi della Costituzione. Certo, riforme non sono perfette, ma che vanno nella direzione giusta”.

Tornando sull’appuntamento della Leopolda ha aggiunto: “Ci sono stati errori? Esagerazioni investigative? Violazioni di diritti degli indagati? E’ giusto segnalarli e difenderli, ma nel modo e nelle sedi giuste, sapendo che siamo sempre davanti, in caso di indagini, in caso di rinvio a giudizio, a presunti innocenti. Ma i toni, gli argomenti usati a Firenze dal senatore Renzi hanno dato l’impressione di un film già visto troppe volte: quello in cui sembra che ci si difenda dai processi e non nei processi”.

19/11/2021 - 12:57

“Ringraziamo il sottosegretario Scalfarotto, le cui parole confermano l’attenzione del ministero dell’Interno e delle forze dell’ordine nell’opera di prevenzione e contrasto delle organizzazioni neofasciste. Ma proprio per quanto affermato, riteniamo sia oggi urgente e necessario che il presidente del Consiglio, il governo, nelle modalità che riterrà più opportune, dia un segnale forte al Paese procedendo allo scioglimento di Forza Nuova e delle altre organizzazioni di estrema destra, come sostenuto anche dallo stesso Parlamento. Lunedì prossimo, proprio a sostegno di questa decisione, si svolgerà una conferenza stampa che vedrà protagoniste quattro associazioni la cui storia è stata determinante nel cammino dell’Italia verso la democrazia: L’Anpi, l’Aned, l’Anpia e l’Anpc (i partigiani cristiani). Lo scorso 25 Aprile, a via Tasso, il presidente Draghi ebbe a dire che ‘non tutti gli italiani furono brava gente’, sottolineando il pericolo del non saper scegliere da che parte stare. Ebbene, come Partito democratico, riteniamo sia giunto il momento di fare la scelta giusta”.

Così il deputato dem, Walter Verini, componente delle commissioni Giustizia e Antimafia, replicando in Aula alla risposta del sottosegretario agli Interni, Ivan Scalfarotto, all’interrogazione sui fenomeni di eversione dell’estrema destra di cui è primo firmatario insieme ad Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, e alla presidente Debora Serracchiani, e sottoscritta da trenta deputati dem.

“Dopo gli episodi di violenza del 9 ottobre scorso a Roma, in Piazza del Popolo, culminati nell’assalto alla sede nazionale della Cgil, alcune inchieste giornalistiche, tra le quali quella di Repubblica - ha detto Walter Verini - hanno rivelato fatti di inaudita gravità con l’emersione di un disegno di matrice politico-eversiva con l’obiettivo di sovvertire l’ordine democratico. Proprio nei giorni scorsi il governo francese ha sciolto con un decreto il gruppo di estrema destra L’Alvarium, colpevole di ‘alimentare un discorso di odio’ e di ‘incitare alla discriminazione o alla violenza verso persone in base alla loro origine o alla loro religione’. Chiediamo al governo di agire quanto prima - ha aggiunto il deputato dem - per contrastare anche in Italia queste minacce alla convivenza civile e democratica”.

17/11/2021 - 15:51

“Il testo base sulla riforma delle norme legate all’ergastolo ostativo adottato dalla commissione Giustizia è un buon risultato. Le esigenze da tenere insieme sono due: da un lato, adempiere alle indicazioni contenute nella sentenza della Consulta, rispettosa dei principi, tra l’altro, dell’articolo 27 della Costituzione; dall’altro, garantire la sicurezza della collettività. Questo, evitando di mettere in circolazione detenuti condannati per gravi e gravissimi reati di mafia che mantengono ancora oggi legami associativi con le organizzazioni criminali, mafiose ed eversive, rappresentando un pericolo reale e attuale. Il testo base, elaborato da un Comitato ristretto del quale ha fatto parte, per il Gruppo Pd il deputato Miceli, coglie queste esigenze. Il nuovo ciclo di audizioni, tra le quali quella con la Fondazione Falcone, e la fase emendativa potranno consentire di rafforzare il provvedimento”.

Così il deputato Pd, Walter Verini, membro delle commissioni Giustizia e Antimafia.

27/10/2021 - 16:27

Mise convochi sindacati, forze sociali e istituzionali

“Prendiamo atto della risposta del governo alla nostra interrogazione sulla vendita dell’Acciai Speciali Terni, ma alcune risposte debbono ancora arrivare. Per questo sollecitiamo il ministero dello Sviluppo economico a seguire con serietà la costruzione da parte della nuova proprietà di un piano industriale che garantisca, nei fatti, integrità del sito, mantenimento di quantità e qualità delle produzioni, livelli occupazionali, innovazione ambientale, rafforzamento della rete commerciale. Alcune domande devono infatti ottenere risposte adeguate: quale ruolo intende svolgere il governo nella vicenda? Di ‘accompagnatore’ del processo? Di partner? Quale sarà il ruolo dell’Ast all’interno del Piano Siderurgico Nazionale, visto che il sito di Terni presenta situazioni diverse da quelle, ad esempio, di Piombino o Taranto? E ancora: il Gruppo Arvedi è intenzionato a cercare nuovi partners? Di che tipo? Sono domande alle quali è necessario dare risposte, per capire come le produzioni di Terni possano mantenere e rafforzare le quote di mercato a livello globale, per vendite, acquisti e forniture di materiale. E’ urgente che il Mise convochi innanzitutto i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati, ma anche le forze sociali e istituzionali, per ascoltare gli interrogativi di una intera comunità, le sue proposte e per dare le necessarie risposte. Il futuro degli Acciai ternani non è solo un fatto locale, ma una grande questione regionale e nazionale. E il governo deve assicurare che questo futuro sia garantito”.

 

Così il deputato dem, Walter Verini, in replica alla risposta del Mise alla sua interrogazione sulla vendita della Ast di Terni.

21/10/2021 - 19:54

“Perché Giorgia Meloni non ha votato la nostra mozione? Perché non unisce la sua voce a quella di chi condanna odio e tutte le violenze e chiede lo scioglimento di organizzazioni che si richiamano al fascismo come Forza Nuova? Temeva di perdere i consensi di chi ha devastato la sede della Cgil? O di coloro che volevano assaltare i palazzi delle istituzioni democratiche? O non lo ha fatto perché questa destra, purtroppo, non riesce a fare fino in fondo i conti con la sua storia?"

Lo dichiara Walter Verini, deputato Pd e componente della commissione Giustizia.

23/09/2021 - 18:11

"La decisione del Tribunale di Roma di autorizzare il sequestro dell'inchiesta di Fanpage legata alle imprese dell'ex-sottosegretario leghista Durigon (nella quale lo stesso millantava condizionamenti verso i vertici della Guardia di Finanza che indagavano sulla Lega) non è accettabile perché colpisce il diritto di cronaca e la libertà di informazione. Se è giusto - e necessario - che coloro che si sentono diffamati reagiscano e tutelino la propria reputazione (tanto più se rappresentanti di Corpi dello Stato) non è giusto colpire il giornalismo d'inchiesta. Questa decisione ne segue altre, analogamente rischiose, che mettevano in discussione il principio della tutela delle fonti dei giornalisti, altro caposaldo della libertà di informazione. Occorre far sentire vicinanza agli organi di informazione e ai giornalisti interessati e allo loro insostituibile funzione democratica e civile".  Così in una dichiarazione il deputato Pd Walter Verini, Coordinatore in Antimafia del Comitato per la tutela dei giornalisti minacciati.

10/09/2021 - 14:13

"L’avvenuta scarcerazione delle due donne arrestate per furto, di cui una diventata mamma proprio in questi giorni e l’altra in procinto di partorire, è una buona notizia. Era incredibile il fatto che due donne, in quella situazione, fossero detenute in custodia cautelare in carcere per reati di non grande entità che avrebbero dovuto e potuto essere trattati con misure alternative. Sappiamo che la Ministra Cartabia, alla quale ci eravamo rivolti per segnalare l’inammissibilità di questo caso, si era attivata subito per risolvere- nell’ambito delle sue prerogative - la situazione, confermando una visione aperta e umana delle problematiche carcerarie. All’ interno di tali problematiche che rivestono drammatica urgenza, si colloca anche la questione dei minori in carcere. Una vergogna da cancellare. Per questo chiediamo che si compia ogni sforzo per approvare al più presto la proposta di legge tuttora all’esame della Commissione Giustizia della Camera. Tale approvazione sarebbe un segnale di grande civiltà per l’ Ordinamento Penitenziario e per il nostro Paese".

Lo affermano i deputati del Pd Paolo Siani e Walter Verini, rispettivamente primo firmatario e relatore della legge sui minori nelle carceri.

08/09/2021 - 16:33

“Acciai Speciali Terni è un’eccellenza italiana, un gioiello europeo. Quattromila dipendenti, un quinto del Pil industriale dell’Umbria. Questa azienda è in dismissione dal gruppo Thyssen. A livello europeo i commissari Gentiloni e Vestager seguiranno questa vendita. Ci sono manifestazioni di interesse, sia italiane che estere; quello che a noi preoccupa in questa fase è quale piano industriale c’è dietro, quali progetti di sviluppo ci sono dietro queste offerte e qui chiediamo al Governo cosa intende fare per tutelare questo patrimonio tecnologico e il lavoro italiano ad esso sotteso”. Lo ha detto nel corso del QT, Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, illustrando l’interrogazione del Pd su Ast al ministro dello Sviluppo economico.
“Siamo contenti che l’iniziativa del Pd abbia portato il Governo a dire qualche parola pubblica sulla questione di Ast. Noi pensiamo che pur tenendo conto degli aspetto riservati che sovrintendono alla vendita di Ast e senza naturalmente interferenze improprie, il Governo italiano debba essere il garante davanti ai lavoratori, ai sindacati, alle imprese dell’indotto, all’intera comunità, della trasparenza della vendita e del futuro delle acciaierie di Terni. Questo significa mettere dei paletti a Thyssenkrup, assicurare la garanzia dell’integrità del sito, il mantenimento dei livelli occupazionali e della produzione, l’innovazione ambientale. Von der Leyen, Gentiloni, Vestager hanno garantito dentro le loro prerogative questa vigilanza per questi obiettivi. Noi siamo certi che il Governo non sarà timido su queste questioni, perché rappresentano non un fatto locale ma una grande questione nazionale nel quadro di un nuovo piano siderurgico nazionale. Terni è una eccellenza, e ha avuto duri colpi di deindustrializzazione nel settore della chimica e quindi il futuro dell’Ast è fondamentale per la comunità ternana, la regione ma anche tutta l’Italia. Siamo certi che Ast avrà un futuro e spetta anche al Governo fare la sua parte”. Lo ha detto in Aula Walter Verini, in replica al ministro Giorgetti nel corso del QT su Ast.

01/09/2021 - 18:46

Interrogazione ai ministri della Giustizia, dell’Interno, dello Sviluppo Economico

“Nelle ultime settimane, su alcuni tra i principali siti di e-commerce, sono stati messi in vendita capi di abbigliamento e gadget inneggianti a note organizzazioni criminali di stampo mafioso, con citazioni di sanguinari esponenti di clan della malavita organizzata. Ritengo che la commercializzazione di tali articoli rappresenti una pericolosa e preoccupante banalizzazione del ruolo e dell’azione della criminalità organizzata nella società. Oltre ad essere un fenomeno di, speriamo inconsapevole, propaganda criminale, è senza dubbio un grave insulto alla memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie. Per questi motivi ho presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, alla ministra dell’Interno e al ministro dello Sviluppo Economico per sapere se siano a conoscenza di questo fenomeno e quali iniziative intendano adottare per contrastare la vendita di materiale inneggiante la criminalità organizzata di stampo mafioso”.

Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico e componente della commissione Giustizia e della commissione Antimafia della Camera.

30/08/2021 - 19:08

"La decisione del Viminale di riunire nei prossimi giorni il Centro di Coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti va nella direzione giusta ed è un primo, significativo passo di fronte a una intollerabile escalation di violenza e intimidazione ai danni di chi fa informazione. Gli atti di vero e proprio squadrismo di questi ultimi giorni sono un segnale di allarme preoccupante per contrastare il quale c’è bisogno di unità, tempestività e senso di responsabilità da parte di tutte le Istituzioni, governo, Parlamento, opinione pubblica".
Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito democratico Filippo Sensi e Walter Verini.

"Tutelare la libertà di espressione - proseguono gli esponenti dem - non può significare tollerare la violenza fisica e verbale nei confronti di chi fa il proprio lavoro, che è quello di andare a vedere, riportare i fatti, comprendere e dare le chiavi per comprendere. Alla solidarietà doverosa per i giornalisti che hanno subito intimidazioni e alle loro testate, si deve sommare adesso un impegno in Parlamento e del governo per tutelare il lavoro di chi fa informazione secondo il dettato della nostra Costituzione".

25/08/2021 - 11:26

“Il Ministero dell’Istruzione deve prendere provvedimenti urgenti per evitare che, a causa dei ritardi degli uffici regionali, i vincitori del concorso straordinario perdano la cattedra che spetta loro di diritto”: questi in sintesi i contenuti di una interrogazione parlamentare al Ministro Bianchi depositata dai deputati Pd Lucia Ciampi e Walter Verini e relativa alla possibile esclusione per l’anno accademico che sta per iniziare per numerosi docenti di alcune materie, in particolare di Filosofia e Scienze umane e di sostegno.

“I termini procedurali previsti per l’assegnazione delle cattedre stanno per scadere e le inadempienze del Ministero si ripercuoteranno non solo tra gli insegnanti vincitori di concorso ma anche negli studenti che potrebbero non avere docenti stabili necessari per garantire una efficace continuità didattica; già potenzialmente a rischio a causa della pandemia. E’ quindi necessario un intervento che proroghi, come già previsto per altre tipologie di concorsi, la data pubblicazione delle graduatorie”: concludono.

08/08/2021 - 16:00

“Le intimidazioni, le minacce, gli insulti rivolti a giornalisti da facinorosi sedicenti no vax sono gravissime e inaccettabili. Andare sotto le sedi delle redazioni di Stampa e Repubblica a Torino, La Nazione a Firenze a minacciare e insultare non ha niente a che fare con la libertà di espressione ma rappresenta solo un attacco alla libertà di informazione. Sono sempre più frequenti questi episodi ai danni di giornalisti e testate. Non vanno sottovalutati. È un momento difficile, in cui il Paese deve difendere con particolare impegno e determinazione la libertà di informazione e il lavoro dei giornalisti”.

Così il deputato PD Walter Verini, Coordinatore in Antimafia del Comitato a tutela dei giornalisti minacciati.

04/08/2021 - 12:23

“Le parole del Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero de Raho sulla riforma della Giustizia, pronunciate oggi in una intervista a Repubblica, sono di grande valore. Il Procuratore, così come altri soggetti della Giurisdizione, aveva espresso giudizi critici sulla prima stesura degli emendamenti, segnalando rischi di indebolimento di un efficace contrasto alla criminalità organizzata  e alle mafie.  Anche come Pd abbiamo raccolto quelle critiche proponendo correttivi sui tempi dei processi per gravi reati, la norma per dare il tempo di adeguare gli uffici giudiziari. Il governo,  il presidente Draghi, la ministra Cartabia, il lavoro parlamentare hanno migliorato sensibilmente su quei punti la riforma. Il riconoscimento venuto oggi anche da parte del Procuratore Nazionale Antimafia del valore della riforma approvata ieri sera dalla Camera rafforza la nostra convinzione: ci siamo battuti per superare estremismi, furbizie e rigidità di altre forze politiche e abbiamo contribuito ad approvare una riforma di grande valore e civiltà”.

Così Walter Verini, deputato PD membro della Commissione Giustizia e della Commissione Antimafia.

27/07/2021 - 19:08

"Bocciando la proposta di Forza Italia e delle destre abbiamo respinto una proposta pericolosa che avrebbe affossato la riforma. E riportato indietro le lancette dell’orologio dello scontro sulla giustizia. Ora c’è solo da approvare al più presto una legge fondamentale, civile, innovativa. Siamo sicuri che la sintesi finale cui il governo perverrà (con quei ‘miglioramenti tecnici” e quegli “aggiustamenti “ annunciati dal Presidente Draghi e dalla Ministra Cartabia) saprà tenere insieme la certezza e la durata ragionevole dei processi, l’effettivo rafforzamento degli uffici giudiziari e delle Corti più in difficoltà con l’esigenza di far giungere a piena conclusione, in tempi certi,  procedimenti per gravissimi e gravi reati. Non c’entrano niente, come strumentalmente affermano esponenti di Forza Italia, le aspettative di sindaci e amministratori locali: questi temi - i temi della responsabilità, dello status, della tutela e valorizzazione di un impegno delicato e fondamentale - potranno e dovranno essere affrontati al più presto, senza mandare alle calende greche la riforma della giustizia. Come Pd voteremo la fiducia per ragioni generali di piena condivisione sia dell’azione del governo Draghi che di una  riforma della Giustizia avanzata e rigorosa. Noi abbiamo lavorato per questi obiettivi e per favorire sintesi e crediamo che la stragrande maggioranza del Parlamento e la maggioranza potranno ritrovarsi su queste ragioni".

Lo dichiara il deputato democratico della commissione Giustizia Walter Verini.

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