25/11/2021 - 18:31

“È molto positivo il lavoro del tavolo unitario delle sigle maggiormente rappresentative del settore balneare Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, CNA Balneari, Imprese Demaniali Confartigianato e Federbalneari Italia, le quali dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari hanno chiesto a governo e Parlamento di avviare un confronto”.

Lo dichiara in una nota Umberto Buratti, deputato del Partito democratico.

“Accolgo l'appello – prosegue l’esponente dem - poiché ritengo indispensabile definire rapidamente una riforma organica che, in ragione delle caratteristiche specifiche e uniche del nostro demanio marittimo, tenga insieme i principi della concorrenza e la tutela degli attuali concessionari che hanno investito ingenti somme per garantire negli anni servizi balneari di altissima qualità che non possono essere svenduti. Si rischia, non solo di peggiorare il servizio, ma di mandare in fallimento migliaia di imprese balneari. Come Gruppo parlamentare del Pd – conclude Buratti - siamo pronti a dare il nostro contributo”. 

17/11/2021 - 18:35

"La ripresa del Paese passa anche dalle banche di comunità e di relazione. Per questo è importante che il governo abbia preso una serie di impegni contenuti nella risoluzione unitaria Buratti-Zennaro sulle banche di credito cooperativo approvata oggi dalla commissione Finanze alla Camera. È indispensabile rivedere tutto il complesso regolamentare, valutando modifiche ispirate ai princìpi di adeguatezza, proporzionalità e sussidiarietà. In questo quadro è molto importante che il governo, tra i tanti, abbia preso l'impegno ad adottare in sede europea tutte le iniziative necessarie per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga anche conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo e delle casse rurali, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali". Lo dichiara in una nota il capogruppo Pd nella commissione d'inchiesta banche e membro della commissione Finanze, Umberto Buratti. 

"È chiaro, infatti, il ruolo essenziale di sostegno che le banche di credito cooperativo svolgono nell'economia reale proprio in quanto banche del territorio. Si tratta -prosegue il deputato dem- di una componente essenziale dell'economia italiana al servizio di famiglie e piccole e medie imprese che avrà un ruolo centrale nella ripresa. Con il voto favorevole alla risoluzione e gli impegni formali assunti dal governo si potranno sciogliere molti nodi: le Bcc, infatti, ai sensi della normativa sono qualificate come intermediari "significant" ed esposte a una vigilanza sproporzionata ed incoerente rispetto alla loro finalità mutualistica. Ora siamo certi che il governo lavorerà per modificare il regolamento a livello europeo affinché i parametri di supervisione siano proporzionati e idonei rispetto alla natura di banche non sistemiche, piccole e non complesse", conclude Buratti.

09/11/2021 - 20:01

“La decisione presa dall'adunanza plenaria del Consiglio di Stato che ha stabilito la proroga delle concessioni balneari solo fino al dicembre 2023 impone che la politica si assuma le sue responsabilità e cominci immediatamente a lavorare a una riforma organica della materia che tenga conto delle specificità del nostro demanio su cui non ci sono solo stabilimenti balneari ma anche negozi, cinema, distributori di benzina, circoli nautici e altre attività. Una riforma indispensabile per tutelare il settore. I Comuni costieri e le imprese balneari hanno bisogno di certezze e di un quadro giuridico idoneo che tuteli e rafforzi il nostro sistema turistico. Noi faremo la nostra parte, ma bisogna agire rapidamente, avviando immediatamente un tavolo di lavoro che affronti una volta per tutte la questioni relative al nostro demanio marittimo”.

Così in una nota il deputato del Partito democratico, Umberto Buratti.

04/11/2021 - 17:26

"È assolutamente corretta, doverosa e di buon senso la scelta del governo di non introdurre il tema delle concessioni demaniali marittime all'interno del decreto concorrenza. Bene la cosiddetta Mappatura che dovrà servire per avere una visione d'insieme del demanio che ricordo non interessa solo gli stabilimenti balneari, ma ogni struttura esistente come immobili abitativi, commerciali, teatri, distributori di benzina, ecc. Per questo è necessario, potenziare gli uffici del Sistema Informativo Demanio (SID) Portale del Mare e completare il procedimento previsto dalla L. 125 del 2016 per l'aggiornamento della dividente demaniale (linea di demarcazione tra demanio e altre proprietà) da parte delle regioni in ragione delle mutate condizioni della costa.

Come ha ben detto il Presidente Draghi, l'intervento in materia di concessioni demaniali marittime, deve essere fatto in una logica microeconomica che tenga conto della realtà delle concessioni demaniali che è molto articolata e differente nelle varie zone d'Italia. Inoltre, dobbiamo ancora conoscere l'esito della sentenza del Consiglio di Stato. Da qui si potrà arrivare a una riforma organica che tenga conto delle specificità del nostro demanio e offra risposte coerenti, adeguate e non superficiali che tutelino le imprese. Noi siamo pronti, come parlamentari Pd, a sostenere il lavoro del governo per affrontare e risolvere la questione delle concessioni sul demanio marittimo e a collaborare per far sì che si arrivi a una soluzione definitiva e condivisa". Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Umberto Buratti.

27/10/2021 - 19:16

"E' un'ottima notizia che le ultime regole di Basilea 3+ per le banche europee siano state posticipate al 2025 e saranno meno severe di quanto atteso. Era quello che molti esponenti del gruppo del Pd della Camera avevano auspicato: è del tutto evidente, infatti, che se applicate avrebbero determinato una diminuzione dei crediti all'economia reale, alle famiglie e alle imprese. Non si può gravare ulteriormente l'industria bancaria che deve, invece, essere messa nelle condizioni di sostenere la ripresa, affiancando il sistema Paese nella fase di crescita post pandemica". Lo dichiara in una nota, Umberto Buratti, capogruppo del Pd in Commissione Inchiesta sul sistema bancario.

"Tuttavia, ritengo necessario fare uno sforzo in più, adottando strategie di rilancio anche in ragione dell'impegno assunto dal G20 in base al quale l'implementazione del lodo del 2017 dovrebbe avvenire in modo tale da non risultare in un significativo incremento dei requisiti complessivi di capitale per le banche. E' indispensabile rivedere tutto il complesso regolamentare, valutando modifiche ispirate ai princìpi di adeguatezza, proporzionalità e sussidiarietà. In questo quadro - prosegue il deputato dem - sarebbe importante che il governo si impegnasse in sede europea ad adottare iniziative per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga anche conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo e delle casse rurali, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali. Si tratta di una componente essenziale dell'economia italiana al servizio di famiglie e piccole e medie imprese che avrà un ruolo centrale nella ripresa. Proprio per queste ragioni ho presentato nei mesi scorsi una risoluzione che servirà a sciogliere alcuni nodi: le BCC, infatti, ai sensi della normativa sono qualificate come intermediari "significant" ed esposte a una vigilanza sproporzionata ed incoerente rispetto alla loro finalità mutualistica", conclude Buratti.

14/10/2021 - 19:23

“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Monticello d'Alba che è sceso in piazza -insieme a Uncem- contro la chiusura della filiale della banca. Sono, infatti, tanti i sindaci che rappresentano giustamente la preoccupazione per una continua e progressiva smobilitazione che avviene spesso senza alcuna concertazione con i territori. Nei piccoli comuni, soprattutto, nei borghi e nelle aree interne il servizio di banche e poste è strumento essenziale per la comunità.
In questo contesto, le banche di comunità rappresentano una componente importantissima dell'industria bancaria italiana e avranno un ruolo centrale nelle tenuta e nella ripresa delle comunità e dei territori. La pandemia ha sottolineato ancor di più il loro ruolo nel fornire finanziamenti all'economia reale a livello locale, per ridurre le disuguaglianze di reddito, per servire sia fisicamente che virtualmente i cittadini nelle aree urbane e rurali e per supportare le famiglie e la piccola e media impresa. Per questo, ho presentato una risoluzione per impegnare il governo ad adottare iniziative in sede europea per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali.
I sindaci stanno tenendo duro ma è necessario dargli una mano ed essere al loro fianco per sostenere il loro difficile compito”. Lo dichiara Umberto Buratti, deputato Pd.

24/09/2021 - 12:19

“Oggi i lavoratori e le lavoratrici di Mps sono in sciopero e la loro mobilitazione è accompagnata da una lettera molto forte. Noi crediamo che la loro legittima richiesta di essere convocati ed ascoltati dal Governo, e di non pagare il costo della crisi,  sia giusta e che vada sostenuta. Dobbiamo ricordare che Mps è la più antica banca del Paese e la prima azienda toscana”. Così scrivono i deputati toscani del Pd.

“Abbiamo sempre posto la salvaguardia dell’occupazione, assieme alla tutela del marchio e della integrità dell’istituto, tra i punti per noi irrinunciabili in questa delicata fase di confronto con UniCredit. Lo abbiamo chiesto al ministro Franco durante la sua audizione e lo ha ribadito Enrico Letta, impegnato su questi punti.
Ieri il premier Draghi ha parlato di un Patto per la crescita e di una necessaria condivisione delle scelte. Lo condividiamo molto. Noi pensiamo - aggiungono i deputati - che condivisione e ascolto siano necessari anche per il futuro di Mps e per questo chiediamo al Governo di convocare i sindacati”.

Susanna Cenni, Umberto Buratti, Rosa Maria Di Giorgi, Luca Sani, Andrea Romano, Stefano Ceccanti, Lucia Ciampi, Martina Nardi, Luca Lotti, Laura Cantini, Alessia Rotta
Filippo Sensi

23/09/2021 - 19:43

“La sentenza sulla presunta trattativa Stato-mafia ha assolto gli ex ufficiali dei carabinieri Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno. Tre servitori dello Stato e l’intera Arma dei Carabinieri hanno visto infangato il loro nome per lunghi anni. Chi potrà risarcirli? La sentenza di assoluzione, infatti, restituisce loro l’onore ma non cancellerà mai gli anni di dolore e preoccupazione per un’accusa incomprensibile. Finisce il calvario di grandi servitori dello Stato e si chiude con una sonora bocciatura processuale un’inchiesta che, a tratti, è sembrata una farsa utile a sbattere il mostro in prima pagina. Dobbiamo tutti interrogarci sul giustizialismo spettacolo che ammorba il Paese e proseguire sulla strada tracciata dalla Ministra Cartabia per una indispensabile, profonda e organica riforma della giustizia”. Lo afferma il deputato dem Umberto Buratti.

13/09/2021 - 18:23

“Il Pd sta lavorando a una riforma organica della materia che tenga conto delle specificità del nostro demanio su cui non ci sono solo stabilimenti balneari ma anche negozi, cinema, distributori di benzina, circoli nautici e altre attività. In tal senso, ricordo il lavoro svolto dal ministro Gualtieri sulla questione dei balneari pertinenziali, che nessuno prima di lui era riuscito ad affrontare e a risolvere.

Il governo dovrà rappresentare in Europa la specificità della nostra offerta turistica balneare e schierarsi con le nostre imprese. I Comuni costieri e le imprese balneari hanno bisogno di certezze e di un quadro giuridico idoneo che tuteli e rafforzi il nostro sistema turistico. Se lo Stato volesse potrebbe rideterminare i canoni concessori e contestualmente avviare una riforma complessiva dei beni demaniali. Ogni volta, infatti, che si parla di spiagge si evidenzia il basso gettito dei canoni con l’immancabile esempio del Twiga. Ebbene poco distante da quella struttura e a 100 metri dalla storica Capannina, lo Stato è proprietario di un immobile abbandonato che non rende niente: zero canoni, nessun gettito fiscale e occupazione. La partita delle attività sul demanio vista esclusivamente come lo sfruttamento di un bene pubblico deve essere affrontata e non è più rinviabile, ma non può essere il prodotto di un dibattito ideologico che non tiene conto della realtà italiana.

Noi siamo pronti, come parlamentari Pd, a sostenere il lavoro del governo per affrontare e risolvere la questione delle concessioni sul demanio marittimo e a collaborare con  il Ministro Garavaglia per far sì che ci sia una soluzione definitiva e condivisa da tutto il governo”. Lo dichiara il deputato democratico Umberto Buratti.

13/09/2021 - 10:42

“E’ vero ciò che i sindaci toscani, a partire da quelli di Campi Bisenzio e di Firenze, ma con l’adesione di tantissimi primi cittadini, scrivono: ciò che e accaduto alla Gkn ci riguarda tutti. Riguarda le persone, i lavoratori e le lavoratrici, riguarda le comunità, riguarda l’economia reale, troppe volte travolta da quella finanziaria, troppe volte piegata agli interessi di pochi soggetti. Riguarda gli imprenditori veri, quelli che fanno i conti ogni giorno con le difficoltà dei mercati, il cui sforzo in questo passaggio stiamo sostenendo anche con le opportunità del Pnrr, riguarda il futuro di un Paese, il nostro, che sta ripartendo dopo quasi due anni di crisi legata alla pandemia, e dell’Europa. Noi quell’appello lo sentiamo nostro. Lo abbiamo testimoniato con le nostre presenze nelle mobilitazioni, con i nostri atti parlamentari, con la nostra vicinanza alle istituzioni e alla loro posizione ferma, ai tavoli che hanno sempre visto rifuggire l’impresa. Sentiamo però anche tutti i limiti dell’assenza di regole più stringenti che consentano in positivo interventi fattivi, incisivi, che richiamino al senso di responsabilità chi decide chiusure che non hanno giustificazioni di mercato, di bilancio. I tentativi in atto in questo momento da parte del Governo possono essere uno strumento utile e devono arrivare a conclusione. Si lavori per modificare norme non più attuali, si lavori perché l’Europa si interroghi su una mobilità ‘a la carte’, secondo convenienza che non può avvenire senza contrappesi”.

Così le deputate e i deputati dem della Toscana, Susanna Cenni, Lucia Ciampi, Luca Sani, Laura Cantini, Rosa Maria Di Giorgi, Umberto Buratti, Martina Nardi, Alessia Rotta, Andrea Romano, Luca Lotti, Filippo Sensi, Stefano Ceccanti.

“Anni fa - aggiungono - sembrava impossibile intervenire sulla tassazione dei giganti del web. Oggi, con un ruolo nuovo di questa Europa, abbiamo visto che invece si può fare.
Ecco, noi crediamo che proprio perché quello che è avvenuto a Campi con Gkn, ancor prima alla Bekaert e in altri luoghi, ci riguarda tutti, su questo terreno si debba con determinazione lavorare. Noi ci saremo. Con i Sindaci, con le istituzioni toscane, con i lavoratori e le lavoratrici, con le nostre comunità”.

05/08/2021 - 14:11

"Il Paese deve profonda gratitudine a tutte le componenti del Sistema Nazionale di Protezione Civile che da molti anni svolge un ruolo prezioso nella protezione dei cittadini, dei beni e dell'ambiente. Negli ultimi giorni, in cui terribili incendi stanno mettendo in pericolo le nostre comunità, i volontari sono in prima linea nel combattere le fiamme e mettere in sicurezza persone e territori.  Il sacrificio dei piloti Stefano Bandini e Claudio Rosseti -che caddero con il loro Canadier a Forte dei Marmi, il 18 marzo del 2005- mentre erano impegnati a spegnere un incendio sviluppatosi sulle colline del comune di Seravezza dimostra il valore straordinario e l'abnegazione degli uomini e delle donne della Protezione Civile. Non è un caso che l'Ingegner Fabrizio Curcio li abbia ricordati durante la sua audizione". Lo ha detto il deputato del Pd, Umberto Buratti, nel corso dell'audizione del capo dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, in merito ai recenti fenomeni meteorologici in Lombardia e incendi dei giorni scorsi, specie in Sardegna.

"E' fondamentale il continuo coordinamento tra Stato, Regioni e comuni; in particolare i sindaci sono la prima autorità sul territorio a operare con supporto di strutture di Protezione Civile. Si tratta di un sistema complesso che opera 24 ore su 24 per la tutela dei cittadini e dei territori che va sostenuto con forza e con il quale dobbiamo confrontarci non solo quando ci troviamo nell’emergenza". Così ha concluso il deputato del PD.

01/08/2021 - 12:10

"Mps è un asset importantissimo per l'economia italiana e, in particolare, per le piccole e medie imprese della Toscana. Per questo, ritengo assolutamente condivisibile la richiesta fatta dalle capogruppo Pd di Camera e Senato al ministro Franco perché venga a riferire alle Camere in ordine a eventuali operazioni di aggregazione societaria o di variazione della partecipazione detenuta dal Mef in Mps, come previsto dal l'art 1, comma 243 della Legge di Bilancio 2021”. Lo dichiara il deputato dem Umberto Buratti, componente della commissione Finanze della Camera.  

"Si tratta, in tutta evidenza - aggiunge l’esponente Pd - di un'operazione di sistema per la quale deve essere interessato il Parlamento e avviata una discussione pubblica. Dobbiamo conoscere le ragioni di un'operazione che riguarda il futuro e le prospettive della banca. Servono trasparenza e responsabilità. Dobbiamo valutare nel merito quali saranno le potenzialità di risanamento e rilancio delle attività della banca, tutelando posti di lavoro, salvaguardando l’unità e il prestigio di un marchio storico e coinvolgendo le rappresentanze sindacali”.

"Per questo - conclude Buratti - ritengo che non fosse questo il momento di procedere a una frettolosa trattativa con Unicredit perché, anche se gli stress test hanno evidenziato una situazione complessa, essa tuttavia riflette una metodologia di analisi che mal si adatta a banche soggette a profonda ristrutturazione e, dunque, non risulta essere pienamente rappresentativa delle evoluzioni dell'istituto. Serve tempo e ponderazione: va salvaguardato il patrimonio di storia e il radicamento locale".

 

20/07/2021 - 13:03

Dichiarazione on. Umberto Buratti, deputato del Pd

Non è possibile che chi sia stato sottoposto a un TSO possa detenere armi da fuoco. Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti per tutelare la sicurezza dei cittadini. Ed è per questo che sprimo grande soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento, a mia prima firma, con cui si stabilisce che il Sindaco, in qualità di autorità sanitaria, debba comunicare al Prefetto, agli uffici e comandi delle Forze di polizia l'adozione di misure o trattamenti sanitari obbligatori connessi a patologie che possono determinare il venir meno dei requisiti psico-fisici per l’idoneità all’acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi. Successivamente, con decreto, saranno stabilite le modalità informatiche e telematiche con le quali avverrà tale comunicazione. Se davvero vogliamo prevenire delitti o omicidi è urgente rivedere le norme proprio a cominciare dalla comunicazione tra le Istituzioni. Si tratta di una misura che  darà impulso all’emanazione del decreto che, come previsto dalla legislazione europea, stabilisce l'istituzione presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza di una banca dati per il tracciamento delle armi da fuoco. Sono i fatti di cronaca che richiamano il legislatore ad un intervento affinché si possa tempestivamente rifiutare o revocare il porto d'armi a soggetti psichicamente non idonei. La pandemia ha acuito i disagi psichici: siamo in una situazione di fragilità sempre più evidente che non può più essere trascurata.
Ho voluto anche raccogliere l'appello dell'associazione "Ognivolta onlus", nata nel 2012 su iniziativa di Gabriella Neri a dieci anni esatti dall’efferato omicidio di suo marito, Luca Ceragioli e di Jan Hilmer, rispettivamente direttore e responsabile amministrativo dell’azienda “Gifas Electric” di Massarosa (Lucca) ad opera di un ex dipendente che aveva un trascorso di ricoveri ospedalieri per trattamento sanitario obbligatorio e tentati suicidi, ma che continuava a detenere l’arma con la quale li uccise in base ad una regolare licenza.

08/07/2021 - 13:20

“In commissione Bilancio, durante l’esame del decreto Sostegni bis, sono stati approvati due importanti emendamenti a sostegno del sistema economico, per stimolarne la ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza pandemica. In particolare, parliamo degli emendamenti 13.72, a prima firma Sani, e il 17.03 a prima firma Buratti. Con il primo si sospendono fino al 30 settembre 2021 tutti i termini di scadenza relativi a vaglia, cambiali e altri titoli di credito, con i protesti o le contestazioni già levati che vengono cancellati d’ufficio. Si tratta di un grosso contributo al rilancio del mondo delle imprese e delle partite Iva oggi ancora in sofferenza di liquidità. Con il secondo emendamento, invece, si rafforza la raccolta di BancoPosta per permettere una maggiore cessione del credito dei privati cittadini che intendono ristrutturare casa, incoraggiando in questo modo una ulteriore espansione del meccanismo del 110%. Due misure, dunque, da cui possono derivare ulteriori stimoli alla nostra economia, alle imprese, alla crescita complessiva del Pil del Paese e risparmi per i cittadini”.

Così i deputati dem della commissione Finanze della Camera, Gian Mario Fragomeli, Francesco Boccia, Raffaele Topo, Umberto Buratti, Luca Sani, Graziella Leyla Ciagà.

07/07/2021 - 16:54

“Oggi sono sceso in piazza alla manifestazione dell'Anci a fianco di più di 600 sindaci perché ritengo giusta e ampiamente condivisibile la richiesta di modificare alcune norme che oggi rendono quasi impossibile svolgere i loro compiti. Lo dico da ex sindaco: servono più tutele e maggiore consapevolezza delle difficoltà in cui operano i primi cittadini per risolvere i problemi delle comunità. Per questo, lavorerò in Parlamento, utilizzando gli strumenti a disposizione, per dare una risposta efficace e immediata a una richiesta non solo legittima ma sacrosanta. Non si tratta, infatti, di garantire alcuna immunità o impunità, ma di consentire ai primi cittadini di poter fare il loro lavoro, senza diventare i responsabili di qualsiasi avvenimento.

Credo sia doveroso cambiare le norme, stabilendo che i sindaci siano trattati dall’ordinamento giuridico nello stesso modo in cui vengono considerate le altre cariche elettive; intervenendo su alcuni profili legati al regime di responsabilità penale ed erariale per gli atti che firmano; adeguando le indennità al carico di lavoro, alle responsabilità e alle incombenze. Si tratta di garantire uguaglianza e pari dignità. È arrivato il momento di riconoscere davvero il servizio che gli amministratori rendono al Paese.

Lo afferma Umberto Buratti, deputato del Pd e componente della commissione Finanze.

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