27/01/2020 - 13:59

"L’Emilia Romagna ha dato una bellissima dimostrazione di essere una solida comunità democratica. Una comunità che ha rifiutato nettamente la pretesa avanzata da Salvini di ricevere pieni poteri in Emilia Romagna. Me l'aspettavo, ero ottimista anche per il grande lavoro svolto da Bonaccini. Ora basta slogan e terrorismo politico, si torna alla normalità e al confronto. Nella mia regione, che non è quella di Salvini, è stata con forza premiata una visione e una politica da sempre attenta ai diritti di tutti, democraticamente, e una politica lontana sideralmente dai populismi, che pretendono di spazzare via la storia di un popolo, senza rispetto della gente. Ora il Pd, che ha ottenuto un ottimo risultato, ha la possibilità di continuare il suo percorso di rinnovamento e di sostegno al governo che esce da queste lezioni più solido”.

Così Serse Soverini, deputato Pd della commissione Lavoro alla Camera.

10/12/2019 - 13:23

“Conte e Zingaretti raccolgono l’appello di Landini per un’‘alleanza strategica’ tra imprese, sindacato, governo, che impedisca al Paese di sbriciolarsi sotto i colpi della deindustrializzazione e condivido molto questa scelta. Il collega Marattin di Iv, invece, definisce questa proposta uno slogan privo di concretezza e si chiede se dobbiamo continuare a spendere denaro pubblico per Alitalia e Ilva, questioni certo scottanti, ma che sono solo un piccolo passaggio dell’intervista del segretario Cgil. Come sempre ognuno vede ciò che vuole vedere, ma non capisco perché Marattin, che conosco e stimo come persona competente e intelligente, bocci tutto con uno slogan respingente”.

Così il deputato dem Serse Soverini, della commissione Lavoro alla Camera.

“Tra i punti della proposta di Landini - aggiunge Serse Soverini - ve ne sono due particolarmente importanti: il primo, riguarda la natura del patto che è mirato ad affrontare vere e complesse sfide come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale, due fattori rivoluzionari del paradigma produttivo industriale; il secondo, molto interessante, si riferisce alla disponibilità del sindacato ad allargare il perimetro delle proprie responsabilità, includendo la partecipazione nelle scelte e nelle responsabilità sulle strategie di innovazione e sviluppo delle imprese, comprese le micro. Si tratta di un salto di qualità che richiama il modello tedesco e che farebbe molto bene al nostro sistema industriale. Non sottovaluterei, inoltre, il richiamo a considerare lo stato di solitudine e abbandono di chi lavora in modo precario e in ‘un contesto di diritti frantumato’, perché c’è urgente bisogno di un sistema erga omnes di tutela dei diritti di tutti i lavoratori. Si tratta - conclude il deputato del Pd - di un inizio interessante per sedersi a un tavolo e discutere ‘un patto di sistema Paese’ che ci permetta di superare il contrasto tra la difesa ortodossa del passato e un astratto riformismo liberale”.

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