“Gli elettori premiano l’unità delle coalizioni. Spero che anche Terzo Polo e 5 Stelle finalmente capiscano la lezione. Nella pesante sconfitta il Pd resiste perché è forza unitaria. Ripartire da qui”.
Lo scrive su Twitter il capogruppo del Pd in commissione Difesa alla Camera Stefano Graziano
“Con le dichiarazioni di ieri di Berlusconi si conferma che nella maggioranza di governo ci sono gli amici di Putin. La posizione italiana nel contesto internazionali si indebolisce in modo preoccupante. Non è possibile tollerare questi sbandamenti sull’Ucraina”.
Lo scrive su Twitter il capogruppo del Pd in commissione Difesa alla Camera Stefano Graziano
l Pd pronto per una dura battaglia per bloccare un testo che ha l’unico obiettivo di dividere il paese e colpire fasce sociali e territori più deboli aumentando disuguaglianze e ingiustizie.
Lo scrive su Twitter il deputato dem Stefano Graziano
Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione Difesa di Montecitorio e il deputato Pd Nicola Carè, membro della commissione in questa legislatura e anche nella precedente, hanno incontrato il CoCeR Interforze confrontandosi su numerose questioni dell'interesse del personale in divisa.
"È solo un primo incontro - ha precisato Graziano - ci sono diversi argomenti da approfondire: trattamento pensionistico, tutela sanitaria, tutela legale, procedure di attribuzione e corresponsione dello straordinario, riduzione e invecchiamento degli organici militari”.
“Tra le problematiche più sentite vi è senza dubbio quella della previdenza che vedrà a breve una categoria di lavoratori con pensioni dimezzate rispetto alle ultime retribuzioni.
Al riguardo è emerso il forte risentimento dei militari tutti in merito alle affermazioni del Dottor Boeri alla trasmissione "che tempo che fa" dove considerava privilegiate le previdenze dei militari. Dissenso al quale tutto il gruppo si è unito”. In merito a tale argomento su iniziativa del deputato Graziano è stata presentata una iniziativa legislativa che si intende calendarizzare al più presto audendo le stesse parti sociali.
“Stiamo vivendo in un mondo che cambia continuamente, però il fattore umano rimane indispensabile, anche e soprattutto ora nell’ era della digitalizzazione delle Forze armate”, sottolinea Nicola Carè.
“Altro grave problema è la scarsità di personale dovuto agli effetti della riduzione imposta dalla legge Di Paola n.244/12”. Al riguardo i deputati si sono riservati di proporre una eventuale indagine conoscitiva riguardo la condizione professionale come conseguenza di tali effetti.
Tale percorso appena iniziato si ritiene prezioso sia per il contributo delle rappresentanze e soprattutto al fine di creare i presupposti perché i nostri militari possano servire con maggior efficacia e sicurezza il Paese e la comunità.
"Durante il dibattito di oggi alla Camera il protagonista è stato l’imbarazzo del governo e della maggioranza: o esce Delmastro dal governo oppure ne uscirà male Nordio".
Lo scrive su Twitter Stefano Graziano, capogruppo democratico in commissione Difesa
“Il governo garantisca con urgenza la prosecuzione del confronto tra la multinazionale Jabil e le organizzazioni sindacali al fine salvaguardare i livelli produttivi e occupazionali dell’impianto di Marcianise, assicurando ogni intervento utile anche per l’attuazione del piano di riassorbimento e riallocazione del personale considerato in esubero, preservando il tessuto industriale e professionale della provincia d Caserta”.
E’ la richiesta contenuta nell’interrogazione presentata in commissione dal Partito Democratico, primo firmatario il deputato Stefano Graziano, e sottoscritta anche dai dem, Scotto, Sarracino, Laus, Gribaudo, Fossi, rivolta alla ministra del Lavoro, Marina Calderone.
“La vertenza Jabil - si legge nell’interrogazione - si trascina dal giugno 2019, e in passato i rappresentanti dell’impresa si erano dichiarati disponibili alla predisposizione di un piano di riassorbimento dei lavoratori in esubero, attraverso un progetto industriale poi illustrato nel febbraio del 2022, accolto favorevolmente dalle organizzazioni sindacali. Ma, a tutt’oggi, non è stata trovata alcuna soluzione industriale alternativa per evitare una nuova emorragia occupazionale. Il territorio di Caserta non può continuare a perdere presidi industriali importanti e livelli occupazionali. Occorre una strategia complessiva - prosegue il testo - per riportare il territorio di Caserta in un ruolo strategico all'interno della regione Campania, per salvare i livelli occupazionali e per un piano industriale serio, nel solco del Pnrr e della transizione ambientale ed ecologica”.
“È vergognoso e inaccettabile che una partita di calcio si trasformi in una guerriglia urbana. Per colpa di un manipolo di pseudo-tifosi quella che doveva essere una giornata di sport è diventata una giornata di violenza inaudita. Sono certo che gli organi inquirenti individueranno gli autori dell’assalto al bus dei supporter casertani. Le immagini del pullman dei tifosi rossoblù in fiamme resteranno per sempre impresse nella memoria di tutti i veri sportivi, quelli che considerano il calcio un gioco e non una guerra. Il grave episodio di oggi produce danni socio-culturali irreparabili: si dà ai ragazzi delle scuole calcio un esempio devastante, si instilla l’odio, si afferma la sottocultura della violenza, si travisa il volto del calcio e dello sport, che sono portatori di valori improntati sul rispetto e sulla lealtà nei confronti degli avversari, da battere sul campo da gioco. La follia di oggi non può restare impunita. Serve una risposta forte delle istituzioni. Il calcio non può essere infangato da malviventi, travestiti da ultrà, che sfogano la loro frustrazione la domenica con atti di vandalismo e di violenza”. Così Stefano Graziano, capogruppo Pd della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, a seguito degli gli scontri scoppiati prima del derby Paganese-Casertana.
Fare subito esenzione Imu e blocco mutui
“Oggi parliamo di Ischia ma sappiamo che il problema non riguarda solo l’isola in senso stretto. Sono stati stanziati troppi pochi fondi per i Comuni a rischio idrogeologico. Occorrono degli interventi più precisi, strutturali, immediati. Bloccare i mutui, prevedere esenzione Tari e Imu per gli edifici crollati, per chi ha perso la casa. Occorre mettere più soldi sul fondo per la Protezione Civile in modo permanente. Dobbiamo intervenire per aiutare tutta la popolazione ischitana ed in particolare in questo momento tutti gli sfollati.
Occorre quindi maggiore semplificazione in modo da facilitare anche la ripartenza di tutto il comparto turistico. Ischia è una importante meta turistica italiana e a breve ripartirà la stagione. Dobbiamo intervenire ora”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, intervenendo in Aula sul dl Ischia.
“Il nostro intervento - ha spiegato Graziano - ha l’intenzione di dare una mano a migliorare il testo, nello stesso clima di collaborazione che si è sviluppato in commissione, perché su temi come le calamità naturali non ci deve essere differenza politica ma unità di intenti per risolvere nell’imminenza i temi più delicati”.
“La cattura di Messina denaro è una grande vittoria dello Stato, delle sue istituzioni democratiche, della magistratura, delle forze dell’ordine. Viene finalmente premiato il lavoro quotidiano, difficile e impegnativo degli investigatori. Si mette fine a un lungo incubo. Una bella notizia per l’Italia”.
Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa della Camera, Stefano Graziano.
Se Calderoli si è stancato di sentirsi dire che spacca il Paese, cioè la verità, ritiri subito la bozza di riforma che ha portato in consiglio dei ministri. Diversamente, faccio appello a tutti i parlamentari meridionali di ogni schieramento di fare fronte comune per fermarlo e salvare il Mezzogiorno e l’unità del Paese.
Così Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera.
“Governo e maggioranza di destra, dopo aver strizzato l’occhio ai No Vax inserendo in maniera irresponsabile nel decreto Rave la norma che permette il rientro nelle corsie dei medici che avevano rifiutato di vaccinarsi, deve adesso ritirare questo testo. Sono ancora in tempo per farlo. Il decreto, infatti, dice l’esatto contrario di quanto va ora affermando la stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e come avevo detto questa notte intervenendo in Aula, anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci, smentirà le decisioni assunte nel decreto. Come si possono non vedere i dati allarmanti che giungono dalla Cina, ma anche quelli sul numero di morti purtroppo in crescita nel nostro Paese. La destra farebbe bene a dismettere al più presto questo suo pericoloso comportamento. Le cittadine e i cittadini italiani, che hanno sofferto così pesantemente la crisi pandemica, non meritano semplificazioni sconsiderate e incoscienti. Servono misure per mettere in sicurezza il Paese e non retorica e propaganda pericolose”.
Così il deputato dem, Stefano Graziano.
Dichiarazione on. Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa
È con tanto dispiacere e amarezza che apprendiamo della scomparsa del capitano Fabio Antonio Altruda, il cui corpo è stato trovato nella notte tra i rottami del suo Eurofighter precipitato ieri nei pressi dell’aeroporto militare di Birgi. Rivolgiamo alla famiglia le nostre sentite condoglianze e rivolgo la mia personale vicinanza all’aeronautica militare .
Dichiarazione di Stefano Graziano, deputato Pd
La Russa ci riprova ma la sua nuova proposta di portare a 40 giorni la naja volontaria è superata e intrisa, come tutte le proposte della destra di governo, di nostalgia e retorica. Tra l’altro con un costo che per soli due mesi rappresenterebbe solo uno spreco di risorse. E intanto il suo governo vuole togliere la 18app che tanta adesione aveva ottenuto tra i giovani. Noi siamo per Forze Armate specializzate, tecnologiche e flessibili che è una tendenza sempre più presente nel mondo. Tale impostazione è però incompatibile con quella immaginata da La Russa . Si attui invece l’avvio della riserva operativa, inizialmente di 10.000 unità, prevista dalla legge 119 recentemente approvata, per varare un bacino di riserva , flessibile e addestrato, a cui far ricorso in caso di esigenze operative o d’impiego straordinarie.
Vicinanza e solidarietà alla vice presidente del Parlamento europeo Pina Picierno. Le gravi minacce rivoltele dal governo iraniano per aver condannato l’esecuzione di Mohsen Shekari sono un atto grave e inaccettabile. Mi auguro che Pina, che ha dimostrato fermezza e coraggio nel difendere i diritti di chi sta lottando in Iran, sia adeguatamente protetta e le sia garantita la libertà di continuare le sue battaglie politiche in sicurezza.
Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Difesa Stefano Graziano