21/02/2025 - 14:00

“La peritonite infettiva felina è una malattia sempre più diffusa che nel 96% dei casi sintomatici è mortale. Eppure ci sono farmaci efficaci su cui l’UE ha concesso una deroga all’uso per contrastare una epidemia di FIP. A differenza di altri stati europei che hanno regolamentato la cura in Italia è tutto fermo. La conseguenza è che le persone, disperate nel tentativo di salvare la vita al proprio gatto, si rivolgono al mercato illegale esponendosi a truffe e alla somministrazione di preparazioni senza alcun controllo. E tanti veterinari vivono sotto la pressione del dilemma etico tra salvare vite da un lato e non infrangere la legge ed esporsi a gravi sanzioni disciplinari”. Così si legge nell'interrogazione presentata dalle deputate Pd Eleonora Evi, Patrizia Prestipino e Silvia Roggiani al ministro della Salute Orazio Schillaci per chiedere un immediato intervento di contrasto alla peritonite felina.

19/02/2025 - 18:29

“Il Partito Democratico vota contro l’ottantesima fiducia al governo. La destra ci ha ricordato quanto la sua idea d'Italia sia diversa dalla nostra con un Milleproroghe fatto di mance e prebende, che vengono di nuovo distribuite da una maggioranza non ancora paga di quello che ha già fatto con la legge di bilancio e con lo scempio fatto con gli ordini del giorno. Con questo provvedimento la destra ci ricorda la sua idea d'Italia, che è quella che premia i furbi e che dice a chi ha sempre pagato le tasse che è più fesso degli altri. Un’idea di Italia di chi rompe i patti di solidarietà e di comunità, come hanno fatto cancellando le multe per i Novax. Un'Italia che probabilmente vogliono sempre più somigliante a quello che Trump sta facendo oltreoceano. In questo Milleproroghe non ci sono risposte per chi fa più fatica, per chi rinuncia a curarsi. Nessuna risposta al caro Energie, nessuna risposta alle imprese, nessuna risposta ai comparti più in difficoltà. Con la fiducia di oggi e il provvedimento perdiamo un'occasione. L'occasione la perde Forza Italia di essere coerente con quello che dichiara sui giornali e nelle dichiarazioni. Ma soprattutto l'occasione la perde il governo di dare risposte, risposte a chi paga le tasse e chiede sanità pubblica, trasporti accessibili, scuola, servizi”.

Così la deputata Pd, Silvia Roggiani, nel corso della dichiarazione di voto sulla fiducia al Dl Milleproroghe.

 

 

30/01/2025 - 15:42

"L'ennesima smentita alla propaganda economica del Governo Meloni arriva oggi dai dati ISTAT e dalle previsioni di Confesercenti: l'economia italiana è ferma, il PIL non cresce e le prospettive per il 2025 sono tutt'altro che rosee. Il tanto decantato +1,2% di crescita prevista dal Governo si rivela per quello che è: un'illusione smentita dai fatti. La verità è che l’Italia è in stagnazione, con i consumi che frenano e le famiglie che continuano a essere lasciate sole a fronteggiare una crisi drammatica. Di fronte a questo declino certificato dai numeri, il governo di destra si dimostra del tutto incapace di invertire la rotta: invece di investire su lavoro, salari, innovazione e sviluppo, ha preferito condoni fiscali, regali agli evasori e tagli ai servizi essenziali. Chiediamo alla maggioranza di fermarsi con la propaganda: servono risposte concrete per i cittadini e servono subito. L’Italia non può più attendere”.

20/12/2024 - 20:01

“Le risorse che il governo ha tagliato ai comuni e agli enti locali mettono i territori in ginocchio. Già nella scorsa manovra la destra aveva operato un taglio di 250 milioni per 5 anni. E anche in questa legge di bilancio le promesse del Ministro Giorgetti di non sottrarre più risorse ai comuni si sono rivelate vane, con un taglio importante e l’accantonamento di risorse che non possono essere spese dagli amministratori locali per la spesa corrente. Il Presidente dell'Anci Manfredi ha dichiarato che con questi tagli tra due o tre anni i nostri comuni non saranno più in grado di rispondere ai bisogni delle loro cittadine e dei loro cittadini. Spiace molto leggere il parere contrario del Governo a un Ordine del giorno che chiedeva di ripristinare le risorse tagliate, dopo che ha dato parere favorevole a una tutta una serie di mancette solo per i Comuni amici. Dal campo di calcetto fino all'associazione amica, dalla maggioranza arrivano solo scelte discrezionali senza nessuna visione, che hanno come unico obiettivo quello di raggranellare un po' di consenso elettorale.

È lo stesso modello che viene adottato in Lombardia, dove la Lega e la destra hanno trasformato la gestione delle risorse ai comuni in un sistema di distribuzione arbitraria che ha portato la Lombardia a non essere più la locomotiva d'Italia.

Usare in questo modo i soldi nella legge di bilancio è scandaloso, non per l’opposizione ma per le nostre comunità e i nostri territori”.

 

Così la deputata Pd Silvia Roggiani, sull’Ordine del giorno a sua firma che chiedeva al governo l’impegno a ripristinare le risorse tagliate ai Comuni e agli enti locali.

18/12/2024 - 16:51

“Il governo ha tagliato 4 miliardi al settore dell'automotive, poi ha annunciato in pompa magna che avrebbe rimesso solo 1miliardo, ma era una bugia. Nel frattempo, la maggioranza ha respinto tutti gli emendamenti del Partito Democratico che chiedevano di ripristinare le risorse tagliate. Alla fine, cosa decide di fare la destra? Stanzia appena 200 milioni, non per il 2025, che resta per loro un anno sabbatico dell’automotive, ma peril 2026. A fronte di un taglio di 4 miliardi, mettono sul piatto una cifra irrisoria, rinviando oltretutto qualsiasi intervento al futuro.  Per fare un confronto, l’azzeramento delle multe ai no vax vale 170 milioni. Quindi per la destra il settore strategico dell’automotive vale appena quanto le multe ai no vax. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto siano distanti dai bisogni reali del Paese e di come stiano mettendo a rischio l’industria italiana”.

Così la deputata Pd Silvia Roggiani intervenendo suBusiness24 Tv, canale 410 del digitale terrestre, alla trasmissione ‘Mosche’ di Davide Lentini e Matteo Valléro.

13/12/2024 - 11:44

“Il governo deve fermarsi e ripensare i tagli contro i lavoratori di Aci Informatica. L’impatto sociale ed economico di questa misura sarebbe disastroso. Oltre ad essere un durissimo colpo per i 500 dipendenti di Aci Informatica e le loro famiglie, si colpisce un servizio pubblico essenziale e di conseguenza si penalizzano cittadini e imprese, oltretutto aumentando i costi per lo Stato. Da subito come Pd ci siamo mobilitati a fianco dei lavoratori per difendere i loro diritti e la continuità di servizi indispensabili per i cittadini. Facciamo ancora adesso appello al governo e alla maggioranza affinché riveda questa norma prima che sia troppo tardi. Non possiamo permettere che scelte miopi distruggano eccellenze italiane e lascino per strada centinaia di lavoratori e le loro famiglie” così in una nota i deputati democratici Silvia Roggiani e Andrea Casu.

13/12/2024 - 11:17

“Questa destra è davvero incredibile: con la manovra prima disfa e poi fa, rivendendo come obiettivi raggiunti quello che all’inizio non aveva fatto o aveva tagliato”.

Così la deputata dem Silvia Roggiani, componente della commissione Bilancio, intervista per i social dei deputati Pd.

“Sugli enti locali – prosegue l'esponente Pd - avevano messo il turnover al 75 per cento, che avrebbe messo in ginocchio i servizi dei nostri Comuni, e adesso sono tornati indietro dopo che il Pd, Anci, tutti, si sono mobilitati. Avevano deciso di estendere la ‘web tax’ anche alle piccole e medie imprese e alle start-up digitali e poi, dopo la giusta sollevazione, sia nostra che ovviamente delle imprese, sono tornati indietro anche su questo. Sull’automotive annunciano lo stanziamento di un miliardo di euro ma dopo che ne hanno tagliati più di quattro. Hanno deciso di promuovere l'IRES premiale, molto richiesta dalle imprese, ma a fronte del fatto della cancellazione dell’ACE. Ora abbiamo un ultimo punto su cui forse vogliono tornare indietro: con la prima Manovra, il governo Meloni ha azzerato il fondo sostegno affitti e morosità incolpevole. Sappiamo benissimo che il tema casa è prioritario per tantissime persone, lo diciamo da almeno tre anni. Forse torneranno indietro, ci auguriamo innanzitutto che non siano stanziate solo briciole e che magari riconoscano tutti gli errori che con questa Manovra hanno fatto. Una manovra contro l'Italia e contro le persone”.

“Anche sulle donne – conclude Roggiani – Meloni dà e Meloni toglie. Prima Meloni abbassa la ‘tampon tax’ e poi Meloni rialza la ‘tampon tax’. Quindi la Premier, donna che dovrebbe essere paladina delle donne, in realtà le donne le va a colpire con una spesa che riguarda le donne per oltre 650 euro all'anno”.

12/12/2024 - 17:34

“Dalla Montaruli lacrime di coccodrillo. Nella legge di bilancio per il terzo anno consecutivo non c’è un euro per le politiche della casa. Per questo abbiamo presentato un emendamento che chiede al governo di farsi carico delle difficoltà di migliaia di famiglie. Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà. Il governo risponda all’appello che arriva anche oggi da amministratori e rappresentanti degli inquilini perché ci sia il finanziamento di almeno 50 milioni del Fondo morosità incolpevole, come chiediamo nel nostro emendamento”. Così la deputata democratica, componente della commissione bilancio della camera, Silvia Roggiani replica alla deputata di Fdi Augusta Montaruli.

12/12/2024 - 12:34

"È vergognoso che la destra abbia respinto l'emendamento del Partito Democratico che proponeva di ridurre l'IVA dal 10% al 5% sui prodotti per l’igiene femminile e la prima l'infanzia. Una misura concreta e di buon senso bocciata da un Governo guidato da una donna che non pensa alle donne, che sceglie di portare avanti leggi disegnate dagli uomini per gli uomini. Ancora una volta, la destra dimostra di essere lontana dai bisogni reali delle delle donne”.  Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione bilancio, intervenendo nel corso dell'esame degli emendamenti alla legge di Bilancio, in particolare sull’emendamento a prima firma Furfaro che proponeva di ridurre l’Iva dal 10% al 5% sui prodotti per l’igiene femminile e la prima l'infanzia.

05/12/2024 - 12:50

“L’Istat smentisce clamorosamente la propaganda del governo Meloni. Dopo mesi di annunci trionfali, le previsioni di crescita sono state dimezzate, confermando il fallimento della destra. Nonostante il PNRR e il calo dei tassi, le politiche del governo lasciano l’Italia senza investimenti e senza crescita. Tagliare fondi a comuni e regioni significa colpire duramente servizi essenziali come trasporti, scuola e welfare. L'obiettivo della destra è chiaro: smantellare il welfare pubblico, colpendo pilastri essenziali come sanità, istruzione e ricerca. A questo si aggiunge il caos nelle politiche industriali: il Governo ha definanziato sistematicamente tutti gli strumenti di crescita. Taglia l’80% delle risorse all'automotive, estende a tutti la web tax danneggiando le piccole e medie imprese e le start up, non fa nulla sugli accordi per l'innovazione e per i contratti di sviluppo e niente sul fondo di garanzia per le PMI. Al posto di investimenti strategici per il lavoro e la transizione ecologica il governo preferisce politiche di corto respiro e condoni per i soliti privilegiati. Tutto il contrario di quello di cui l’Italia avrebbe bisogno”.

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione bilancio.

21/11/2024 - 15:54

“Il Partito Democratico oggi vota a favore di questo provvedimento non perché intenda fare compromessi con la destra, ma perché il governo e i parlamentari di centrodestra sono venuti sulle nostre posizioni. Abbiamo ottenuto il riconoscimento di un principio che avevamo già proposto durante la discussione del provvedimento ‘Salva Casa’: l’interpretazione autentica delle norme urbanistiche. Inoltre, questa norma, frutto del lavoro svolto in collaborazione con l’ANCI, che ha sempre sostenuto la necessità di una maggiore chiarezza, rappresenta un passo avanti verso la rigenerazione urbana, verso città più sostenibili e a misura di cittadino, basate su un modello che mette al centro la qualità della vita e il rispetto dell’ambiente”.

Così la deputata Silvia Roggiani nel corso della dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico sulla legge: Disposizioni di interpretazione autentica in materia urbanistica ed edilizia.

“In questo dibattito ho ascoltato molte falsità, sia sul provvedimento che su Milano. Milano negli ultimi vent'anni ha avviato un processo di rigenerazione urbana e ha risposto alla strategia di cambiare, di avere una transizione da una città solo industriale a una città contemporanea. Gli interventi che sono stati fatti hanno cambiato totalmente il volto della città. Negli ultimi anni, mille aree sono state oggetto di bonifiche che hanno migliorato le condizioni del sottosuolo, riducendo il rischio di contaminazione della falda, il tutto a carico di operatori privati senza alcun costo per il pubblico. E' stato avviato un processo che ha portato a un indotto economico senza precedenti, che ha permesso a Milano di realizzare opere pubbliche, servizi, servizi sociali, asili nido, di aprire nuove linee metropolitane, di manutenere parchi, di avviare processi coraggiosi e innovativi”.

12/11/2024 - 15:06

“Il Comune è la casa di tutti i cittadini, e imbrattarne la facciata significa colpire l’intera comunità che rappresenta.

Provo un senso di profonda tristezza, più che risentimento, di fronte a un atto di estrema violenza simbolica capace di accanirsi anche contro l’immagine della Colomba di Picasso simbolo universale della pace. Siamo solidali con le parole della sindaca di Bergamo Elena Carnevali, perché azioni cosi deprecabili vanno condannate senza se e senza ma. Continuiamo a lavorare per la nostra città e il futuro di tutti i cittadini”. Lo dichiarano i deputati lombardi del Pd Gian Antonio Girelli, Silvia Roggiani e Vinicio Peluffo.

08/11/2024 - 14:28

“Con il passare dei giorni sta venendo fuori la verità sui conti della manovra. Le audizioni nelle commissioni raccontano cose diverse rispetto alla propaganda del governo, a cominciare dalla sanità, dove Gimbe ha detto che c'è un buco di 19 miliardi. Ma soprattutto tutti, dalla Corte dei Conti, all'Ufficio parlamentare di bilancio, ci raccontano e mettono nero su bianco, che la spesa sanitaria sul Pil è tornata ai livelli pre-pandemia. Poi ci sono più di 8 miliardi di tagli agli enti locali, come faranno a garantire i servizi per le cittadine e i cittadini? Aumentano di solo 3 euro al mese le pensioni minime. E poi la crescita che non c'è. Ce l'ha detto anche Confindustria. Come farà questo Paese a fare davvero gli investimenti che gli servono?”. Così la deputata dem Silvia Roggiani, componente della commissione Bilancio, intervistata sui canali social dei deputati Pd.

“Con tutti questi tagli – ha concluso Roggiani - vedo grandi rischi per le famiglie italiane che già fanno fatica. Fanno fatica con un'inflazione che galoppa e oggi si troveranno a non poter più avere quei servizi essenziali, dal trasporto pubblico, alla sanità, alla scuola, fino ai servizi che gli enti locali dovrebbero garantire per poter vivere serenamente. Il Partito Democratico c'è e sarà al loro fianco per migliorare questa manovra che francamente è un disastro”.

07/11/2024 - 17:01

Nessuna risposta da Giorgetti su 8 miliardi tagliati

“Ho chiesto al ministro Giorgetti una spiegazione sull’approccio punitivo del governo verso gli enti locali e se è a conoscenza delle conseguenze che i nuovi tagli previsti in Legge di bilancio avranno sui Comuni e sulla loro capacità di garantire i servizi essenziali per i cittadini. Dal Ministro non è arrivata nessuna risposta nel merito.

Lo ha dichiarato la deputata Silvia Roggiani (PD), a margine dell’audizione in Commissione Bilancio del Ministro dell’Economia sulla Legge di bilancio.
“Dopo i sacrifici già imposti ai Comuni nella scorsa manovra  - ha aggiunto Roggiani – la destra colpisce con nuovi tagli che colpiscono duramente gli amministratori locali: oltre 8 miliardi di tagli sugli investimenti, il turnover limitato al 75%, la drastica riduzione del fondo per i Comuni sotto i mille abitanti, che viene ridotto da 140 milioni a soli 500 mila euro. Il Fondo per l’assistenza ai minori di 100 milioni, misura positiva in linea di principio, che è totalmente insufficiente per rispondere alla reale domanda di assistenza dal momento che solo a Milano si spendono 40 milioni per garantire i servizi ai minori. Altro fatto gravissimo sono i tagli al Trasporto Pubblico Locale che andranno a colpire accordi di programma già fatti, come ad esempio in Lombardia il prolungamento della metropolitana fino a Monza o la metro ‘leggera’ di Brescia, riducendo drasticamente gli importi stanziati in precedenza. Come Partito Democratico chiediamo un deciso cambio di rotta che consenta alle amministrazioni locali di sostenere concretamente i territori e le comunità”.

05/11/2024 - 13:16

“I tagli agli enti locali previsti nella legge di bilancio mettono seriamente a rischio i servizi essenziali dei Comuni. Ne siamo convinti e ora anche l’Anci lo mette nero su bianco almeno nella nota di accompagnamento all’audizione. A fronte di 8 miliardi di tagli, del blocco del turnover per il personale al 75%, dell’obbligatorietà degli accantonamenti, il governo stanzia per gli enti locali solo 350 milioni. Una miseria che non compensa neanche lontanamente i tagli e i mancati finanziamenti. Purtroppo oggi non abbiamo sentito dal rappresentante di Anci una parola di chiarezza, né su come i nostri comuni potranno in queste condizioni finanziarie garantire i servizi essenziali e né su come sarà possibile far fronte alle spese correnti, come la manutenzione delle strade o delle scuole. E’ inaccettabile che il Governo continui a scaricare sui Comuni e sui cittadini il peso della riduzione della spesa, mentre i nostri sindaci continuano ad aspettare risposte concrete”.

Così la deputata Pd in Commissione bilancio Silvia Roggiani, intervenendo nel corso dell’audizione dei rappresentanti di ANCI, UPI, Conferenza delle regioni e delle province autonome.

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