"Mentre a Gaza i bambini vengono morsi dai topi durante la notte, le persone continuano a essere uccise dall'esercito israeliano, e a vivere letteralmente in mezzo all'immondizia e alle macerie in quella che è stata definita una vera e propria "bomba batteriologica", e mentre in Cisgiordania i palestinesi vengono ogni giorno aggrediti e uccisi, l'Ue partorisce una misura risibile come le sanzioni ai soli "coloni violenti". E il ministro degli esteri israeliano, Sa'ar ha pure il coraggio di indignarsi con l'Ue parlando di "opinioni politiche e senza alcun fondamento".
Altro che sanzioni ai "coloni violenti" che godono di totale impunità e di copertura politica da parte del governo di Netanyahu. L'Ue da molto tempo avrebbe dovuto sospendere l'accordo di associazione con Israele, e prevedere sanzioni contro Netanyahu e il suo governo che da tempo si stanno macchiando dei peggiori crimini, nell'ormai evidente intento di sterminare i palestinesi e cacciarli per occuparne tutte le terre, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Ma quell'accordo è ancora in piedi: una vergogna assoluta, un voltafaccia anche rispetto alla volontà delle cittadine e dei cittadini europei che con una petizione hanno in oltre 1 milione e 200mila chiesto lo stop a quell'intesa che rappresenta un tradimento dei valori fondanti dell'Ue e del diritto internazionale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.