• 14/04/2026

"Da due anni chiediamo al governo Meloni di non rinnovare il memorandum militare con Israele. Due anni di genocidio a Gaza, di attacchi illegali ad altri Paesi dell'area, dalla Siria all'Iran passando per il Libano, di pulizia etnica in Cisgiordania, due anni in cui da Meloni non è mai arrivata una sola parola ferma e inequivocabile di condanna sui crimini commessi da Benjamin Netanyahu e dal suo governo.
Le uniche, timide, critiche sono arrivate solo quando è stata colpita la parrocchia di Gaza, quando i soldati italiani di Unifil sono stati attaccati e quando al cardinale Pizzaballa è stato impedito di celebrare messa per la Domenica delle Palme.
Ora, forse, si è resa conto che il servilismo verso Trump e Netanyahu non solo non paga, ma è deleterio anche per lei e le fa perdere consenso. Ed ecco che arriva la sospensione del memorandum. Era ora!
Adesso l'Italia deve farsi parte attiva per la sospensione dell'accordo di associazione tra Ue e Israele, anziché ostacolarla come fatto finora. Ci sono più di un milione di firme di cittadine e cittadini dell'Unione che chiedono di agire in questo senso e tantissime di quelle firme sono italiane. Meloni non continui a ignorare queste voci". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.