"L'ufficio di Presidenza della Camera avrebbe dovuto ringraziarci per non aver consentito uno sfregio ai danni dell’istituzione. Invece ci ha sanzionati lanciando un messaggio tanto chiaro quanto pericoloso. Ha detto alla galassia neofascista e neonazista che alla Camera sono i benvenuti e che nessuno si deve permettere di bloccarli. Di questa decisione il presidente Fontana se ne assume la responsabilità politica. E infatti, dopo questa decisione oscena, gli stessi che volevano venire a fare la loro conferenza stampa lo scorso 30 gennaio, hanno esultato e hanno dichiarato che torneranno. Ci troveranno lì perché non permetteremo che chi si dichiara fascista e nazista entri nelle istituzioni della Repubblica". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.