• 14/05/2026

"La notizia della sospensione delle sanzioni imposte dagli Usa a Francesca Albanese è una boccata d'ossigeno. Il giudice del distretto della Columbia ha ribadito che "proteggere il diritto di parola è sempre nell'interesse pubblico".
Le sanzioni contro la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Albanese, come quelle contro magistrati e funzionari della Corte Penale Internazionale e contro le ONG palestinesi che con la Corte hanno collaborato, sono un atto abnorme  e un tentativo di Trump, per conto di Netanyahu, di intimidire e mettere a tacere chi si batte per le vittime e per la giustizia.
Ora l'Unione Europea deve adottare il Regolamento di Blocco, come ha già fatto in passato, che permette di rendere inefficaci le sanzioni sul territorio dell'Ue.
Come abbiamo potuto constatare durante la nostra ultima missione di aprile alla sede della CPI a L'Aja, le sanzioni sono una mannaia non solo sulle persone colpite, ma sulla possibilità della Corte di indagare e perseguire i responsabili di crimini di guerra e contro l'umanità a tutela delle vittime. L’Unione europea non può rimanere a guardare". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.