• 05/02/2026

“Nelle ultime settimane, a causa di voci relative a un possibile disimpegno di Enel nel nostro territorio, le preoccupazioni dei lavoratori dei call center impegnati per le commesse dell’azienda in Puglia si sono intensificate. Per vederci chiaro, ho contattato Enel per verificare la situazione. Nel corso di un incontro con i responsabili aziendali mi sono stati forniti alcuni chiarimenti. Enel ha infatti precisato che, diversamente dalle dichiarazioni riportate in diversi articoli di stampa, al momento non è stata indetta alcuna gara per le attività di call center, confermando la massima attenzione al futuro lavorativo di tutte queste persone. È emerso, inoltre, che il bando di assegnazione più recente ha riguardato altre attività, in particolare quelle di back-office, che non riguardano quindi l’assistenza telefonica ai clienti ma la lavorazione di pratiche e reclami.
Continuerò a mantenere un filo diretto costante con Enel per tutte le questioni relative al territorio, per tutelare il diritto al lavoro di tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. Vigileremo affinché in una fase storica delicata per la presenza di Enel in Puglia, non si possano aprire fronti che coinvolgono i lavoratori”. Lo dichiara Claudio Stefanazzi, deputato leccese del Partito Democratico.