• 22/01/2026

Nel corso della discussione alla Camera sul provvedimento dedicato ai Cammini d’Italia, la deputata del PD Giovanna Iacono, ha annunciato il voto favorevole del proprio gruppo parlamentare, sottolineando al tempo stesso la necessità di miglioramenti e di una vigilanza attenta nella fase attuativa.

“Il testo non è privo di criticità e poteva essere migliorato – in particolare sul coinvolgimento sostanziale delle Regioni, sugli strumenti di concertazione e sulla programmazione finanziaria di lungo periodo – ma abbiamo scelto di guardare al merito, non alle appartenenze”, ha dichiarato. “Per questo esprimiamo un voto favorevole, con spirito costruttivo”.

La legge riconosce i cammini come infrastruttura culturale e sociale del Paese: reti leggere che collegano comunità, valorizzano borghi e aree interne, contrastano lo spopolamento e promuovono un modello di turismo sostenibile fondato sulla lentezza e sulla qualità dell’esperienza.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della tutela ambientale, del paesaggio, della mobilità dolce e dell’accessibilità, affinché la fruizione della cultura e della bellezza sia un diritto di tutte e di tutti.
Nel suo intervento è stato richiamato l’esempio dei cammini siciliani già censiti a livello nazionale – dalla Magna Via Francigena alla Via Francigena Normanna e all’Itinerarium Rosaliae – come buone pratiche capaci di generare economie locali sostenibili, nuova occupazione e un racconto nuovo e autentico dei territori.

“Riteniamo positiva l’istituzione della banca dati nazionale dei cammini e sugli strumenti di coordinamento previsti dalla legge, pur con l’avvertenza che non dovranno trasformarsi in strutture burocratiche centralizzate, e che vada garantito un reale protagonismo delle autonomie territoriali.”
“Il nostro sostegno c’è – ha concluso - ma vigileremo sull’attuazione della legge e sul rispetto delle competenze territoriali. Riteniamo che questo provvedimento vada nella direzione giusta: un’Italia che cresce valorizzando il suo patrimonio diffuso, i suoi territori, la sua storia e le sue comunità.”