• 06/05/2026

“Ieri il ministro Giuli ha rivolto un appello a non sprecare l'occasione di una riforma parlamentare condivisa che dia risposte e stabilità al mondo del cinema e dell'audiovisivo. Giova ricordare che se quell'occasione c'è è per una iniziativa delle opposizioni che, sfruttando gli spazi riservati alle minoranze, hanno calendarizzato le proprie proposte di riforma. E lo hanno fatto dopo due anni in cui governo e maggioranza hanno di fatto negato la crisi e impedito che se ne discutesse in Parlamento.
Siamo soddisfatti che finalmente si riconosca l'esigenza di intervenire. Le nostre proposte sono quelle che in questi anni difficili abbiamo costruito ascoltando il grido di dolore proveniente dal settore: una nuova governance efficace con al centro un'agenzia autorevole e indipendente, il ripristino della indennità di discontinuità nella forma in cui era stata concepita, norme che garantiscano la soluzione dell'emergenza pensionistica emersa in questi mesi, una riforma complessiva dei meccanismi di finanziamento che dia certezze alla filiera, che garantisca sostegno all'innovazione, alle sperimentazione, ai nuovi talenti e che promuova le produzioni italiane, una riforma delle commissioni che eviti scempi come quello del finanziamento negato al documentario su Giulio Regeni.
Sono proposte serie e ragionevoli che a parole tutti hanno in più occasioni detto di condividere. Attendiamo la maggioranza alla prova dei fatti”. Così una nota dei deputati dei gruppi di PD, M5S, AVS, IV ed Azione della Commissione Cultura della Camera.