• 13/01/2026

"Giovanni, Achille, Emanuele, Chiara, Riccardo e Sofia non ci sono più. Erano a festeggiare la fine dell’anno come milioni di ragazzi della loro età in un locale, inconsapevoli che sarebbe stata l’ultima volta". Lo ha ricordato in Aula alla Camera il vice capogruppo PD, Toni Ricciardi. "È evidente che qualcosa non abbia funzionato e che la gestione sia stata profondamente inadeguata. Siamo dinanzi a delle colpe o di fronte a del dolo? Non spetta a noi stabilirlo, ma certamente non faremo mancare l’attenzione sulla vicenda, perché le famiglie innanzitutto, e il Paese, chiedendo di conoscere la verità, chiedono che sia fatta giustizia.", ha proseguito Ricciardi. "Più di ogni altra cosa, non hanno funzionato i controlli. Ci saremo aspettati delle scuse da parte del sindaco, così come le sue dimissioni. È bene chiarirlo: le responsabilità sono personali".

 

Ricciardi ha poi ringraziato le istituzioni (Mattarella, Meloni, Tajani) per la vicinanza e il corpo diplomatico in Svizzera per il supporto, in particolare l'Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado e la Console di Ginevra, Nicoletta Piccirillo. Un ringraziamento speciale è andato anche a medici e operatori sanitari, in particolare del Niguarda di Milano.

 

In conclusione, il Deputato Dem ha citato il discorso di una delle sopravvissute, Aline Morisoli: "Non possiamo aggiungere giorni alla vita, ma vita ai giorni. Per farlo dobbiamo impegnarci tutti affinché fatti del genere non accadano mai più".