“Quella della Corte Suprema americana sui dazi è una decisione importante. Perché innanzitutto conferma la validità delle democrazie liberali come sistema che garantisce l’equilibrio dei poteri. E questo spero possa essere una lezione per tutti. Inoltre è una decisione che cancella la leva principale della politica protezionista trumpiana e riconduce il tema della gestione degli squilibri della bilancia commerciale americana all’alveo del confronto e del negoziato e non a quello della protervia degli atti unilaterali. Con buona pace dei sovranisti europei e italiani che si erano subito piegati a tale logica, pericolosa per i nostri interessi economici e commerciali”.