“Il commento del consigliere di Fratelli d’Italia rientra nel repertorio di tutte quelle frasi patriarcali che noi donne ci sentiamo dire da sempre. ‘Sei nervosa, hai il ciclo?’ o ‘Ma perché te la prendi, come sei sensibile’, per citarne due senza sfondo sessuale, perché in realtà siamo abituate a ben di peggio. Le donne domenica sono scese in piazza contro il Ddl Bongiorno, che è parte del problema: quanto prodotto da questa destra ha portato all’eliminazione della parola consenso dal testo, parlando invece di volontà contraria. Questa vicenda ci ricorda che le parole sono importanti, anche quelle di un consigliere in un commento sui social, e che sempre di più è evidente che, oltre alla necessità di rivedere il Ddl Stupri così come pattuito alla Camera, sarebbe necessario parlare seriamente di educazione sessuoaffettiva, a questo punto non solo per i e le giovani, ma anche e soprattutto per questi uomini fatti e finiti che di fronte alle rivendicazioni delle donne sentono la necessità di esprimere il loro becero maschilismo e paternalismo”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul commento del consigliere di Collegno Fabio Fichera che ha scritto sui social, in merito alla manifestazione a favore della legge sul consenso e contro il Ddl Buongiorno, che chi vi ha preso parte vorrebbe avere “più considerazione affettiva del genere maschile”.