“Chiediamo con fermezza, insieme alla società civile, alle associazioni e ai giovani che si stanno mobilitando in tutta Italia che il disegno di legge Malan, il cosiddetto "ddl Sparatutto", sia ritirato immediatamente. Questo provvedimento è pericoloso per gli animali, per la biodiversità e per le persone. Meloni, con il suo silenzio-assenso, si è fatta interprete della lobby delle armi e degli ambienti venatori più estremisti, tradendo i valori europei e trasformando la natura da patrimonio collettivo a supermarket degli animali”. Lo dichiarano in una nota congiunta le deputati del PD, Eleonora Evi e Patrizia Prestipino.
“L’uso delle armi sta diventando incontrollato – sottolineano le parlamentari dem - e il 25 aprile ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta quando il titolare di un porto d'armi ‘sportivo’, detentore di un arsenale domestico, ha sparato con una pistola a piombini contro due persone colpevoli soltanto di portare il fazzoletto dell'ANPI. Il Ministro Piantedosi – avvertono - continua a non rispondere alle richieste del PD di riferire sui sequestri di munizioni destinate all'esportazione illegale e sul rilascio dei permessi di espatrio delle armi. Non dice nulla del milione e cinquecentomila porto d'armi rilasciati, del tutto sproporzionati rispetto ai praticanti effettivi delle discipline sportive e venatorie”.
“Il governo Meloni tace e sceglie di non esercitare alcun controllo sulle armi. Un silenzio che non è distrazione: è complicità”, concludono Evi e Prestipino.