“Con l’approvazione del mio ordine del giorno il governo compie un primo passo nel riconoscere le difficoltà vissute da migliaia di imprese del settore moda, colpite da una interpretazione retroattiva del credito d’imposta per ricerca e sviluppo che ha generato incertezza e criticità rilevanti. Aziende che avevano investito legittimamente in innovazione e creatività, sulla base di norme e prassi allora vigenti, attendono ora risposte concrete per mettere in sicurezza un comparto strategico del Made in Italy, già duramente provato dalla crisi”: lo dichiara la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè commentando l’approvazione, oggi giovedì 5 febbraio, in Aula alla Camera, del suo ordine del giorno alla Legge annuale sulle Pmi.
“L’atto approvato impegna l’esecutivo a fare piena chiarezza sui numeri e sulle risorse in gioco e ad avviare un percorso volto a individuare una soluzione equa e sostenibile. È un passaggio fondamentale, che ora va tradotto rapidamente in scelte concrete, per rafforzare la certezza del diritto e tutelare il principio del legittimo affidamento, dando alle imprese del settore moda le certezze di cui hanno bisogno per continuare a investire e crescere”: conclude.