"Piena solidarietà alle giornaliste, ai giornalisti e a tutti i lavoratori dell’Agenzia DIRE, che da oggi proclamano due giorni di sciopero per il mancato pagamento degli stipendi. È una situazione che si trascina da troppo tempo ed è ormai insostenibile". Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.
"Il Comitato di redazione - prosegue l'esponente dem - denuncia fatti gravissimi: l’azienda avrebbe disatteso il piano di rateizzo delle spettanze pregresse e, a fronte dell’impegno di pagare lo stipendio di dicembre entro il 30 gennaio, avrebbe comunicato solo una rata da 1.000 euro il 3 febbraio e il saldo a fine marzo. Sarebbe stato inoltre rinviato ancora il completamento dei pagamenti degli 'ex sospesi' di gennaio 2024. Rateizzare le mensilità e comunicare in ritardo le date dei pagamenti significa mettere in crisi la stabilità economica delle famiglie e calpestare i diritti dei lavoratori".
"Lo scorso 9 gennaio la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni - conclude Scarpa - aveva sollecitato l’editore a pagare tutti gli stipendi: ora servono fatti. Chiedo all’azienda di pagare subito quanto dovuto e di presentare un piano credibile. E chiedo al governo, a partire dal sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini, di convocare con urgenza un confronto: ogni eventuale convenzione o sostegno pubblico deve essere compatibile con il pieno rispetto dei diritti e dei contratti. Il Partito Democratico sarà al fianco dei lavoratori della DIRE: il lavoro non può essere 'a credito' e l’informazione non può vivere di emergenze permanenti".