“La decisione della Commissione parlamentare Ecomafie di istituire un nuovo filone d’inchiesta sulle vicende legate alle cosiddette ‘navi a perdere’, ai traffici illeciti di rifiuti e alla morte del Capitano Natale De Grazia, dopo avere costituito a febbraio scorso anche su nostra richiesta, un gruppo di lavoro, rappresenta un passaggio importante e doveroso. Parliamo di una delle pagine più oscure della storia ambientale e giudiziaria del nostro Paese, rispetto alla quale permangono ancora troppi interrogativi irrisolti che anche Legambiente aveva rappresentato alla Commissione. L’avvio di un lavoro strutturato di approfondimento consentirà finalmente di valorizzare il patrimonio documentale acquisito nelle precedenti legislature, le nuove evidenze emerse negli ultimi anni e di poter impiegare le più avanzate tecnologie oggi disponibili per le attività di ricerca e accertamento sui fondali. Il Partito Democratico ha sostenuto con convinzione questa iniziativa e ha indicato come relatrice la senatrice Vincenza Rando, da sempre impegnata sui temi della legalità, della lotta alle mafie e della tutela ambientale. L’obiettivo è contribuire ad accertare la verità storica e istituzionale su traffici internazionali di rifiuti e materiali pericolosi che hanno interessato il Mediterraneo e il nostro Paese tra gli anni Ottanta e Novanta, facendo piena luce anche sulle circostanze della morte del Capitano De Grazia. Dobbiamo garantire trasparenza, desecretazione degli atti non coperti da reali esigenze di sicurezza nazionale e nuove attività d’indagine che possano finalmente dare risposte ai familiari, ai territori coinvolti e all’opinione pubblica".
Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Ecomafie e segretario di Presidenza della Camera.