• 13/05/2026

“Indicizzare l'Irpef all'inflazione significa introdurre un principio di equità e non di fare un regalo fiscale. Questo è quanto dovrebbe fare il governo Meloni, ovvero introdurre un meccanismo di indicizzazione dei parametri Irpef al fine di contenere l'evidente aumento della pressione fiscale causata dalla ripartenza del fiscal drag”. È quanto dichiara il deputato PD, Silvio Lai durante il Question Time alla Camera con il ministro Giorgetti.

“Nel 2024 – avverte il dem - l'inflazione era all'1,1%, nel 2025 è salita al 1,6% e nel 2026, come prevede lo stesso governo Meloni, sarà pari al 2,9%. Parliamo di dati eclatanti che erodono in maniera insopportabile il potere d'acquisto delle famiglie e dei lavoratori. E in questo contesto c'è l'aggravante del fiscal drag: i cittadini guadagnano nominalmente di più ma finiscono, in realtà, a pagare più tasse”. "Parliamo di una pressione fiscale silenziosa che colpisce i lavoratori dipendenti, a cui il governo dà 40 euro con l’intervento sul cuneo fiscale e ne porta via, con una inflazione al 2%, oltre 240€ l'anno per i redditi tra 32 e 40mila euro. E su questo il governo non può fare finta di nulla”, conclude Lai.