• 05/05/2026

"Il governo israeliano sta applicando ai due attivisti della Flotilla rapiti in acque internazionali, Thiago Avila e Saif Abukeshef, un trattamento simile a quello riservato ai prigionieri palestinesi: prorogare la detenzione a ogni scadenza senza arrivare ad un processo equo. E intanto, i detenuti vengono picchiati, maltrattati e brutalizzati.
Avila e Abukeshef, componenti di una missione umanitaria e pacifica verso Gaza, sono stati sequestrati in acque Sar greche, quindi europee, su una barca battente bandiera italiana, cioè su territorio italiano.
L'Italia e l'Europa devono pretenderne la liberazione immediata non solo perché l'abbordaggio e il prelevamento delle attiviste e degli attivisti sono avvenuti in violazione del diritto internazionale, ma perché non è accettabile che Israele tenga sotto scacco il nostro Paese e l'Ue continuando a comportarsi come se fosse il padrone del Medio Oriente e del Mediterraneo, in barba a qualsiasi norma internazionale, senza subire alcuna conseguenza.
Cosa sarebbe successo se Putin avesse sequestrato in territorio europeo attivisti diretti in Ucraina con un carico di aiuti umanitari?
Basta doppi standard: i valori del cosiddetto Occidente e il diritto internazionale o valgono per tutti o non valgono per nessuno". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

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